Home Europa Est Europa Estonia Cosa vedere a Tallinn, la capitale medievale affacciata sul Baltico

Cosa vedere a Tallinn, la capitale medievale affacciata sul Baltico

cosa vedere a Tallinn

In questo articolo ti racconterò cosa vedere a Tallinn, la capitale dell’Estonia, una città che da tempo desideravo visitare.

L’Estonia era una delle destinazioni che continuavo a rimandare e, tra un viaggio e un altro, è finita per diventare l’ultimo dei Paesi dell’Unione Europea in cui ho messo piede. Un traguardo che, in qualche modo, rende questo viaggio ancora più speciale.

Questo Paese affacciato sul Mar Baltico mi aveva sempre incuriosito. Per molto tempo, però, l’Estonia era rimasta per me quasi un nome sulla carta geografica: non ricordavo di averne trovato traccia nei libri di storia e avevo iniziato a sentirne parlare soprattutto a partire dal 1991, quando riconquistò la propria indipendenza dopo decenni all’interno dell’Unione Sovietica.

Da allora, l’Estonia ha percorso in poco tempo una strada che l’ha portata sempre più vicino all’Europa occidentale: nel 2004 è entrata sia nella NATO sia nell’Unione Europea e, nel 2011, ha adottato l’euro.

Ma la storia di questo piccolo Paese è molto più antica e travagliata. La sua posizione strategica sul Baltico ne ha fatto per secoli un territorio conteso tra diverse potenze, in particolare svedesi e russi, che si sono confrontati a lungo per il controllo della regione.

E proprio questa storia, fatta di dominazioni, commerci e influenze culturali differenti, ha lasciato a Tallinn un patrimonio sorprendentemente ricco. Il risultato è una capitale raccolta, elegante e affascinante, dove basta attraversare una porta o imboccare un vicolo per ritrovarsi immersi in un’altra epoca.

È da qui che voglio partire per raccontarti cosa vedere a Tallinn.

Mappa delle attrazioni

Piazza della Libertà

La mia visita a Tallinn inizia da Piazza della Libertà, un punto di partenza perfetto per cominciare a esplorare la città. Da qui si può scegliere se dirigersi verso la città bassa, con il suo centro storico gotico, oppure salire verso Toompea, la città alta, cuore storico e politico della capitale.

La piazza ha anche un importante significato storico. Al centro sorge infatti il Monumento alla Libertà, una slanciata colonna di vetro sormontata da una croce, dedicata a coloro che hanno combattuto per l’indipendenza dell’Estonia.

Il monumento venne inaugurato nel 2009, ma richiama la prima indipendenza estone del 1918. È uno dei simboli più importanti dell’identità nazionale estone.

Da Piazza della Libertà comincia così la mia esplorazione di Tallinn: davanti a me ho due città apparentemente diverse, quella bassa e medievale e quella alta di Toompea, ma entrambe raccontano pezzi della lunga storia della capitale estone.

Piazza della Libertà

Chiesa di San Nicola

Proseguendo verso la città bassa, si incontra la Chiesa di San Nicola, uno degli edifici gotici più imponenti di Tallinn. La prima cosa che colpisce è la sua grande torre campanaria, che domina il profilo degli edifici circostanti. Oggi la chiesa ospita il Museo Niguliste, dedicato soprattutto all’arte sacra medievale e rinascimentale.

Ma è l’area che circonda la chiesa a raccontare una delle pagine più drammatiche della storia recente della città. Nel 1944, durante la Seconda guerra mondiale, questa parte di Tallinn venne pesantemente bombardata e numerosi edifici medievali furono distrutti.

Dove un tempo sorgevano le antiche abitazioni oggi si trova il Parco di Harju, uno spazio verde che conserva la memoria di quel quartiere scomparso. Passeggiando tra aiuole e prati si possono riconoscere i tracciati delle vecchie strade e, soprattutto, il perimetro e le fondamenta delle case medievali, riprodotti nel disegno del parco.

