Home Europa Nord Europa Olanda Un giorno tra le architetture futuristiche di Rotterdam

Un giorno tra le architetture futuristiche di Rotterdam

Case cubiche di Rotterdam

Rotterdam è la seconda città più popolosa dei Paesi Bassi dopo Amsterdam. E’ anche un importantissimo centro economico grazie al suo porto, cruciale nei secoli per l’economia di tutto il Vecchio Continente.

La sua storia inizia con la costruzione di una diga sul fiume Rotte che diede vita ad un piccolo villaggio di pescatori. Ciò che vediamo oggi è, però, il risultato della ricostruzione a seguito della seconda guerra mondiale, quando la città fu gravemente bombardata dai tedeschi e si salvarono pochi edifici. 

E’ stata una delle prime escursioni che ho fatto durante i miei soggiorni ad Amsterdam. Ci sono stato per la prima volta nel Novembre 2018 e sono tornato ad Agosto 2023.

Mappa delle attrazioni

Stazione di Rotterdam

Da Amsterdam a Rotterdam ci sono treni frequenti che percorrono il tragitto in circa un’ora. Già l’architettura della Stazione di Rotterdam mostra l’anima di questa moderna città: è una struttura luminosa inaugurata nel 2014 con una copertura metallica a cupola che vuole dare un’immagine di fluidità.

Stazione di Rotterdam

Blaaktoren

Il punto di incontro del free walking tour è all’entrata del Mercato Coperto. Per raggiungerlo si percorre a piedi un tragitto di circa 20 minuti dove si possono osservare architetture molto particolari. E’ il caso di Blaaktoren, soprannominata anche “The Pencil”, per via del suo tetto appuntito.

Blaaktoren di Rotterdam

Scultura di Erasmo da Rotterdam

Inizia il tour a piedi. La prima tappa è la Scultura di Erasmo da Rotterdam, il cittadino più famoso a livello internazionale. E’ onorato tramite un monumento in piastrelle di ceramica, molto originale.

Scultura di Erasmo da Rotterdam

Grote of Sint-Laurenskerk,

Arriviamo alla Grote of Sint-Laurenskerk, la Chiesa Grande di San Lorenzo, che viene considerato il vero e proprio simbolo della città. E’ l’unico edificio medievale ancora presente. Durante la seconda guerra mondiale è stata danneggiata, ma non completamente distrutta e per questo rappresenta la capacità di recupero di Rotterdam. 

Grote of Sint-Laurenskerk

Canali di Rotterdam

Iniziamo a muoverci tra i Canali di Rotterdam che appaiono immediatamente diversi da quelli di Amsterdam. A Rotterdam, infatti, i corsi d’acqua hanno una funzione logistica e di trasporto, riflettendo la sua natura di città portuale, mentre quelli di Amsterdam sono più pittoreschi.

Canali di Rotterdam

Stadhuis Van Rotterdam

Lo Stadhuis Van Rotterdam, il Municipio di Rotterdam, è un altro edificio che si è salvato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. E’ riconosciuto come monumento nazionale per la sua architettura Beaux-Arts. Il suo elemento più distintivo è la Torre dell’Orologio di 71 metri.

Stadhuis Van Rotterdam

Schouwburgplein

Tra i luoghi moderni una menzione la merita lo Schouwburgplein, una piazza con un’architettura particolare: grandi gru rosse ai lati e uno spazio verde con disegni al centro.

Schouwburgplein

Pauluskerk

Anche le chiese di Rotterdam riflettono l’anima sperimentale e ultramoderna della città. Il Pauluskerk possiede una facciata in metallo e una forma particolare che la rendono unica nel panorama ecclesiastico.

Pauluskerk

Scultura di Santa Claus

La municipalità di Rotterdam pone molta enfasi sul concetto di arte e design contemporaneo pubblico. Camminando tra le vie, soprattutto in centro, si incontrano moltissime sculture integrate nel tessuto urbano. Ciò la rende un laboratorio a cielo aperto, sebbene alcune opere hanno scatenato accese discussioni, come per esempio la Scultura di Santa Claus.

Maritiem Museum Haven

Se Rotterdam è conosciuta principalmente per il suo ruolo secolare nel commercio marittimo, non può certo mancare il Museo Marittimo dove sono ospitati più di 850.000 reperti storici, tra cui barche di epoche passate. Il porto storico, Maritiem Museum Haven, è parte integrante della vita quotidiana e integrato nella sua architettura, mostrando un bel contrasto tra passato e presente, grazie alla vicina presenza di grattacieli.

Maritiem Museum Haven

Case Cubiche

Si arriva, infine, a quella che viene considerata la vera cartolina di Rotterdam: le Case Cubiche, un esperimento urbanistico di successo degli anni ‘60. Dietro il loro design c’è il concetto di foresta: ogni cubo rappresenta un albero che poggia su un tronco. Oggi, tuttavia, si pone enfasi sulla loro particolare architettura, dimenticandosi del concept iniziale.

Case Cubiche

Questi edifici sono vere e proprie abitazioni private, anche se una è adibita ad ostello e un’altra a museo, il Kijk-Kubus Museumwoning, dove si può anche vedere la distribuzione degli spazi dall’interno. Sicuramente sono luminose, mentre ho qualche dubbio sulla loro comodità.

Case Cubiche dall'interno

Markhal

Prima di salutare Rotterdam, mi soffermo sul Markhal, il mercato di Rotterdam, ultimato nel 2014 e che non poteva mancare di un aspetto anch’esso innovativo. E’ un edificio a forma di arco con una facciata in vetro. L’aspetto più interessante è, però, quello che ospita abitazioni ai lati.

Markhal

Per concludere

Rotterdam è una città veramente particolare, di una modernità unica nel contesto europeo. A parte certe scelte discutibili, come la scultura di Santa Claus, devo dire che ne ho apprezzato lo stile sperimentale che dà luogo ad un’architettura variegata, a volte incoerente tra le sue diverse parti, ma senza dubbio piacevole e innovativa nel suo complesso.

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