Ritorno a Dublino!

Torno a Dublino dopo oltre 20 anni, desideroso di rivedere i luoghi dove ho trascorso alcune settimane durante le vacanze studio estive. Il fascino della città non è cambiato: è sempre accogliente, mi sento a casa camminando tra le strade del centro cittadino. E’ la seconda tappa del mio tour in Irlanda.
Mappa delle attrazioni
Trinity College
La visita di Dublino non può che cominciare dal Trinity College, l’università più antica e prestigiosa di Irlanda, istituita dalla regina Elisabetta I nel 1592 per offrire un’educazione protestante in un paese a maggioranza cattolica. Questo edificio dalla facciata neoclassica rappresenta uno dei simboli di Dublino per varie ragioni: la sua posizione è nel cuore del centro storico della capitale irlandese e ospita il Book of Kells, un manoscritto sacro considerato un tesoro d’Irlanda. Qui si sono formati i più importanti scrittori del paese come Oscar Wilde e Samuel Beckett ed è considerato un’eccellenza universitaria.
Da un punto di vista storico-culturale il Trinity College ci racconta le divisioni secolari religiose e politiche in Irlanda: fino al 1793 i cattolici non potevano accedere formalmente. Successivamente fu la Chiesa Cattolica Irlandese a proibire ai cattolici di iscriversi. Questo divieto cadde formalmente solo nel 1970.

Statua di Molly Malone
A breve distanza incontriamo la statua di Molly Malone, una scultura che mi ha sempre attratto fin dal mio primo soggiorno a Dublino. Secondo la leggenda, questa giovane donna svolgeva la professione di pescivendola di giorno e prostituta di notte. Sembra che il suo fantasma vaghi nelle notti nebbiose di Dublino, urlando “mussels and cockles”, ossia “vongole e molluschi freschi”. Molly Malone rappresenta storicamente la classe lavoratrice dublinese. Esiste una tradizione turistica secondo la quale toccare il seno della statua porti fortuna.

Quartiere “The Temple Bar”
Procediamo verso il quartiere “The Temple Bar”, così chiamato in onore della famiglia Temple che qui costruì la sua residenza e acquistò diversi terreni che diedero vita allo sviluppo della zona. Il quartiere bohémien di Dublino è famoso per la vita notturna e per i suoi pub vivaci che offrono sempre musica dal vivo. L’area è molto pittoresca con le sue strade acciottolate e la sua architettura che integra edifici storici e contemporanei.

Wall of Fame
Tra i punti iconici da segnalare c’è il Wall of Fame, un murales dedicato agli artisti irlandesi come gli U2, gli Oasis e Sinead O’Connor.

The Temple Bar Pub
Il simbolo di questo quartiere è il Temple Bar Pub, diventato nel tempo uno dei locali più celebri al mondo. La sua facciata rosso acceso lo rende un punto focale immediato, in quanto si contraddistingue tra gli edifici della zona fatti di mattoni a vista dai colori più tenui. Ogni sera si esibiscono artisti che offrono repertori tradizionali irlandesi rendendolo un punto di riferimento per chi desidera immergersi nell’atmosfera locale.

Castello di Dublino
Giungiamo al Castello di Dublino, storicamente sede del potere britannico per oltre 700 anni e, quindi, percepito dagli irlandesi come il simbolo dell’occupazione. Qui avvenne la cerimonia di consegna al governo irlandese nel 1922 che decretò la nascita dello Stato Libero d’Irlanda. Oggi è il luogo dove si svolgono le cerimonie ufficiali di Stato. Architettonicamente non presenta elementi di rilievo, ma è importante la sua funzione storica.

Dubh Linn Garden
Bellissimi il Dubh Linn Garden, un giardino quadrato caratterizzato da disegni sui prati che rappresentano serpenti marini intrecciati, tipici dell’arte celtica.

Cattedrale di San Patrizio
La Cattedrale di San Patrizio è un po ‘ più distante dalle altre attrazioni turistiche e, quindi, può essere la prima o l’ultima tappa del giro nel centro storico di Dublino. Costruita nel 1200, è uno dei pochi edifici medievali della città. Ovviamente l’aspetto attuale è il frutto di numerosi restauri e ricostruzioni. Lo stile è gotico, la sua facciata è imponente e si nota anche a distanza.

Dall’ingresso principale si possono notare i dettagli relativi allo stile gotico che caratterizza l’intero complesso: la torre con guglia, gli archi e le finestre. La struttura è in pietra grigia.

All’interno ci sono vari elementi architettonici di interesse. Bellissima la navata centrale con le sue arcate multiple tipiche del gotico inglese primitivo.

Le vetrate colorate sono un elemento fortemente distintivo. I colori vivaci lasciano penetrare la luce creando un’atmosfera suggestiva. I motivi raccontano la vita dei santi e di San Patrizio, svolgendo una funzione educativa.

La cattedrale ospita oltre 200 sculture, tra cui è celebre quella di San Patrizio che sorge nel luogo dove si dice che lui abbia battezzato i primi convertiti.

Per concludere
Come immaginavo, tornare a Dublino a distanza di anni è stato piacevole. Un luogo di cui conservavo tanti ricordi e tante emozioni dove mi sono sentito accolto come la prima volta.

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