Chiesa di San Nicola

Piazza del Municipio

In pochi minuti si arriva a Piazza del Municipio, il vero cuore del centro storico di Tallinn. Dopo aver camminato tra le strade più raccolte della città, lo spazio della piazza si apre improvvisamente e ci si ritrova circondati da eleganti palazzi dalle facciate color pastello. Sono le antiche dimore dei mercanti che, per secoli, hanno animato la vita economica della capitale.

Piazza del Municipio era il centro della vita commerciale e politica di Tallinn. La posizione strategica della città la rendeva infatti un importante punto di riferimento per i traffici tra l’Europa occidentale e i territori della Russia.

A colpire sono soprattutto le facciate strette. Le case si sviluppano in altezza e in profondità, una conformazione tipica dei centri urbani medievali del Nord Europa. Gli edifici erano organizzati secondo una precisa logica funzionale. Al piano terra si trovavano gli spazi destinati alle attività commerciali e alla rappresentanza, mentre i piani superiori erano utilizzati come abitazione e, più in alto, come magazzini per le merci.

Oggi la piazza è animata da ristoranti, caffè e negozi di souvenir, che la rendono un luogo vivace a ogni ora del giorno.

Le facciate color pastello, la luce che si riflette sulla piazza e il susseguirsi di edifici diversi tra loro fanno di questo uno degli angoli più scenografici di Tallinn.

Piazza del Municipio

Municipio di Tallinn

La piazza è dominata dal Municipio di Tallinn, che sorge sul lato meridionale. È l’unico municipio gotico civile del Nord Europa ancora conservato nella sua forma originale. Completato nel 1404, per secoli fu il centro del potere cittadino, oltre che sede del tribunale e luogo di rappresentanza della ricca classe mercantile di Tallinn.

Colpisce innanzitutto per le sue dimensioni, ma sono alcuni dettagli a catturare lo sguardo. Tra questi c’è il porticato gotico, che offriva riparo dalla pioggia ai mercanti e ai cittadini, e soprattutto la sua caratteristica torre, alta circa 64 metri, dalla cui sommità si può ammirare Tallinn dall’alto.

Anche i materiali contribuiscono al suo fascino. La pietra calcarea grigio-chiara del Municipio, accostata alle facciate intonacate e colorate degli edifici che circondano la piazza, crea un effetto visivo fatto di luminosità e contrasti, particolarmente suggestivo nelle giornate di sole.

È uno di quegli edifici che non ci si stanca facilmente di guardare. Ogni volta che lo si osserva, magari da un punto diverso della piazza o in un momento differente della giornata, sembra quasi cambiare aspetto, regalando nuove sfumature e nuovi dettagli.

Municipio di Tallinn

Farmacia Raeapteek

Sempre sulla Piazza del Municipio si trova la Raeapteek, la farmacia più antica d’Europa ancora in attività, con testimonianze della sua presenza in questo luogo già a partire dal 1422.

Entrare qui è un’esperienza particolare: da una parte c’è una farmacia perfettamente funzionante, dall’altra un piccolo museo gratuito che racconta la storia della medicina attraverso i secoli. 

Nella stanza-museo sono esposti antichi strumenti, preparati e curiosità legate alla medicina di un tempo, comprese alcune bizzarre pozioni e rimedi medievali. 

La Raeapteek è una tappa breve ma curiosa, una di quelle piccole scoperte che arricchiscono la visita di Tallinn e mostrano come un pezzo di storia possa continuare a vivere, quasi naturalmente, nel cuore della città moderna.

Farmacia Raeapteek

Le mura di Tallinn

Un altro elemento che caratterizza il centro storico di Tallinn sono le mura medievali, che raccontano bene la particolare struttura della città nel Medioevo. La città bassa, abitata soprattutto da mercanti e artigiani, e la città alta di Toompea, sede della nobiltà e delle autorità, erano infatti due realtà distinte, con organizzazioni politiche e interessi economici differenti. Non mancavano quindi tensioni e contrasti tra le due comunità.

Con il passare dei secoli, la distinzione tra le due parti della città si è progressivamente attenuata, fino a giungere al centro storico che possiamo ammirare oggi.

