Cork e il fascino della provincia irlandese

Pronti, partenza, via! Si va in Irlanda! Dopo averci girato intorno per lungo tempo, quest’estate sono riuscito ad organizzare il mio itinerario. La prima tappa del tour in Irlanda è Cork. Nella zona sud-ovest dell’isola, sorge intorno al fiume Lee. E’ la seconda città della Repubblica d’Irlanda e la terza dell’intera isola. Giungo in questa vivace cittadina in quanto eccellente base logistica per accedere al Ring of Kerry, uno dei percorsi panoramici più pittoreschi d’Irlanda. Colgo l’occasione per immergermi nella vita di provincia irlandese e scoprire il ruolo fondamentale che Cork ha avuto nei secoli nelle lotte contro la dominazione britannica.
Mappa delle attrazioni
Cattedrale Saint Fin Barre
A livello monumentale la Cattedrale Saint Fin Barre è senza dubbio il luogo di maggiore interesse della città, non solo per l’imponenza dell’edificio, ma anche per il parco che la circonda. In stile gotico, presenta sulla facciata tre alte guglie e oltre 1200 sculture che rappresentano scene bibliche e vite di santi. E’ costruita in pietra calcarea e marmo di provenienza irlandese.

E’ circondata da un piccolo giardino molto curato, all’interno del quale si trovano diverse lapidi con la croce celtica. La loro presenza ci ricorda l’importanza di questo simbolo per la popolazione irlandese e la storia di San Patrizio che la introdusse per facilitare la conversione.

Tra gli elementi più caratteristici dei giardini c’è il Labirinto, un percorso meditativo e di preghiera. Stare all’interno di questo spazio è molto piacevole e rilassante. Sebbene la visita di questo luogo non richieda molto tempo, la sensazione di pace che si prova induce a prolungare la permanenza e rende faticosa l’uscita.

Elizabeth Fort
Abbandonando a malincuore la Cattedrale, ci si imbatte, quasi casualmente, in una fortezza militare: Elizabeth Fort. Fu costruita dagli inglesi per difendere la città dalla popolazione locale potenzialmente ribelle al loro dominio. Nei secoli ha svolto varie funzioni quali prigione o stazione di polizia. Oggi è un centro culturale che espone le vestigia della storia cittadina. L’aspetto più interessante è quello di camminare lungo le mura fortificate dal quale si può vedere la città dall’alto.

Monumento Nazionale
In Grand Parade, una delle strade storiche di Cork, si trova il Monumento Nazionale, un tributo ai patrioti irlandesi che hanno combattuto per l’indipendenza dell’Irlanda dalla corona britannica nel XIX secolo.

The English Market
Consiglio di consumare almeno una colazione o un pranzo all’English Market, il mercato coperto municipale più antico d’Europa, rinomato per la presenza di prelibatezza strettamente locali. Il nome English Market non deve trarre in inganno: fu fondato dalla corporazione inglese che governava Cork nel 1788, anno di inaugurazione. In realtà, al suo interno è presente la tradizione irlandese e non quella inglese.

Il centro storico
Patrick Street è l’arteria principale di Cork, costruita su un canale del fiume Lee. Qui si trovano le principali attività commerciali della cittadina. A breve distanza c’è Oliver Plunkett Street, un’area pedonale ricca di librerie, negozi di artigianato, vita notturna e pub dove si può ascoltare un po ‘ di musica irlandese dal vivo.

Quartiere di Shandon
Da Patrick Street, proseguendo verso nord, si arriva al fiume Lee. Attraversando St.Patrick Bridge si entra nel Quartiere di Shandon, il distretto più iconico di Cork, caratterizzato da ripide stradine e un’atmosfera da villaggio. Fanno parte di Shandon le casette colorate in riva al fiume, uno degli scorci più caratteristici della cittadina irlandese.

Per concludere
Cork è una cittadina giovane e carina nella quale vale la pena passare qualche ora se ci si trova in zona. Un luogo di rottura rispetto al viaggio paesaggistico che generalmente viene fatto in Irlanda dove si potrà osservare lo stile di vita dei piccoli centri irlandesi.

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