Cinque giorni tra Bergen e i fiordi norvegesi

Introduzione
Bergen, definita “la porta dei fiordi”, è la seconda città della Norvegia, situata nella zona sud-orientale e considerata il punto di partenza ideale per esplorare i fiordi più famosi della Norvegia.
Ero stato in Norvegia solo una volta, per visitare Oslo, arrivando con un traghetto da Copenaghen. Il tragitto per raggiungere la capitale norvegese era stato inaspettatamente entusiasmante! Nella parte finale si vede, infatti, l’Oslofjord, su cui è costruita Oslo. Peccato fosse durato poche ore! Da questa esperienza nasce la mia voglia di tornare in terra scandinava: per esplorare i fiordi più da vicino.
Pianificavo questo viaggio ormai da anni, ma non riuscivo mai a trovare un modo accettabile economicamente per farlo: i biglietti aerei hanno sempre dei prezzi esagerati, non vanno mai sotto i 250 euro, gli alloggi altrettanto. Per trascorrere 5 giorni nella zona di Bergen è normale spendere intorno ai 1500 euro, senza permettersi alcun lusso.
Ero, quindi, arrivato alla conclusione che sarei andato a Bergen solo nel momento in cui avessi trovato uno scambio casa… e ci sono voluti 5 anni! Ciò succede a Luglio 2024. Una volta trovato l’alloggio, inizio a monitorare i voli per le date scelte fino a quando ne trovo uno a 250 euro con bagaglio incluso. Al viaggio si è aggiunta una mia amica.
I pasti in Norvegia sono, forse, l’unico aspetto su cui si può risparmiare, se si ha una buona capacità organizzativa. Memore di altri viaggi nel Nord Europa dove i prezzi sono alti e la qualità non eccelsa, sono partito con delle provviste dall’Italia per coprire qualche pranzo e qualche cena. Abbiamo, ovviamente, mangiato anche fuori, ma senza grosse soddisfazioni, come c’era da attendersi.
Si parte
Giorno 1 – 02/07/2024
Partiamo con volo Lufthansa da Fiumicino alle 10.50 con scalo a Monaco di Baviera. Arriviamo alle 17.30 a Bergen e dobbiamo subito tirare fuori i piumini dalla valigia. Abbiamo lasciato 38°, qui siamo a 17°. Attiviamo subito la Bergen Card (costo 620 NOK) che avevamo acquistato dall’Italia. Con questa tessera si può viaggiare liberamente sui mezzi pubblici, compreso il tram che collega l’aeroporto al centro città, e avere accesso ad altri sconti su musei, ristoranti e anche souvenir. Facciamo un velocissimo giro della piazza centrale di Bergen e poi ci dirigiamo verso casa.

Flam e Sognefjord
Giorno 2 – 03/07/2024
Sveglia presto, si parte per la minicrociera del Sognefjord (costo 1985 NOK). Il Sognefjord è il fiordo più esteso e profondo della Norvegia, lungo oltre 200 chilometri. Per percorrerlo ci sono varie opzioni. Noi scegliamo di arrivare in autobus a Flåm ed imbarcarci sul traghetto in direzione Bergen. Flåm è un piccolo villaggio famoso per essere il punto di partenza, oltre che delle crociere, anche della famosa Flåmsbana, una ferrovia panoramica. Qui trascorriamo un paio di ore a girare all’interno del porto in attesa di imbarcarci sulla nave. Il tempo passa velocemente: camminando sul molo e poi andando su per la collina che la sovrasta, possiamo osservare il Sognefjord da diverse angolature che ne mettono in risalto le diverse caratteristiche: casette di pescatori colorate in riva al mare, barchette da pesca a remi, piccoli punti di balneazione, fiordi che cadono a strapiombo sull’acqua. E’ una meraviglia!