Della fortificazione medievale della città bassa, che raggiungeva originariamente circa 2,4 chilometri, sono sopravvissuti fino ai giorni nostri circa 1,9 chilometri di mura e 26 torri. Un patrimonio straordinario che fa di Tallinn una delle città europee dove è ancora possibile percepire con grande immediatezza l’impianto difensivo medievale.

Sono proprio le torri di guardia a rendere le mura così riconoscibili: le loro forme massicce e generalmente tondeggianti, sormontate dai caratteristici tetti con tegole rosse, emergono all’interno del centro storico creando uno dei panorami più iconici di Tallinn.

Le mura di Tallinn

Viru Gate

Viru Gate è senza dubbio l’ingresso pedonale più famoso, scenografico e fotografato della città. È uno dei luoghi in cui il passaggio dalla Tallinn medievale alla moderna capitale europea diventa immediatamente evidente.

Da una parte, appena attraversata la porta, ci si ritrova immersi nelle strade del centro storico, tra edifici medievali, vicoli e un’atmosfera decisamente più raccolta e silenziosa. Dall’altra, basta voltarsi per ritrovare il ritmo della città contemporanea, con il traffico, i negozi e il continuo viavai delle persone.

È proprio questo contrasto a rendere Viru Gate così affascinante: attraversarla sembra quasi un piccolo viaggio nel tempo, una soglia ideale tra due Tallinn che convivono una accanto all’altra.

Viru Gate

Chiesa Sant’Olav

Tra gli edifici medievali della città bassa va sicuramente menzionata la Chiesa di Sant’Olav, dedicata a Sant’Olav, re di Norvegia e patrono dei marinai. La sua imponente torre, che raggiunge oggi circa 124 metri, domina ancora il profilo del centro storico e costituisce uno degli elementi più riconoscibili dello skyline di Tallinn.

La sua altezza non era soltanto una dimostrazione di prestigio religioso. Per secoli la torre rappresentò anche un importante punto di riferimento per le navi che arrivavano dal Mar Baltico, grazie alla sua posizione ben visibile da lontano. Tra il XVI e il XVII secolo la chiesa raggiunse addirittura un’altezza di circa 159 metri, tanto da essere considerata all’epoca uno degli edifici più alti del mondo.

Salendo sulla torre panoramica si può inoltre godere di una splendida vista sui tetti del centro storico e sul Baltico.

Chiesa Sant’Olav

Chiesa dello Spirito Santo

A breve distanza, non si può fare a meno di notare la Chiesa dello Spirito Santo, che con la sua candida facciata si distingue dalle vicine case colorate che caratterizzano questa parte della città.

A catturare subito l’attenzione è il bellissimo orologio in legno intagliato e dipinto a mano, che sporge dalla facciata bianca. È uno dei dettagli più caratteristici della chiesa e merita sicuramente uno sguardo più attento.

La Chiesa dello Spirito Santo occupa inoltre un posto importante nella storia culturale dell’Estonia: fu infatti la prima chiesa di Tallinn a celebrare le funzioni in lingua estone, contribuendo alla diffusione della lingua e della cultura locale.

Chiesa dello Spirito Santo

Pikk Tänav

Prima di spostarsi verso la città alta, vale sicuramente la pena fare una passeggiata lungo Pikk tänav, letteralmente la “Via Lunga”, una delle strade più affascinanti del centro storico di Tallinn.

Qui si susseguono alcuni dei palazzi più eleganti e scenografici della città, molti dei quali erano legati alle corporazioni di mercanti e artigiani che nel Medioevo regolavano la vita economica e professionale di Tallinn. Basta camminare lentamente e alzare lo sguardo per scoprire facciate riccamente decorate, portali, stemmi e particolari architettonici che raccontano la ricchezza raggiunta dalla città grazie ai commerci.

È una strada in cui viene naturale procedere senza fretta, lasciandosi conquistare dai dettagli degli edifici. La sensazione è quella di trovarsi in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto, dove al posto dei quadri sono le facciate medievali a raccontare la storia di Tallinn.

Pikk Tänav

Cattedrale di Aleksandr Nevskij

Percorrendo la salita di Lühike jalg, letteralmente la “Gamba Corta”, si arriva nella città alta di Tallinn che sorge sulla Collina di Toompea. È qui che compare, quasi all’improvviso, la Cattedrale di Aleksandr Nevskij, con le sue imponenti cupole a bulbo che spiccano nel panorama di Toompea.

