Home Nord Europa Polonia Poznan e il Festival delle sculture in ghiaccio

Poznan e il Festival delle sculture in ghiaccio

Introduzione

Non essendo sicuro di poter partire nei giorni dell’Immacolata, non avevo pianificato nulla in anticipo. Qualche settimana prima, però, scopro di potermi ritagliare un paio di giorni e cerco, così, una destinazione. L’attenzione ricade su Poznan. Il prezzo del volo di 30 euro andata/ritorno è sicuramente uno stimolo, ma ancor di più lo è il Festival delle Sculture di Ghiaccio, evento annuale che si tiene nel primo week end di Dicembre nella cittadina polacca.

La Polonia è un paese in cui mi sono sempre trovato bene. Ho visitato tutte le principali città: pulite, economiche, gente cortese e buon cibo. Inoltre ha una bella tradizione per quel che riguarda i mercatini di Natale. Già nel 2022 avevo avuto modo di andare a Danzica e Breslavia nelle stesse date e le avevo trovate veramente belle!

Cerco alloggio su Airbnb. Siamo in tre e spendiamo in tutto 166 euro per le tre notti in un bilocale centrale.

I pasti sono abbondanti ed economici: si spendono intorno ai 13 euro. Ad eccezione della colazione, è tutto più economico rispetto all’Italia.

Poznan è una città piccola, all’interno del centro storico non è necessario utilizzare i mezzi pubblici. Arrivati in aeroporto abbiamo prenotato un taxi tramite Uber a prezzi molto convenienti: 10 euro. Anche quando siamo andati fuori dal centro storico, abbiamo preferito utilizzare l’app visto che i prezzi sono equiparabili a quelli dei mezzi pubblici. 

Si parte

Giorno 1: 06-12-2025

Il volo decolla alle 19.20; arriviamo a Poznan verso le 22.00. Il taxi ci porta a destinazione in 25 minuti. Usciamo subito per cercare qualcosa da mangiare. Arrivando a Stary Rynek (Piazza del Mercato vecchio) sono esposte già alcune sculture di ghiaccio. II Festival delle Sculture di Ghiaccio dura, infatti, tre giorni, durante i quali artisti provenienti da tutto il mondo realizzano e espongono le loro opere. Ogni giorno c’è una competizione diversa che decreta i vincitori. Unico problema ci sono 5 gradi, è troppo caldo per mantenere le sculture ghiacciate e alcune si stanno già sciogliendo.

Poznan – primo giorno 

Giorno 2: 07-12-2025

Alle 10.45 parte il nostro free walking tour da Plac Wolnosci (Piazza della Libertà). E’ una grande piazza rettangolare dove sono presenti vistosi edifici istituzionali come il Museo Nazionale e la Banca Nazionale. Al suo centro c’è anche una grande fontana di inizio ‘900. A dominare, però, in questo periodo dell’anno sono i mercatini di Natale con bancarelle di artigianato e prodotti tipici, tra cui il famoso cornetto di San Martino (rogal świętomarciński), pasta sfoglia farcita con papavero bianco, vaniglia, buccia d’arancia, crema, uvetta, fichi secchi. Regna un’atmosfera calda tipica del Natale. Per l’occasione è stata anche installata una ruota panoramica che contribuisce a rendere la città più festosa.

Passiamo dal Royal Castle che oggi ospita il Museo di Storia di Poznan. Non è un edificio interessante ma salendo in cima si può osservare la città dall’alto. Emergono i tetti rossi, e a volte verdi, dei palazzi del centro storico. Le facciate colorate creano un dipinto variegato, ma armonioso.

La parte più interessante della città è Piazza del Mercato Vecchio (Stary Rynek), un concentrato di edifici medievali e rinascimentali. Colpiscono, sicuramente, le casette colorate, ex dimore di vecchi mercanti, oggi negozi di souvenir. Nel periodo natalizio viene installata una pista di pattinaggio su ghiaccio che rende l’atmosfera intorno alla piazza magica.

Proprio al loro fianco si trova l’edificio che ospita il Municipio. In stile rinascimentale ha una torre alta 61 metri: ogni giorno alle 12.00 escono due caprette di metallo che si danno testate. 

