Home Americhe Canada Itinerario di Nove giorni tra le città innevate del Canada

Itinerario di Nove giorni tra le città innevate del Canada

Cascate del Niagara

Il viaggio in Canada nasce su iniziativa di un mio amico, che aveva deciso di trascorrere una vacanza studio a Toronto. Gli ho proposto di prolungare la sua permanenza di una settimana, così da poter esplorare insieme alcune tappe all’interno del Paese.

Con diversi mesi di anticipo compro i biglietti aerei, pagandoli meno di 500 euro. Poi mi metto in contatto con gli amici in Quebec e in Ontario per incontrarli durante il mio soggiorno. 

Redigo il programma e cerco gli alloggi. Trovo uno scambio casa a Montreal su Homeexchange e prenoto gli alloggi di Ottawa e Toronto su Airbnb.

Si Parte!

Giorno 1 – 16/11/2018

Partenza da Fiumicino alle 9.00 del mattino con destinazione Amsterdam. Da qui volo di sei ore per Montreal

Le previsioni meteo non erano preoccupanti prima di partire, ma dal finestrino dell’aereo vedo la neve che cade giù abbondante! Ritiro i bagagli, passo i controlli e esco dall’aeroporto. Un autobus di linea mi porta nella downtown. Il manto stradale è ancora libero, ma la neve viene giù sempre più forte. In città intravedo qualche segno di panico quando le persone iniziano a correre in tutte le direzioni e il traffico diventa confuso. Nessuno si aspettava la neve oggi! Cerco di fermare un taxi senza successo, poi ne prenoto uno su Uber. Mi porta all’alloggio, mentre la neve è già arrivata a 30 centimetri di altezza! Sono salvo, almeno per il momento!

Per me le nevicate sono sempre state sinonimo di disagio: tutto sembra fermarsi, ogni spostamento diventa complicato. Per questo fatico a essere ottimista sulla possibilità di portare a termine i programmi dei giorni successivi.

Vengo smentito nel giro di poche ore. Alle 21.00 mi reco alla stazione centrale di Montréal per incontrare il mio amico, in arrivo da Toronto. Prendendo l’autobus mi accorgo che la situazione di emergenza è ormai completamente rientrata. Gli spazzaneve già in azione hanno riportato il tutto alla normalità.

Montreal con la neve all'arrivo

Montreal: Vieux Port

Giorno 2 – 17/11/2018

Ci svegliamo presto, il giardino di casa è completamente innevato! Usciamo, e tutto è normale. I mezzi sono puntuali e la gente non sembra più curarsi della neve.

Ci rechiamo al Vieux Port e ci perdiamo tra gli eleganti edifici della zona fino ad arrivare al porto vero e proprio. Un giro di quattro ore che tocca Château Ramezay, l’Hôtel de Ville di Montreal, Marché Bonsecours, Place Jacques-Cartier e il Vieux Port.

A pranzo incontriamo alcuni amici canadesi che mi portano in un locale tipico del Quebec e mi fanno provare una pietanza locale: la Poutine. Poi mi aiutano a risolvere i miei problemi legati all’abbigliamento troppo leggero, portandomi nelle vie dello shopping, dove compro scarpe più adatte alle temperature. Qui capisco la natura bilinguista di Montreal: gli abitanti sono capaci di passare dall’inglese al francese, senza nessun tentennamento. E’ un aspetto molto caratteristico e unico al mondo!

Montreal con la neve

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Montreal: Basilica di Notre-Dame, Parc du Mont-Royal, Le Village

Giorno 3 – 18/11/2018

Continuiamo ad esplorare il centro di Montreal dedicando la mattina alla Basilica di Notre-Dame di Montreal e alle vie limitrofe. In giro ci sono pochi turisti e abbiamo tutto il tempo per goderci questi meravigliosi monumenti in tranquillità.

Più tardi ci spostiamo a Parc du Mont-Royal, dove trascorriamo diverse ore tra i sentieri e a godere delle viste mozzafiato sulla città.