Costruita tra il 1894 e il 1900, durante il periodo in cui l’Estonia faceva parte dell’Impero Russo, è la più grande cattedrale ortodossa di Tallinn. La sua posizione, nel punto più alto e visibile della città, non fu casuale: la costruzione dell’edificio si inseriva infatti nel più ampio processo di russificazione dell’Estonia promosso dalle autorità imperiali alla fine dell’Ottocento.

La storia della cattedrale è rimasta a lungo legata a questo controverso capitolo del passato estone. Dopo l’indipendenza del 1918, considerando anche che la maggioranza della popolazione estone apparteneva alla tradizione luterana, venne persino presa in considerazione la possibilità di demolire l’edificio.

Al di là delle vicende politiche che ne hanno accompagnato la costruzione e la successiva storia, è impossibile negare l’impatto scenografico della cattedrale. Le cupole, le decorazioni e i colori dell’edificio ne fanno uno dei monumenti più riconoscibili di Tallinn e uno dei migliori esempi dell’architettura religiosa russa di fine Ottocento.

Un edificio che racconta ancora una volta le travagliate vicende di questo piccolo paese e del suo popolo.

Cattedrale di Aleksandr Nevskij

Castello di Toompea

Esattamente di fronte alla cattedrale sorge il Castello di Toompea, oggi sede del Parlamento della Repubblica di Estonia.

Nonostante le sue origini siano quelle di una fortezza medievale, il castello non conserva l’aspetto austero che ci si potrebbe aspettare. La parte più riconoscibile è infatti l’elegante facciata barocca e neoclassica color rosa pastello, realizzata nella seconda metà del XVIII secolo, quando l’Estonia faceva parte dell’Impero Russo. Fu infatti durante il regno dell’imperatrice Caterina la Grande che la vecchia fortezza venne profondamente trasformata per diventare la residenza del Governatore della provincia estone.

Su uno degli angoli del complesso si innalza la torre di Ermanno il Lungo, uno dei simboli di Toompea. Alta circa 45 metri, la torre domina la città e sulla sua sommità sventola la bandiera estone.

Ogni mattina, all’alba, la bandiera viene issata accompagnata dalle note dell’inno nazionale, mentre al tramonto viene ammainata. È una cerimonia semplice, ma dal forte valore simbolico: dopo secoli di dominazioni straniere e una lunga lotta per l’indipendenza, vedere il blu, il nero e il bianco della bandiera estone sventolare sulla torre rappresenta per molti estoni un segno concreto della libertà riconquistata.

Castello di Toompea

Cattedrale di Toompea

A pochi passi dal castello si trova la Cattedrale di Toompea, la principale chiesa luterana di Tallinn, che offre un sorprendente contrasto con la vicina Cattedrale di Aleksandr Nevskij.

L’esterno appare molto più austero: una solida struttura in pietra calcarea bianca, sormontata da una massiccia torre campanaria con una scura cupola barocca. 

Due chiese, due architetture e due tradizioni religiose diverse raccontano, a pochi metri di distanza, la complessa storia di Tallinn e delle popolazioni che nei secoli hanno lasciato la propria impronta sulla città.

Cattedrale di Toompea

Belvedere di Patkuli

La collina di Toompea è celebre anche per le sue terrazze panoramiche, che regalano alcune delle viste più belle sulla città bassa e sul Mar Baltico. Una delle più spettacolari è il Belvedere di Patkuli, affacciato verso il porto e il Golfo di Finlandia.

Da questo punto si può osservare la città bassa dall’alto, con i suoi tetti rossi, le guglie delle chiese e le torri delle antiche mura, ma anche cogliere quanto sia verde Tallinn. Al di là del centro storico, infatti, lo sguardo si perde tra alberi e spazi verdi fino ad arrivare al mare.

È una prospettiva completamente diversa da quella che si ha camminando tra i vicoli medievali e permette di apprezzare ancora meglio l’incredibile armonia tra la città, il verde e il Baltico.

