Cosa vedere a Monaco di Baviera: Birrerie, Musei e Attrazioni Principali

Sono stato a Monaco di Baviera due volte, la prima a Giugno 2018 e la seconda a Dicembre 2025. In entrambi i casi non avevo organizzato una visita della città: la prima volta ho approfittato di un biglietto last minute e la seconda volta ho utilizzato la città come base per andare ai mercatini di Natale di Norimberga e di Salisburgo. Non è difficile trovare cosa vedere a Monaco di Baviera, anche basandosi esclusivamente sull’istinto.
La terza città tedesca, con i suoi 1,5 milioni di abitanti, è un importante centro economico europeo, sede per esempio della BMW , e culturalmente è famosa per l’Oktoberfest, la manifestazione della birra più grande al mondo. Da un punto di vista turistico offre attrazioni anche al di fuori del più famoso evento cittadino.
Mappa delle attrazioni
Marienplatz
Che si arrivi a Monaco di Baviera per qualche ora, o per qualche giorno, la prima tappa obbligata è Marienplatz, la piazza centrale e cuore pulsante della città. Prende il nome dalla Mariensäule, la colonna di Maria, una statua dorata che poggia su un piedistallo di 20 metri nel quale sono rappresentati angeli che combattono draghi, metafora della lotta tra bene e male. Fu un omaggio del Principe Massimiliano I per aver risparmiato la città dalla guerra.

Neues Rathaus
L’edificio che domina la piazza è il maestoso Neues Rathaus, il Nuovo Municipio. In stile neogotico venne ultimato ad inizio XX secolo. La sua facciata è lunga quasi 100 metri e presenta statue di duchi, santi, re, ecc… Oggi ospita l’amministrazione comunale ed è l’icona di Monaco di Baviera.

E’ famoso il suo Glockenspiel, il carillon posto sulla torre del palazzo che mette in scena, ad orari prestabiliti, due eventi storici accompagnati dal suono delle campane.

Altes Rathaus
Su uno dei lati di Marienplatz si trova l’Altes Rathaus, il vecchio municipio, sostituito dal nuovo in quanto era diventato troppo piccolo per una città in rapida crescita. L’aspetto più caratteristico di questa struttura tardo-gotica è la sua torre dall’aspetto fiabesco con merlature e frontoni simili a quelli di un castello. Oggi l’Altes Rathaus ospita il Museo del Giocattolo.

Christkindlmarkt
A dicembre Marienplatz si veste di Natale: bancarelle, luminarie e un grande albero di Natale con circa 4000 luci sono i protagonisti della piazza. Qui si riuniscono i cittadini e i turisti intorno al Christkindlmarkt. La piazza si trasforma in un luogo caloroso e festoso: un’immagine diversa da quella che ricordavo dalla mia prima visita quando mi era sembrato un posto troppo dinamico ed affollato.

Il centro storico
Perdendosi tra i vicoli acciottolati intorno a Marienplatz si rimane incantati dal fascino e dall’armonia architettonica: un elegante mosaico di stili che vanno dal gotico al neoclassico, dal neorinascimentale al moderno.

Uno degli edifici che mi è piaciuto maggiormente è l’Orlando-Haus, un ex birrificio famoso per il suo stile tradizionale.

Frauenkirche
In pochi minuti si arriva a Frauenkirche, il Duomo di Nostra Signora. E’ un’imponente struttura gotica del XV secolo con due torri laterali alte 99 metri, parzialmente sopravvissute alla Seconda Guerra Mondiale. Si dice che durante i bombardamenti venne considerata come punto di riferimento per sganciare le bombe e questo la salvò, come altre chiese tedesche, dalla distruzione totale.

Sul piazzale antistante il Duomo si trova la Wasserpilz Brunnen, Fontana del Fungo d’Acqua, così chiamata perché presenta sculture a forma di fungo da cui esce fuori l’acqua. Durante le giornate calde è piena di gente che si siede sui gradini per rinfrescarsi.

Hofbräuhaus
Una tappa imperdibile è l’Hofbräuhaus, la più antica birreria di Monaco di Baviera fondata nel 1589. Qui si possono bere birre artigianali e mangiare i piatti tipici bavaresi.

Su un’unica sala sono disposti tavoli in legno, spesso condivisi con sconosciuti: l’atmosfera è conviviale. La musica dal vivo è un’esperienza autentica: un’orchestra vestita con abiti tradizionali suona canzoni popolari bavaresi; i clienti l’accompagnano con cori e brindisi.

Tra i piatti tradizionali non sono riuscito a resistere alla tentazione di assaggiare lo Schweinshaxe, il maiale arrosto cotto lentamente al forno e a bassa temperatura, servito con crauti e patate.

Theatinerkirche St. Kajetan
Vale la pena fare un salto a Theatinerkirche St. Kajetan, la chiesa dei Teatini, nell’area di Odeonsplatz: un esempio di barocco italiano nel sud della Germania. Colpisce, in particolare, la facciata giallo ocra brillante e le sue torri.

Opera di Stato della Baviera
Quando si passa in prossimità dell’ Opera di Stato della Baviera, non si può fare a meno di notare questo maestoso edificio neoclassico dall’estetica monumentale, simbolo dell’ambizione culturale della regione.

Münchner Residenz
Il poco tempo disponibile durante il mio primo soggiorno a Monaco di Baviera l’ho dedicato alla visita del Münchner Residenz, la residenza della nobiltà bavarese, la famiglia Wittelsbach, dal 1385 al 1918. E’ costituito da un vasto complesso di palazzi, giardini e corti che sono state ampliate nel corso dei secoli e, quindi, presentano caratteristiche distintive delle diverse epoche.

All’interno ci sono oltre 130 stanze e ogni genere di lussuosità accumulata durante la storia secolare di questa dinastia.

Per concludere
In generale ritengo che Monaco di Baviera offra vari stimoli a chi decida di trascorrere qualche giorno in città: un’occasione per conoscere o approfondire la storia di una regione significativa dell’Europa Centrale. Una località che riesce a generare una curiosità crescente man mano che si osservano i suoi monumenti e vengono contestualizzati nella sua storia. Una tappa non solo di passaggio, ma che merita un soggiorno completo. Mi spiace non essere riuscito a vedere altre attrazioni che Monaco di Baviera offre. Fortunatamente, essendo in una posizione facilmente raggiungibile e ben collegata con tutta l’Europa, potrò colmare questo gap molto presto.

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