Cosa vedere a Innsbruck in un giorno

Cosa vedere a Innsbruck: incastonata tra le Alpi tirolesi e attraversata dal fiume Inn, questa città della Austria è famosa per il suo mix unico di architettura imperiale, atmosfera alpina e sport invernali.
Tra il centro storico colorato, i palazzi asburgici e i panorami montani, Innsbruck è una meta perfetta per chi cerca cultura e natura in un’unica destinazione.
Innsbruck, capitale del Tirolo, è una città dalle radici storiche antiche che iniziano con i romani e raggiungono il suo massimo splendore nel 1400 quando gli Asburgo la trasformarono in una città imperiale, costruendo monumenti che le conferiscono, ancora oggi, un aspetto caratteristico. La città deve il suo nome all’unione di due parole Inn e bruck, e significa letteralmente Ponte sull’Inn, il fiume che attraversa la città.
Decidiamo di andare ad Innsbruck durante la nostra permanenza in Alto Adige per una gita giornaliera. La capitale del Tirolo dista solo 120 chilometri da Bolzano ed è facilmente raggiungibile in due ore di treno, con un cambio alla stazione del Brennero.
Per leggere il mio diario di viaggio in Alto Adige, clicca qui!
Mappa delle attrazioni
Verso Innsbruck
Il tragitto in treno è un viaggio panoramico. Dai finestrini si susseguono cartoline spettacolari che ritraggono cime, valli e piccoli villaggi dall’architettura tirolese, completamente imbiancati. Siamo a quasi 1400 metri di altezza e la vista di cui godiamo è già una parte piacevole dell’intera giornata.

L’ Altstadt
Quando arriviamo alla stazione di Innsbruck è quasi mezzogiorno. Siamo a 15 minuti a piedi dal centro storico. Lungo il percorso incontriamo l’Arco di Trionfo, l’accesso simbolico al centro storico moderno, ispirato agli antichi archi romani. Percorriamo Maria-Theresien-Straße, un’antica via cittadina che oggi ospita numerose attività commerciali e dove si incontrano diversi punti di interesse. Prima tra tutti è la Colonna di Sant’Anna, un monumento dove sono raffigurati la Madonna di Sant’Anna e i patroni delle terre tirolesi. A Universitätsstraße ci fermiamo a guardare dall’esterno Hofkirche, una chiesa in stile gotico e rinascimentale, considerata uno dei tesori culturali austriaci.
In questa zona iniziamo a percepire le ragioni per cui Innsbruck viene riconosciuta come un gioiello paesaggistico e architettonico. L’area è densa di iconiche casette dai colori pastello che risaltano poiché in contrasto cromatico con il paesaggio circostante, quasi privo di colore: il grigio del cielo e il bianco delle montagne innevate che circondano la città.

E sono proprio le montagne a dare ad Innsbruck un’identità unica: l’ambiente fonde città e natura, urbano e selvaggio. Sembra di trovarsi in un microcosmo, un ambiente protetto, inattaccabile e, per certi versi, fuori dai problemi che affliggono il mondo!

Markplatz
Markplatz, la piazza centrale, a dicembre è vestita di Natale: bancarelle in legno, tipiche dello stile tirolese, e luminarie, occupano gli spazi in larghezza e altezza. Il profumo dei cibi cotti, del vin brulé e dei dolci si diffondono all’interno dell’area che è stracolma di gente. Oggetti originali di artigianato locale, palline di Natale e candele per decorare le proprie abitazioni sono esposte tra i banchi. Non mancano le attrazioni per bambini come giostre e teatro burattini. E’ un caos gioioso!

Il Tettuccio d’Oro
Qui si trova la principale attrazione cittadina, il Tettuccio d’Oro, considerato il simbolo di Innsbruck. E’ un bovindo tardogotico con un tetto ricoperto da 2657 tegole di rame dorato. Le decorazioni esterne illustrano scene della vita imperiale. Fu costruito in pieno periodo asburgico per celebrare le nozze dell’imperatore Massimiliano I con Bianca Maria Sforza e rappresenta il potere di questa dinastia.
Il balcone aveva funzione di loggia d’onore dal quale la corte poteva osservare cerimonie, feste e tornei. E’ un capolavoro di estrema bellezza architettonica su cui vale la pena soffermarsi e osservarlo da diverse angolature per poterne cogliere i dettagli.

La Torre civica
Sempre a Markplatz, ma in direzione opposta si trova la Torre civica, simbolo gotico di 51 metri di altezza. Un tempo era parte del municipio e luogo dove si tenevano d’occhio eventuali attacchi alla città; oggi offre viste panoramiche mozzafiato sulle Alpi e sui vicoli del centro cittadino. Si raggiunge la cima attraverso 148 gradini interni.

Per concludere
Dopo aver trascorso un paio di ore a perderci nel Christkindlmarkt, torniamo in Alto Adige. Innsbruck mi ha trasmesso emozioni positive soprattutto legate al contesto paesaggistico attorno al quale si sviluppa, circondata dalle Alpi. Bello il Tettuccio d’Oro e le casette colorate.

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