Belvedere di Patkuli

Kalamaja

Vale la pena uscire dalle mura del centro storico per raggiungere l’antico quartiere di Kalamaja, letteralmente “Casa del Pesce”. Come suggerisce il nome, questa era un tempo la zona dei pescatori e degli operai, mentre oggi è diventata uno dei quartieri più vivaci e creativi di Tallinn.

Passeggiando tra le sue strade si incontrano le caratteristiche case in legno di due o tre piani, costruite soprattutto tra gli anni Venti e Trenta del Novecento per ospitare gli operai delle fabbriche della zona. Oggi molte di queste abitazioni sono state restaurate e dipinte con colori pastello, trasformandosi in alcune delle abitazioni più ricercate della capitale estone.

Kalamaja ha così conservato un’atmosfera completamente diversa da quella del centro medievale: qui il passato industriale convive con caffè, locali e spazi dedicati alla cultura e alla creatività. E’ un angolo di Tallinn più tranquillo e autentico, dove per un attimo sembra davvero di essere tornati indietro nel tempo.

Kalamaja

Idroscalo di Tallinn

Spostandosi verso il mare si raggiunge l’Idroscalo di Tallinn, dove si trova il Museo Marittimo Estone, uno dei musei più interessanti della città.

Il museo è ospitato all’interno degli spettacolari hangar per idrovolanti fatti costruire dallo zar Nicola II di Russia tra il 1916 e il 1917, in piena Prima guerra mondiale. La visita permette di scoprire la storia marittima dell’Estonia.

Anche all’esterno il museo continua la sua esposizione: sulla banchina sono ormeggiate alcune navi storiche trasformate in navi-museo, che possono essere visitate per completare il viaggio nella storia marittima del Paese.

Idroscalo di Tallinn

Palazzo Kadriorg

Nella zona est di Tallinn si trova Palazzo Kadriorg, uno splendido esempio di architettura barocca e una delle residenze storiche più eleganti della città.

Il palazzo fu commissionato nel 1718 dallo zar Pietro il Grande come residenza estiva per sua moglie, l’imperatrice Caterina I, e rappresenta una delle testimonianze più importanti del periodo in cui l’Estonia faceva parte dell’Impero Russo.

Oltre alla magnifica facciata, vale sicuramente la pena dedicare un po’ di tempo anche ai giardini di Kadriorg, progettati secondo i canoni dei grandi giardini europei dell’epoca. Tra fontane, aiuole fiorite dalle forme geometriche e canali artificiali, il parco offre una piacevole pausa dal centro storico e permette di vivere una Tallinn completamente diversa.

Palazzo Kadriorg

Per concludere

Posso dire che Tallinn mi ha soddisfatto pienamente, sia per la quantità di luoghi da vedere sia per l’ottimo stato di conservazione delle sue principali testimonianze storiche.

L’alternarsi di passato e presente è uno di quegli aspetti che non sempre si incontrano nelle capitali europee e che, nel caso di Tallinn, permettono di ripercorrerne la storia attraverso le sue bellezze architettoniche. Dal centro storico medievale ai quartieri al di fuori delle mura, ogni zona racconta infatti un periodo diverso della città e contribuisce a delinearne l’identità.

Per questo, se mi chiedessero cosa vedere a Tallinn, risponderei di non limitarsi al suo meraviglioso centro medievale. Vale la pena esplorare la città senza fretta, lasciandosi guidare dalle sue strade e dai suoi quartieri, perché è proprio nel passaggio tra un’epoca e l’altra che Tallinn riesce a raccontare meglio la propria identità.

Una piccola capitale affacciata sul Baltico, sospesa tra passato e presente, che conserva la memoria della sua storia senza rinunciare a guardare verso il futuro.

ULTIMI POST

CERCA PER DATA

Ti è piaciuto questo post?
Scrivi un commento o fai una domanda! Sarò felice di leggerti e risponderti.



Ti è piaciuto questo post? hai bisogno di altre informazioni?
Scrivi un commento o fai una domanda! Sarò felice di leggerti e risponderti.

Rispondi

Rispondi

Scopri di più da Massimo in Viaggio!

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Verificato da MonsterInsights