Visitare Cartagena de Indias

Visitare Cartagena de Indias permette di immergersi nella vibrante vitalità colombiana, fatta di spiagge, architetture coloniali e persone accoglienti!
Arriviamo a Cartagena de Indias come ultima tappa del nostro viaggio in Colombia. Ci accolgono 40° e finalmente possiamo dire addio alle nostre felpe. E’ la città più turistica della Colombia, grazie alle sue spiagge caraibiche, ma le ragioni per visitarla vanno ben al di là di questo aspetto. L’architettura coloniale domina tutto il centro storico e, in generale, la città è un’esplosione di colori, musica e vibrazioni.
Mappa delle attrazioni
Getsemani
Iniziamo la nostra visita da Getsemani, storicamente il quartiere in cui vivevano le classi meno abbienti come lavoratori e schiavi liberati. E le sue strade ci raccontano le lotta per la libertà, l’identità africana e lo spirito caraibico. E’ una galleria d’arte di strada a cielo aperto! Perdersi tra le sue acciottolate vie è piacevole e, durante una permanenza di più giorni, vale la pena ritornarci in vari momenti della giornata. Emergono dettagli sempre nuovi!

Di giorno è un’esplosione di colori. Gli artisti di strada espongono le loro originali tele, sculture e manufatti un po’ ovunque: sui marciapiedi, in piccoli atelier e anche all’interno di alcuni bar. Impossibile rimanere indifferenti a tutto ciò e, altrettanto impossibile, non scegliere qualcosa da portare a casa!

La sera si trasforma nel cuore della vita notturna, piena di locali per la cena o il dopo cena.

E’ bellissimo il murale dedicato allo scrittore Gabriel Garcia Marquez. Lo ritrae mentre legge e circondato da farfalle gialle, simboli frequenti delle sue opere.

Plaza de la Trinidad è il fulcro del quartiere anche grazie alla sua storia. Fu, infatti, il punto di ritrovo del primo movimento indipendentista della città nel 1811. Cartagena fu una delle prime città a dichiarare l’indipendenza dalla Spagna e, per questo motivo, divenne anche un punto di riferimento per le altre.

Centro Storico
Se Getsemani era il quartiere popolare, il centro storico di Cartagena de Indias era, invece, lo spazio in cui si stabilirono le élite spagnole che colonizzarono l’area dopo il 1533. E’ un elegante esempio di architettura coloniale spagnola adattata ai climi tropicali: costruzioni in pietra locale, balconi in legno o ferro battuto, cortili interni e facciate colorate.

Gli artisti di strada sono presenti anche in questa zona e intrattengono la gente del luogo e i turisti con allegre danze caraibiche accompagnate da musiche tradizionali, spesso suonate con strumenti a percussione. Questo crea un’atmosfera vibrante e positiva.
Cattedrale di Santa Caterina d’Alessandria
La Cattedrale di Santa Caterina d’Alessandria è l’edificio religioso che più di ogni altro ricorda la presenza spagnola in città, grazie alla presenza di numerosi elementi barocchi. Il suo elemento più appariscente è la torre campanaria, visibile da vari punti della città.

La Cinta Muraria
L’importanza strategica di Cartagena de Indias per gli spagnoli, come porto d’oltreoceano, è tuttora visibile grazie alla presenza dell’imponente Cinta Muraria che circonda il centro storico. L’edificazione delle mura durò oltre 200 anni. Furono costruite per difendersi dagli attacchi di pirati e flotte nemiche, principalmente inglesi e francesi. Si estendono per 11 chilometri e sono completamente pedonali, offrendo un percorso panoramico sul Mar dei Caraibi e sul centro storico.

Castillo San Felipe De Barajas
Sempre in ottica difensiva venne edificato il Castillo San Felipe De Barajas, la più imponente opera di ingegneria militare spagnola nelle Americhe. Situato su una collina, permetteva il controllo dell’accesso terrestre alla città murata e di avvistare navi nemiche in mare. Al suo interno presenta una rete di tunnel sotterranei, utili nella strategia militare.

Convento Popa
Da un punto di vista religioso è significativo il Convento Popa, situato su una collina a 152 metri di altezza sul Mar dei Caraibi. Fu costruito in un’area precedentemente abitata da indigeni con lo scopo di cristianizzarli. La ragione principale per visitarlo è la vista mozzafiato sulla città e sulla costa caraibica.

Per concludere
A Cartagena de Indias non c’è il rischio di annoiarsi. Anche se le spiagge non sono il motivo principale del soggiorno, gli stimoli storici e culturali sono in grado di occupare in modo produttivo il proprio tempo in città.

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