Di ritorno nella downtown, esploriamo The Village, che purtroppo non è così vibrante come ce lo avevano descritto. Sicuramente a causa delle temperature che non permettono di passare troppo tempo all’aperto.

Basilica di Notre-Dame

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Montreal: China Town, Petite Italie

Giorno 4 – 19/11/2018

L’ultimo giorno a Montreal visitiamo i quartieri delle comunità straniere. Iniziamo da China Town, dove si sono insediate le comunità asiatiche fin dal 1800. Presenta architetture tipiche del continente di provenienza dei suoi abitanti. Non ci facciamo sfuggire l’occasione di provare i buonissimi dumplings per cui questa zona è famosa a Montreal.

Il pomeriggio lo dedichiamo alla Petite Italie, luogo dove l’italianità non è fattore esclusivamente turistico e commerciale, ma mantiene forti tratti di autenticità. Non è difficile incontrare qui persone di seconda o terza generazione che parlano la lingua dei loro avi. 

China Town a Montreal

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Ottawa

Giorno 5 – 20/11/2018

Da Montreal raggiungiamo in treno Ottawa, la poco conosciuta capitale del Canada. Nonostante i soli 165 chilometri di distanza, il treno impiega più di due ore per arrivare a destinazione. La troviamo, ovviamente, innevata e con una temperatura ancora più rigida: -11°C.
Visitiamo i palazzi governativi di Parliament Hill, un complesso di edifici in stile neogotico che conferiscono alla città un affascinante aspetto quasi medievale. Proseguiamo poi lungo le rive del Canale Rideau che, con l’illuminazione serale e la neve, appare come un luogo romantico e allo stesso tempo misterioso.

Palazzi governatici di Ottawa

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Ottawa: Parlamento canadese

Giorno 6 – 21/11/2018

Al risveglio prendiamo parte ad una visita guidata del Parlamento canadese. E’ gratuita, ma bisogna prenotare in anticipo su questo sito.

Nel pomeriggio partiamo per Toronto. Sono quattro ore di treno. Arriviamo verso le h.21.00. Non c’è neve, ma tanto freddo!

 Per approfondire la visita di Ottawa clicca qui!

Cascate del Niagara

Giorno 7 – 22/11/2018

Acquistiamo un tour per le  Cascate del Niagara su getyourguide. Arriviamo nella cittadina di Niagara Fall in un’ora e mezza e trascorriamo cinque ore nella zona. Le cascate sono magnifiche ed è possibile svolgere diverse attività. Purtroppo, il freddo ci frena e decidiamo di non prendere parte alla gita in battello. La cittadina è, invece, deludente. Solo strutture ad uso esclusivamente turistico e casinò. Non a casa viene considerata una piccola Las Vegas. Il tour organizzato è un’ottima opzione per visitare le cascate senza pernottare a Niagara Fall.
Ritorniamo a Toronto che è già buio. Possiamo ammirare le luci della CN Tower illuminate di rosso e bianco, colori della bandiera canadese.

Cascate del Niagara

 Per approfondire la visita di Toronto e delle Cascate del Niagara clicca qui!

Toronto

Giorno 8 – 23/11/2018

Esploriamo la Old Town Toronto, il centro storico della città, e poi andiamo al Ripley’s Aquarium che ospita oltre 20.000 animali marini e d’acqua dolce, appartenenti a più di 450 specie diverse.

Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo all’aeroporto di Toronto dove ci imbarchiamo per le nostre rispettive destinazioni

CN Tower Toronto

 Per approfondire la visita di Toronto e delle Cascate del Niagara clicca qui!

Rientro

Giorno 9 – 24/11/2018

Arrivo a Fiumicino alle h. 13.00. È stato un viaggio molto particolare, che ricorderò sempre con piacere. L’imprevisto della neve, inizialmente fonte di preoccupazione, si è trasformato in un’opportunità unica: visitare le città da una prospettiva diversa, capace di regalare immagini originali e indelebili.

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