Essendo anche una località turistica, a Flam ci sono vari punti di ristoro e negozi di souvenir. Insomma, non è un posto in cui ci si annoia. Le due ore trascorrono velocemente. Arriva finalmente la nave ed inizia la nostra crociera di sei ore. La cabina ha ampie finestre laterali da cui si può osservare il paesaggio da entrambi i lati. Sono presenti, anche, due aree esterne, una a poppa e l’altra a prua. Ci si può muovere liberamente oppure rimanere seduti sulle comode poltrone. Sono presenti servizi e punti di ristoro: la nave ha tutti i comfort per ospitare i passeggeri, consentendo di godere del panorama in totale relax.
Ciò che si vede fin dalle prime battute è un susseguirsi di altissime montagne rocciose che presentano alla base delle piccole casette in legno quasi poggiate sull’acqua.

Ci sono anche piccoli isolotti collegati da ponti panoramici e ponti più grandi che collegano i due lati del fiordo sotto i quali passa la nave.

I panorami sono tutti pittoreschi, al punto che è impossibile stilare una graduatoria di preferenza. A cambiare sono solo le condizioni meteo e, quindi, la visibilità. Durante le sei ore di navigazioni si passa più volte dalla temperatura mite alla pioggia, dal sole alla nebbia; quando quest’ultima è presente è più difficile apprezzare le sfumature. Senza accorgercene arriviamo a Bergen. Sono quasi le nove, ma qui il sole è ancora alto. Facciamo un veloce giro perlustrativo del porto. Lo vedremo nei giorni successivi.

Bergen e Mostraumen
Giorno 3 – 04/07/2024
Ci svegliamo con calma e ci dirigiamo verso il centro di Bergen. La prima tappa è la Fløibanen funicular (costo a/r 90 NOK) che in sei minuti ci porta a 400 metri d’altezza, sul Monte Floøyen, uno dei sette colli che circondano la città. Qui è possibile godere di una vista magnifica sia sulla città che sui fiordi circostanti. Lateralmente ci sono altri motivi di interesse: la fauna locale e il verde dei colli che circondano Bergen; alcuni sono collegati tra loro da percorsi interni su cui è possibile svolgere attività di trekking.

La città dall’alto è incantevole, soprattutto nel punto in cui il verde delle colline scivola velocemente sul mare sottostante. Anche qui la variabile è il meteo, ma ormai lo sappiamo: basta attendere qualche minuto e il cielo si apre, per poi chiudersi nuovamente e riaprirsi una volta di più. Qui, trascorriamo un’oretta, poi torniamo sul livello del mare.

Iniziamo una prima esplorazione del Bryggen, lo storico quartiere sul lato destro del porto, dove si possono ammirare le famose casette in legno colorate. Gli edifici risalgono al 1702 e molti sono ancora originali; ospitano negozi, ristoranti e musei. E’ stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO.

Alle 14.30 arriva la nave che ci accompagnerà, nelle successive quattro ore, ad esplorare il Mostraumen, uno stretto navigabile all’interno dell’Osterfjord. Lungo il percorso si incontrano ripide scogliere, verdi montagne e villaggi di pescatori. Il punto più spettacolare è quello che si apre in prossimità di Modalen, il secondo comune più piccolo del paese con 380 abitanti. Dall’imbarcazione si possono ammirare piccole casette colorate in legno ai piedi di una grande cascata. Il rumore della sua acqua che scivola dalla cascata accompagna la nostra silenziosa osservazione di questo luogo magico.

Il tour è molto piacevole. Personalmente se dovessi scegliere tra i due, opterei però, per il Sognefjord che risulta più vivace ed eterogeneo.
Hardangerfjord
Giorno 4 – 05/07/2024
Terzo giorno, terzo fiordo: è il turno dell’Hardangerfjord, 80 chilometri a sud di Bergen. Questo fiordo si estende dal parco nazionale dell’Hardangervidda fino all’Oceano Atlantico. Decidiamo di percorrerlo in autobus: ci aspettiamo che il percorso interno via terra possa offrire una nuova prospettiva. Acquistiamo, così, questo tour (costo 2050 NOK) su getyourguide. La prima tappa è Mørkhølen Fossen. E’ una cascata non molto alta, ma inserita in un contesto molto suggestivo: l’acqua sembra farsi spazio all’interno di una vegetazione rigogliosa fatta di pini e di betulla.