Secondo la leggenda, durante l’inaugurazione dell’orologio, un cuoco si distrasse e si bruciò tutta la carne. Per rimediare rubò due caprette che però riuscirono a scappare e a rifugiarsi sulla torre. La scena fu così particolare che i presenti decisero di replicarla sopra l’orologio.

Nella mattinata tocchiamo, anche, Fara Poznańska (Collegiata Fara) e il Castello Imperiale. Luoghi carini e ben tenuti, ma su cui non ci soffermiamo molto poiché i motivi di interesse sono altri e nello specifico la calda atmosfera natalizia che si crea in città durante questo periodo.

Già dal primo pomeriggio il centro storico inizia a vivacizzarsi a tema natalizio. I Babbo Natale camminano per la strada intrattenendo bambini e famiglie: è una festa per tutti.

Locali e turisti girano tra gli stand in legno di Stary Rynek per assaporare le prelibatezze tipiche di questa stagione.

Si accendono le luci: la città cambia colore. La pista di pattinaggio è piena di persona gioiose che approfittano del momento per divertirsi.

La ruota panoramica illuminata diventa una delle protagoniste delle strade del centro, visibile da ogni prospettiva.

Gli alberi di Natale fanno a gara tra di loro per dimensioni, colori e originalità.

Nel frattempo, Plac Wolnosci si popola di nuove sculture di ghiaccio appena realizzate dagli artisti in gara. Questo evento porta con sé un aspetto di imprevedibilità: ogni ora è possibile vedere qualcosa di nuovo e inaspettato.

Poznan – secondo giorno

Giorno 3: 08-12-2025

Dedichiamo la mattina a visitare la Cattedrale di Pietro e Paolo nell’isola di Ostrow Tumski: è la più antica della Polonia. E’ situata fuori dal centro storico e sono necessari trenta minuti per arrivare con i mezzi pubblici. L’isola è collegata alla terraferma da un ponte spettacolare. La cattedrale si erge al centro ed è costruita mixando vari stili. Nasce gotica, ma nel corso del tempo sono stati aggiunti elementi barocchi e neoclassici. Due torri gemelli affiancano l’ingresso principale che presenta un portale ad arco, al di sopra del quale una grande finestra in stile gotico ha la funzione di illuminare la navata centrale. E’ inserita in un contesto tranquillo che induce alla riflessione. Nel complesso trasmette un senso di grandezza e devozione.

Ci spostiamo nell attiguo quartiere di Śródka per pranzo. E’ una zona piena di locali e frequentato da universitari e giovani. Qui, un grande murale attira la nostra attenzione. Racconta romanticamente la Poznan del passato.

Decidiamo di attendere l’imbrunire per poter visitare la pittoresca isola di Ostrow Tumski con l’illuminazione della sera. Questo perché, visitando altre città polacche, avevo notato l’attenzione che si pone a rendere i monumenti affascinanti grazie ai giochi di luce. E ho ragione! Il ponte e la cattedrale illuminate appaiono veramente splendidi!.

Ritorniamo a Plac Wolnosci per acquistare gli ultimi souvenir, per bere gli ultimi vin brulé e assistere alla competizione di sculture di ghiaccio giunta alla sua ultima sera. Gli artisti continuano a creare opere su opere rappresentando i soggetti più svariati e, a volte, originali.

Rientro

Giorno 4: 09-12-2025

Partiamo per Roma all’alba. Alle 10.00 siamo già di rientro. Poznan è una città piacevole se visitata durante i festosi mercatini di Natale e durante il Festival delle Statue di ghiaccio. Probabilmente, visitata in un altro momento dell’anno presenterebbe meno motivi di interesse, ma questi eventi la rendono sicuramente una destinazione da prendere in considerazione.

Costi

Volo a/r: 30 euro a persona

Alloggio: 166 euro (55 euro a persona)

Altri trasporti: 30 euro (10 euro a persona)

Tour: 10 euro

Pasti: 90 euro (30 euro al giorno)

Souvenir: 20 euro

TOTALE: 155 euro

ULTIMI POST

POST PER DATA

Rispondi

Scopri di più da Massimo in Viaggio!

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Verificato da MonsterInsights