Cosa vedere a Porvoo, il borgo più pittoresco della Finlandia

In questo post vi racconterò cosa vedere a Porvoo, quello che viene spesso considerato il borgo più pittoresco della Finlandia.
Non ho ancora avuto modo di visitare molte piccole cittadine finlandesi, ma Porvoo mi ha lasciato un’impressione davvero positiva. Sarà per le sue stradine acciottolate, per le caratteristiche casette in legno o per quell’atmosfera tranquilla che si respira passeggiando senza una meta precisa: sta di fatto che la visita mi ha conquistato.
Porvoo conta circa 50.000 abitanti e si trova a poco più di un’ora da Helsinki, cosa che la rende una meta perfetta anche per una gita di una giornata dalla capitale.
Raggiungerla è semplice: dalla stazione degli autobus della capitale finlandese partono diversi collegamenti. E’ possibile consultare gli orari e acquistare i biglietti sul sito di Matkahuolto.
Il lungofiume
Il mio consiglio è quello di iniziare la visita di Porvoo costeggiando il fiume Porvoonjoki, che attraversa la città e accompagna con discrezione la passeggiata nel centro storico.
Lungo le sue rive si incontrano i caratteristici magazzini rossi in legno, probabilmente uno dei simboli più riconoscibili di Porvoo. Un tempo venivano utilizzati come depositi per le merci che arrivavano in città via fiume; oggi molti di questi edifici sono stati trasformati in abitazioni, caffè e piccoli negozi.
È una delle zone che ho apprezzato maggiormente, soprattutto per l’atmosfera tranquilla e per la possibilità di osservare Porvoo da una prospettiva diversa. Il fiume, infatti, è ancora animato da diverse imbarcazioni, che contribuiscono a rendere il paesaggio particolarmente suggestivo.

Città Vecchia
In pochi minuti si arriva nella Città Vecchia di Porvoo, il suo cuore storico e, probabilmente, il luogo che più di ogni altro fa innamorare di Porvoo. Qui si incontrano scorci da cartolina: edifici in legno dai colori pastello, stradine acciottolate, piccole botteghe di artigianato locale e un’atmosfera tranquilla e rilassata. È il tipo di posto in cui viene naturale rallentare il passo, guardarsi intorno e lasciarsi guidare dalla curiosità, entrando magari in qualche negozietto lungo il percorso.
Le costruzioni che vediamo oggi risalgono principalmente al XVII e XVIII secolo, anche se le origini della città sono molto più antiche e affondano nel Medioevo. La storia di Porvoo è stata infatti segnata da un devastante incendio: nel giugno del 1760, una donna che stava preparando una zuppa di pesce provocò accidentalmente un incendio che distrusse quasi completamente la città.
La successiva ricostruzione è particolarmente interessante perché, invece di cancellare il passato, mantenne la struttura medievale di Porvoo, rispettando i confini dei lotti originari. È anche grazie a questa scelta che oggi possiamo passeggiare tra le vie della Città Vecchia e avere la sensazione di essere entrati in un angolo di Finlandia sospeso nel tempo.
Un altro elemento che contribuisce al fascino di Porvoo sono i colori delle case in legno. Storicamente, il colore delle facciate era legato anche alla posizione sociale dei proprietari: il giallo era associato ai commercianti più ricchi, le tonalità pastello alla classe media, mentre rosso e grigio erano più comuni nelle abitazioni delle classi meno abbienti.
Passeggiando oggi tra queste case colorate, il risultato è un insieme davvero piacevole e vivace.

Piazza del Vecchio Municipio
Piazza del Vecchio Municipio è il cuore della Città Vecchia di Porvoo e uno di quei luoghi in cui vale la pena fermarsi qualche minuto, magari sedendosi a uno dei tavolini all’aperto durante la bella stagione.
La piazza è circondata da caratteristici edifici dai colori pastello ed è dominata, sul lato nord, dal Vecchio Municipio, uno degli edifici municipali più antichi della Finlandia. Costruito nel 1764 in stile barocco, è facilmente riconoscibile per la sua caratteristica torre dell’orologio che svetta al centro della facciata.
Oggi l’edificio ospita il Museo di Porvoo, dove sono conservate diverse opere d’arte e testimonianze della storia locale. Anche gli edifici che circondano la piazza contribuiscono alla sua atmosfera vivace: al piano terra si trovano infatti piccoli caffè e ristoranti, mentre in estate i tavolini all’aperto riempiono lo spazio e invitano a una piacevole pausa.
A rendere ancora più particolare questo angolo della città è la pavimentazione in pietra, che conserva l’aspetto tipico dei centri storici finlandesi e si inserisce perfettamente nell’insieme di edifici antichi che circondano la piazza. Anche in questo spazio aperto, si ha la sensazione di fare un salto indietro nei secoli.

Cattedrale di Porvoo
Sulla sommità di una collina, a breve distanza dalla piazza, si trova la Cattedrale di Porvoo, uno degli edifici religiosi più antichi e importanti della Finlandia. Già raggiungerla percorrendo le stradine in salita della Città Vecchia è parte dell’esperienza: una volta arrivati, la sua caratteristica facciata in mattoni rossi, decorata con motivi geometrici, non passa certo inosservata.
La cattedrale ha un aspetto imponente, con il grande e ripido tetto a spioventi e il campanile separato dal corpo principale dell’edificio. L’interno, al contrario, è piuttosto sobrio, come ci si aspetta da un luogo di culto luterano.
Ma la Cattedrale di Porvoo non è interessante soltanto dal punto di vista religioso e architettonico. È soprattutto uno dei luoghi simbolo della storia della Finlandia. Fu qui che, nel 1809, lo zar Alessandro I riconobbe alla Finlandia un’ampia autonomia all’interno dell’Impero Russo, garantendone il mantenimento delle leggi e della religione. Fu il preludio alla nascita della Finlandia indipendente.

Per concludere
Porvoo è stata per me una piacevole scoperta, una destinazione da vivere lentamente, passeggiando senza fretta tra le stradine della Città Vecchia, soffermandosi davanti alle case colorate, curiosando nelle piccole botteghe e concedendosi una pausa in uno dei suoi caratteristici caffè.
La vicinanza a Helsinki rende inoltre Porvoo una meta perfetta per una gita di un giorno. Se state organizzando un viaggio nella capitale finlandese, vi consiglio quindi di ritagliarvi qualche ora per raggiungerla. Sono convinto che, come è successo a me, anche voi finirete per apprezzarne soprattutto la tranquillità, l’atmosfera rilassata e quel fascino un po’ fiabesco che la rende così particolare.

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