Poi passiamo un paio di ore tra le piccole vie di Norheimsund, passeggiando tra le casette di legno in riva al fiordo. In questo momento ci sembra di essere parte di quel quadro paesaggistico che nei giorni precedenti avevamo visto dalla prospettiva della nave.

Prima di tornare a casa effettuiamo un’altra tappa fotografica a Steinsdalsfossen, dove passeggiamo addirittura ai lati e sul retro della cascata, mentre i suoi schizzi d’acqua cadono sulle nostre teste e sui nostri abiti.

Bergen
Giorno 5 – 06/07/2024
Dopo tre giorni su e giù per i fiordi, l’ultimo giorno è dedicato ad approfondire Bergen. Lo facciamo all’interno di un free walking tour prenotato su Guruwalk. Passeggiamo tra le diverse statue in bronzo di Bergen che immortalano personaggi significativi per la storia della Norvegia e di Bergen. Durante il giro notiamo anche alcuni murales artisticamente piacevoli. Bergen non è una città famosa per l’arte di strada, ma questo non significa che sia del tutto assente. Arriviamo al quartiere Nøstet, un’area residenziale con case tradizionali norvegesi in legno. E’ un quartiere pedonale, fatto di stradine strette che sembrano arrampicarsi sulla collina. Qui regna il silenzio e possiamo osservare realmente la vita quotidiana dei norvegiesi. La pavimentazione è quella originale in pietra. Gli ingressi delle case sono addobbati con piante e fiori.

A poca distanza si trova la Cattedrale di Bergen, in pietra, con una grande vetrata centrale colorata, in stile gotico e rinascimentale.

Arriviamo, infine, allo storico mercato del pesce di Bergen, il Fisketorget, istituzione storica della città dal 1276. All’interno si trova la migliore qualità di pesce proveniente dai mari circostanti e le più svariate specie, inclusa la balena. Si osservano i locali tra i banchi che fanno acquisti e i turisti attratti sia dagli assaggi che vengono offerti. Il mercato è diviso in due parti, uno interno con i punti vendita e uno esterno per poter mangiare. Sicuramente un posto da visitare e dove vale la pena assaggiare le specialità, sempre che si ami il pesce. I turisti possono approfittarne per assaggiare tipi di pesce poco commercializzati in altri paesi.

Accanto al mercato del pesce c’è anche un piazzale con diversi street food. Qui si possono trovare altri tipi di cibo di provenienza internazionale: un’alternativa più alla portata di tutti.
Verso casa
Giorno – 07/07/2024
Sveglia alle 3.00. Alle 6.00 il nostro aereo decolla in direzione Francoforte e da lì verso Roma. La mia voglia di fiordi, casette colorate e villaggi pescatori è per adesso soddisfatta, ma non credo per sempre. La Norvegia è un paese ricchissimo di natura e paesaggi. Chi non ha una forte passione per questi aspetti potrebbe trovarlo, a lungo andare, noioso. Infatti, non è, infatti, un posto in grado di attirare visitatori alla ricerca di esperienze diversi, né risulta particolarmente interessante in termini di socialità.
Costi per persona
Volo a/r: 250 euro;
Alloggio: gratuito (organizzato con Homeexchange);
Pasti: 100 euro;
Bergen Card: 620 NOK (52 euro);
Crociera Sognefjord: 1985 NOK (146 euro);
Fløibanen funicular: 90 NOK
Crociera Mostraumen: 671 NOK (57 euro) con sconto Bergen card;
Crociera Hardangerfjord: 2050 NOK (174 euro);
Free walking tour: 10 euro.
Taxi per aeroporto: 50 euro
TOTALE: 950 euro

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