Crociera sul Bosforo
Il Bosforo è il confine naturale tra Europa e Asia che rende la città di Istanbul unica al mondo per il fatto di svilupparsi su due continenti. Gli articoli di viaggio sulla capitale dell’Impero Ottomano descrivono la Crociera sul Bosforo come un’attività rilevante per avere una visione autentica del luogo. Io non avevo dato troppo peso a questi suggerimenti, considerandoli piuttosto un’opzione promossa a fini puramente commerciali; e difatti, durante il mio primo soggiorno a Istanbul, avevo dato la priorità ad altre escursioni. Senza troppa convinzione, invece, mi sono recato presso uno dei moli di partenza della crociera, durante il mio secondo soggiorno in città, rendendomi conto che la mia valutazione era solo frutto del pregiudizio. La crociera sul Bosforo offre, infatti, una prospettiva unica che aggiunge valore e contenuti alla visita di Istanbul.
Esistono varie tipologie di crociera sul Bosforo: quelle brevi durano fino a 2 ore, quelle lunghe fino a 4 ore, quelle gastronomiche includono la cena e quelle di lusso vengono fatte su yacht privati. Ognuno può scegliere la crociera che più si addice all’esperienza che desidera vivere e al suo budget.
Eminönü e Kabataş sono i moli più vicini alla zona turistica, ma vi sono anche altri punti di imbarco in prossimità del Palazzo Dolmabahçe o nel quartiere di Beşiktaş.
Il prezzo base è di 250 LT (circa 5 euro): chiaramente aumenta se si usufruisce di servizi aggiuntivi. Le partenze sono frequenti durante l’alta stagione, mentre in inverno è meglio verificare gli orari di ciascun operatore.
Mappa delle attrazioni
Si parte
Io sono partito da Eminönü scegliendo la crociera breve: un’esperienza grazie alla quale ho potuto osservare Istanbul da una prospettiva diversa rispetto a quella terrestre.
Il mio consiglio è quello di posizionarsi in uno dei due lati del traghetto e rimanere nella stessa area durante tutta la navigazione. In questo modo sarà possibile vedere con la stessa prospettiva le due parti di Istanbul: nel mio caso, all’andata ho visto la Istanbul europea, al ritorno quella asiatica.
Moschea di Dolmabahçe e Palazzo Dolmabahçe
La prima attrazione sulla sponda europea è la Moschea di Dolmabahçe, concepita per essere parte integrante del palazzo che si trova al suo fianco. Era il luogo di preghiera ufficiale per la famiglia del Sultano e gli alti funzionari che vivevano nella corte. Architettonicamente presenta similitudini con il palazzo, essendo stata progettata dallo stesso architetto. Si fondono elementi barocchi e neoclassici con quelli ottomani.

Accanto si trova Palazzo Dolmabahçe, la residenza dei sultani a partire dal 1856, quando abbandonarono Palazzo Topkapı. Il trasferimento avvenne sotto il sultano Abdülmecid I che considerava il vecchio palazzo reale troppo antiquato e desiderava vivere in una nuova regia che avesse gli standard di comfort europei. E’ un mix di elementi ottomani e occidentali, questi ultimi di tipo barocco e neoclassico. In questo modo si voleva mostrare al mondo l’europeizzazione della Turchia. I sultani vissero qui fino alla caduta dell’Impero Ottomano. Successivamente divenne la residenza presidenziale di Mustafa Kemal Atatürk, il generale che, combattendo le forze occupanti a seguito della Prima Guerra Mondiale, prese il potere della Turchia e la condusse alla democrazia. Atatürk morì nel palazzo il 10 Novembre 1935 alle 9.05. Le lancette dell’orologio della stanza dove morì sono ferme a questo orario. Oggi è un museo.

Palazzo Çırağan
Segue Palazzo Çırağan che fu costruito nel XIX secolo come residenza estiva dei sultani, ma, nel corso del tempo, fu anche residenza annuale. Dal traghetto si vede chiaramente un maestoso palazzo con eleganti pareti in marmo bianco che si affaccia sul mare: una visione suggestiva. Attualmente ospita un hotel a 5 stelle.

Moschea di Ortaköy
La navigazione prosegue verso la Moschea di Ortaköy che, posta sulle rive del Bosforo, attira l’attenzione sia per la posizione pittoresca che per le sue cupole decorate con mosaici rosa. Si trova accanto al Ponte delle Vittime del 15 Luglio, il più antico dei tre ponti che collegano i due continenti.

Fortezza di Rumeli Hisarı e Ponte Fatih Sultan Mehmet
Prima di invertire la rotta osserviamo la Fortezza di Rumeli Hisarı, una meraviglia militare ottomana che risale al 1452. Scegliendo questa posizione gli ottomani poterono controllare il traffico navale e prepararsi alla conquista di Costantinopoli. Presenta tre imponenti torri e mura molto spesse. Oggi è un museo che racconta la storia dell’Impero e le sue conquiste.

A Ponte Fatih Sultan Mehmet, il secondo dei tre che collega Europa e Asia, invertiamo rotta.

Rimanendo sullo stesso lato del traghetto si osserva un paesaggio nettamente diverso: la parte asiatica di Istanbul presenta, infatti, meno edifici storici e monumentali rispetto alla parte europea. Questo perché, nel corso del tempo, è sempre rimasta più residenziale.
Yali
Si incontrano alcuni yali, dimore in legno sul lungomare di origine ottomana, utilizzate come case estive da parte delle famiglie benestanti.

Moschea di Beylerbeyi
Tra gli edifici degni di nota c’è la Moschea di Beylerbeyi, piccola rispetto ad altri edifici religiosi di Istanbul, ma piacevole da osservare per la sua posizione speciale sulle rive del Bosforo.

Palazzo Beylerbeyi
Un altro edificio che si fa notare è Palazzo Beylerbeyi. Costruito nel 1860, era residenza estiva dei sultani. Oggi è un museo dove si può osservare la vita della corte nel XIX secolo. La vista dal traghetto mette, invece, in luce la sua ampiezza e la sua facciata in marmo bianco.

Kiz Kulesi,
Di ritorno verso il molo di Eminönü, si nota un isoletta in mezzo al mare. E’ Kiz Kulesi, detta anche Torre della Fanciulla. Originariamente era un faro, oggi ospita un piccolo museo, un caffè e un ristorante. E’ possibile raggiungerla con un traghetto di linea. Secondo la leggenda un sultano la fece costruire per difendere la figlia da una profezia secondo la quale sarebbe morta a causa di un morso di un serpente.

Yeni Cami
Siamo nuovamente sul molo di Eminönü che ci regala una prospettiva privilegiata su Yeni Cami, la Moschea Nuova che, con la sua cupola di 36 metri di diametro, domina tutta l’area.

Per concludere
La crociera sul Bosforo è un’esperienza che aiuta a comprendere il passato di Istanbul e dell’Impero Ottomano; l’importanza di questo stretto è storica, ma anche contemporanea. Offre viste panoramiche su monumenti iconici e per questo motivo è una tappa essenziale per avere una visione più ampia Istanbul.

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