Cosa vedere a Teotihuacán

Situata a circa 50 km a nord-est di Città del Messico, Teotihuacán non è solo un’antica città precolombiana, ma addirittura una città pre-azteca. Fu infatti abitata molti secoli prima dell’arrivo degli Aztechi e raggiunse il suo massimo splendore tra il I e il VI secolo d.C., arrivando probabilmente a ospitare fino a 150.000 abitanti. Per ragioni ancora oggi non del tutto chiare, la città iniziò a essere abbandonata intorno al VII secolo. In questo post ti racconterò cosa vedere a Teotihuacán e quali sono i luoghi da non perdere durante la visita.
Il nome con cui questa città è conosciuta oggi è quello che le diedero gli Aztechi, arrivati qui circa 600 anni dopo il suo abbandono. Teotihuacán, in lingua nahuatl, significa “il luogo dove nascono gli dèi”. Secondo la mitologia azteca, proprio in questa città gli dèi si riunirono per sacrificarsi nel fuoco e dare origine al Quinto Sole, l’era attuale, e alla Luna.
La stessa mitologia azteca attribuì ai templi di Teotihuacán significati legati alla propria visione del mondo. Non sappiamo invece come gli abitanti originari chiamassero la loro città o i suoi monumenti: il loro sistema di scrittura, infatti, non è ancora stato completamente decifrato.
Teotihuacán si raggiunge facilmente da Città del Messico in circa un’ora. Per visitare il sito con calma e senza correre, ti consiglio di mettere in conto almeno due o tre ore.
La Cittadella
La prima zona di interesse storico-archeologico che si incontra entrando a Teotihuacán è la Cittadella, uno dei complessi più importanti dell’antica città e probabilmente uno dei suoi principali centri politici e cerimoniali.
All’interno del complesso si trovano numerosi edifici e appartamenti, alcuni dei quali erano probabilmente destinati alle élite della città. Le abitazioni erano organizzate intorno a cortili interni e dotate di ingegnosi sistemi di drenaggio, a testimonianza dell’elevato livello di organizzazione raggiunto da Teotihuacán.
Al centro della Cittadella si trova il Tempio del Serpente Piumato, il vero capolavoro artistico di quest’area. Qui si possono ammirare le celebri sculture monumentali che raffigurano il Serpente Piumato, in seguito identificato dagli Aztechi con Quetzalcóatl.
Il simbolismo del serpente piumato è legato all’unione tra terra e cielo: il serpente, che striscia sul terreno, rappresenta la terra, mentre le piume richiamano il cielo e il volo. Un’immagine potente, che racchiude l’idea dell’unione degli opposti e dell’equilibrio cosmico, un tema ricorrente nelle culture della Mesoamerica.

Piramide della Luna
Dalla Cittadella la prospettiva si apre verso la Piramide della Luna, uno dei monumenti più suggestivi di Teotihuacán. Il tempio era probabilmente legato al culto delle divinità della terra, dell’acqua, della fertilità e della pioggia.
Gli scavi archeologici hanno portato alla luce diverse sepolture con resti umani e animali, tra cui guerrieri sacrificati e animali considerati sacri. Questi ritrovamenti fanno pensare che la piramide fosse anche teatro di importanti rituali e sacrifici.
Ai piedi della piramide si trova la Piazza della Luna, un grande spazio cerimoniale dal quale la popolazione poteva assistere ai rituali pubblici celebrati dai sacerdoti sulle piattaforme rialzate.
È possibile salire fino al primo livello della Piramide della Luna attraverso una ripida scalinata di 47 gradini. La salita è piuttosto impegnativa, ma la vista sul resto del sito ripaga ampiamente la fatica.

Viale dei Morti
Dall’alto della Piramide della Luna si può osservare in tutta la sua profondità il Viale dei Morti, l’asse principale dell’antica città di Teotihuacán. Conosciuto anche come Calzada de los Muertos, attraversava la città da nord a sud ed era costeggiato da templi, piattaforme e altari.
La sua struttura racconta molto dell’organizzazione raggiunta dalla civiltà di Teotihuacán. Il Viale dei Morti e la disposizione regolare degli edifici fanno pensare a una città progettata secondo un preciso schema urbanistico. Un progetto di queste dimensioni richiese certamente un’enorme quantità di manodopera e una notevole capacità di organizzazione da parte delle élite al potere.
Una delle caratteristiche più interessanti del viale è il suo orientamento, leggermente deviato rispetto ai punti cardinali. L’asse principale è infatti ruotato di circa 15,5 gradi verso nord-est, un allineamento che potrebbe essere legato a precise osservazioni astronomiche e al paesaggio circostante. Sullo sfondo, proprio dietro la Piramide della Luna, si trova il Cerro Gordo, il grande vulcano che domina il panorama di Teotihuacán.
Camminando lungo il viale, tra le imponenti piramidi e le piattaforme che lo delimitano, è facile rendersi conto di quanto fosse monumentale questa antica città.

Piramide del Sole
A circa 800 metri dalla Piramide della Luna si incontra la Piramide del Sole, il monumento più imponente e famoso di Teotihuacán. Con i suoi circa 65 metri di altezza, domina il paesaggio e ancora oggi dà un’idea della grandiosità raggiunta da questa antica città.
La piramide è composta da cinque livelli sovrapposti e, come molti altri edifici di Teotihuacán, in origine aveva un aspetto molto diverso da quello che vediamo oggi. Le sue superfici erano infatti ricoperte di intonaco e probabilmente dipinte con colori vivaci, tra cui il rosso. È facile quindi immaginare quanto dovesse essere spettacolare questa enorme struttura quando, illuminata dal sole, spiccava nel cuore della città.
La funzione della Piramide del Sole rimane ancora oggi oggetto di discussione. È probabile che avesse un importante significato religioso e simbolico, forse legato al rapporto tra il mondo terreno, quello celeste e il mondo sotterraneo.
Anche il suo orientamento è particolarmente interessante. La piramide presenta infatti un preciso allineamento astronomico, utilizzato per stabilire le date della semina e del raccolto. Il suo orientamento sembra riflettere le conoscenze astronomiche e la complessa visione cosmologica degli abitanti di Teotihuacán.
Oggi non è più possibile salire sulla Piramide del Sole, ma anche osservandola dal basso è difficile non rimanere impressionati dalle sue dimensioni.

Per concludere
Visitare Teotihuacán significa fare un vero e proprio viaggio indietro nel tempo e scoprire la grandiosità di una delle civiltà precolombiane meno conosciute.
La mancanza di informazioni certe sugli abitanti di Teotihuacán e sulle ragioni che portarono all’abbandono della città rende la visita ancora più affascinante: una parte della sua storia rimane infatti ancora oggi avvolta nel mistero.
Se ti trovi a Città del Messico, una visita a Teotihuacán è quindi assolutamente da mettere in programma. Dedica almeno qualche ora alla visita e, soprattutto, senza avere troppa fretta: Teotihuacán è un luogo da esplorare con calma, lasciandosi sorprendere dalle sue dimensioni, dalla sua storia e dai suoi panorami.

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