Home Sud Europa Malta Itinerario di Tre giorni a Malta in Inverno

Itinerario di tre giorni a Malta in Inverno

Le tre città

Molti vanno a Malta per le sue spiagge e il suo cristallino, ma il paese più a sud d’Europa è anche una destinazione ricca di storia e cultura, ideale per una breve fuga invernale verso temperature più miti.

Io ci ho trascorso due giorni e sono rimasto sorpreso dalla quantità di attrazioni storiche e paesaggistiche presenti sull’isola. L’avevo decisamente sottovalutata e pensavo che il tempo della mia permanenza fosse sufficiente, ma mi sono reso conto che avrei voluto visitare anche le altre isole dell’arcipelago. Nulla di grave, ci tornerò!

Trovo il volo più economico di sempre: andata e ritorno costano solo 32 euro. Finalizzo senza difficoltà uno scambio casa su homeexchange a pochi minuti da La Valletta, azzerando questa voce di costo. 

Per i trasporti mi affido ai mezzi pubblici, puntuali ed economici. Il biglietto dell’autobus costa solo 2 euro ed è valido per due ore sui trasporti di tutta l’isola.

La scelta di cibo è ampia e variegata. Si può scegliere tra ristoranti tradizionali maltesi oppure cucine internazionali. Gli street food sono diffusi un po’ ovunque. I prezzi sono più bassi rispetto a quelli italiani. Io ho speso intorno ai 35 euro al giorno per i tre pasti principali, alternando street food e ristoranti.

Un po’ di storia

La storia di Malta inizia nell’antichità. E’ stata abitata da Fenici, Cartaginesi e Romani, Arabi e Normanni. Tuttavia, oggi si possono osservare principalmente le vestigia della storia moderna, quella che inizia nel 1530 quando l’isola venne concessa dall’imperatore Carlo V all’Ordine di San Giovanni, i Cavalieri Ospedalieri o Cavalieri di Malta. Quest’ordine religioso cavalleresco nacque a Gerusalemme, governò per oltre due secoli Rodi, ma venne cacciato dai soldati dell’Impero Ottomano. La nuova base divenne Malta e più precisamente la città di Birgu. Furono anche qui attaccati dagli Ottomani, ma riuscirono a scacciarli grazie all’aiuto dei rinforzi siciliani. A quel punto costruirono la città di La Valletta, progettata come fortezza inespugnabile. I Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni governarono l’isola fino al 1798 quando si arresero a Napoleone Bonaparte. Il dominio francese durò poco: nel 1814 i francesi furono cacciati dagli inglesi che erano stati chiamati dai maltesi in quanto non erano graditi. Fu colonia britannica fino al 1964, quando Malta ottenne l’indipendenza e divenne una Repubblica nel 1974.

Mappa della attrazioni

Si parte!

Giorno 1: 30/01/26

Volo Ryanair con partenza da Fiumicino alle 19.45. Alle 21.15 siamo a Malta. Con una taxi prenotato tramite l’app Bolt (prezzo: 13,90 euro) raggiungo il mio alloggio. 

Tre Città e Valletta

Giorno 2: 31/01/26

Dall’alloggio mi sposto al centro della Valletta e raggiungo gli Upper Barrakka Gardens. Qui, con l’ ascensore panoramico (prezzo a/r: 1 euro) arrivo al porto dove mi imbarco sul traghetto (prezzo a/r: 5 euro) che in 5 minuti giunge a Cospicua, una delle Tre Città. Mi unisco ad un tour in inglese (prezzo: 20 euro) della durata di tre ore. Le Tre Città si visitano a piedi, ma non è immediato riuscire ad orientarsi tra i loro vicoli, pertanto consiglio di esplorarle in compagnia di una guida per massimizzare i tempi e non perdersi alla ricerca delle attrazioni.

Di ritorno a La Valletta prendo parte ad un free walking tour della durata di due ore. La capitale maltese è di dimensioni ridotte e può essere visitata anche in autonomia. Unirsi ad un tour, tuttavia, permette di cogliere gli aspetti storici e culturali delle attrazioni che via via si incontrano. Si parte dagli Upper Barrakka Gardens, poi passiamo in rassegna i bei palazzi barocchi del centro storico fino ad arrivare alla Concattedrale di San Giovanni. Concludiamo il tour agli Hastings Garden.

Nelle rimanenti ore della giornata mi muovo in autonomia per le vie del centro della Valletta. E’ una città di dimensioni veramente ridotte dove non è facile riempire il proprio tempo libero! 

Le Tre Città

 Per approfondire la visita delle Tre Città clicca qui!

 Per approfondire la visita della Valletta clicca qui!

Mdina e Rabat

Giorno 3: 31/01/26

Dalla Valletta vado a Mdina con i mezzi pubblici per prendere parte ad un tour di tre ore in italiano sulla storia di Mdina e Rabat (prezzo: 20 euro). Anche in questo caso, la presenza di una guida risulta utile per contestualizzare storicamente e socialmente le attrazioni presenti nelle due città.

Iniziamo da Mdina dove accediamo alla città fortificata attraverso il Main Gate. Visitiamo, quindi,  il Palazzo del Gran Maestro Vilhena, la Cattedrale di San Paolo e altri palazzi storici di quella che viene definita la “Città Silenziosa”. Uscendo dal Greek Gate, giungiamo a Rabat dove l’attrazione principale è la Chiesa Collegiata di San Paolo. La visita di Rabat ci mette a diretto contatto con usi e costumi della vita maltese che emergono man mano che percorriamo le sue strette vie cittadine. 

Dopo pranzo torno a La Valletta. Visito il Mysterium Fidei (prezzo: 8 euro), un convento di clausura antico 400 anni. La mia curiosità è più quella di vedere un convento di clausura dall’interno che non l’aspetto storico di questo specifico luogo. Visita decisamente al di sopra delle aspettative.

Dopo aver fatto un ultimo giro in città per acquistare gli ultimi souvenir, salgo sull’autobus in direzione aeroporto (prezzo: 3 euro). 


Grazie Malta: è stato un bel week end!

Main Gate di Mdina

Per approfondire la visita di Mdina e Rabat clicca qui!

Costi per persona

Volo a/r: 32 euro (comprato due mesi prima della partenza)

Alloggio: gratuito (ho utilizzato homeexchange per organizzare degli scambi casa)

Tour: 50 euro

Pasti: 70 euro

Ingressi: 8 euro

Trasporti: 29 euro

Souvenir: 20 euro

TOTALE: 219 euro

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