Cosa vedere a Stoccolma tra storia, mare e musei

Cosa vedere a Stoccolma: un viaggio tra isole collegate da ponti, palazzi storici e quartieri moderni affacciati sul mare.
Due volte a Stoccolma e ancora non poter dire di conoscerla davvero! I miei due passaggi nella capitale svedese sono stati segnati da imprevisti meteorologici che hanno scombinato il mio programma di viaggio.
La prima volta, nell’agosto 2016, ci siamo ritrovati in piena ondata di caldo; la seconda volta, a novembre 2023, la sorpresa è stata opposta: neve improvvisa, strade bloccate e io in lotta contro il tempo per non perdere l’aereo di rientro.
Nonostante ciò, ho avuto modo di visitare le principali attrazioni e non posso che esprimere un giudizio positivo sulla capitale svedese: l’architettura medievale e le eleganti strade lastricate del centro storico, i canali che attraversano le isole e i panorami sul Mar Baltico la rendono davvero affascinante.
Il centro della città sorge su 14 isole collegate tra loro da 57 ponti. Se però si guarda all’intero arcipelago, le dimensioni crescono esponenzialmente: circa 30.000 tra isole e isolotti si estendono fino al Mar Baltico. L’acqua è, quindi, l’elemento dominante in città.
Mappa della attrazioni
Gamla Stan
Gamla Stan, che letteralmente significa Città Vecchia, si sviluppa sull’isola di Stadsholmen ed è il centro medievale di Stoccolma, fondato nel XIII secolo: un dedalo di vicoli stretti, piazzette e palazzi colorati che conservano ancora oggi il fascino del passato.

La sua piazza principale, Stortorget, è famosa per le facciate vivacemente colorate degli edifici che la circondano. Fu proprio qui che ebbe luogo il celebre Massacro di Stoccolma nel 1520: decine di nobili svedesi furono decapitati con l’accusa di eresia dal re di Danimarca. L’episodio provocò una ribellione che portò, pochi anni dopo, all’indipendenza svedese.
Uno degli edifici della piazza, quello con la facciata rossa, presenta 92 pietre bianche incastonate nel muro, una per ciascuno dei nobili giustiziati.

Quello che dall’interno appare come un dedalo di vicoli e piazzette, visto dall’acqua si trasforma in un’isola compatta che sembra galleggiare. I palazzi sembrano emergere dall’acqua e le facciate color pastello delle case creano contrasti cromatici con i colori del cielo e del mare. E’ possibile godere di questa prospettiva sia attraverso un giro in battello che dal ponte Skeppsholmsbron.

Palazzo Reale
All’interno di Gamla Stan si trova il Palazzo Reale di Stoccolma, uno dei più grandi d’Europa, con oltre 600 stanze. Ogni giorno è possibile assistere gratuitamente al cambio della guardia, una cerimonia che dura circa 40 minuti. Il palazzo fu ultimato a metà del XVIII secolo e presenta uno stile monumentale tipicamente barocco.

Riksdag
Tra i palazzi che non passano inosservati c’è il Riksdag, il Parlamento Svedese, un esempio di architettura monumentale in stile neobarocco dei primi del XX secolo. L’edificio si trova sull’isola di Helgeandsholmen e la sua facciata principale, caratterizzata da imponenti colonne corinzie, è rivolta verso il centro della città.

L’elemento più caratteristico è il Portico a Triplo Arco, che segna simbolicamente il passaggio tra la città vecchia e quella nuova.

Ponte Skeppsholmsbron
Il Ponte Skeppsholmsbron collega il centro della città all’isola Skeppsholmen. E’ uno dei più fotografati per via delle due corone reali posizionate sulle sue ringhiere. Da qui si gode di un’ampia vista sul Mar Baltico con i traghetti che passano nelle sue vicinanze.

La zona dei Musei
Il Ponte Skeppsholmsbron collega anche il Nationalmuseum con il Moderna Museet. In quest’area, l’arte non è solo chiusa all’interno dei musei, ma è diffusa un po ‘ovunque grazie ad installazioni e sculture presenti nelle strade.

Kungliga Dramatiska Teatern
Tra gli edifici più iconici di Stoccolma il Kungliga Dramatiska Teatern, il Teatro Reale Drammatico, merita sicuramente attenzione. Proprio su questo palcoscenico hanno mosso i primi passi il regista Ingmar Bergman e star di fama mondiale come Greta Garbo e Ingrid Bergman. La sua architettura in stile Art Nouveau e le decorazioni dorate lo rendono un edificio particolarmente elegante.

Konserthuset Stockholm
Il Konserthuset Stockholm, la Sala dei Concerti di Stoccolma, è famoso per essere la sede ufficiale in cui ogni 10 dicembre vengono consegnati i Premi Nobel per la Fisica, la Chimica, la Medicina e la Letteratura. L’edificio presenta un’architettura neoclassica, caratterizzata da una facciata di colore blu intenso scandita da dieci colonne corinzie grigie.

Sulla scalinata è situata la Orfeusgruppen, la Fontana di Orfeo, un complesso scultoreo che raffigura al centro Orfeo intento a suonare la lira per risvegliare le otto figure che lo circondano, catturate in un momento di estasi musicale.

ABBA Museum
Stoccolma è una città ricca di offerte culturali e ospita oltre 100 musei, che spaziano dalla storia vichinga al design contemporaneo. L’ABBA Museum è una delle attrazioni più gettonate della capitale svedese e offre la possibilità di entrare nel mondo della celebre band. Tra filmati che ripercorrono la loro storia, i costumi originali indossati in occasioni speciali e gli strumenti musicali, è possibile trascorrere qualche ora in modo divertente e spensierato. L’allestimento è molto curato e la visita vale davvero la pena.

Nordiska museet
Per chi volesse approfondire la storia svedese, il Nordiska Museet, il Museo Nordico, raccoglie documentazione di ogni genere sulla vita e le tradizioni della Scandinavia dal XVI secolo ai nostri giorni. Sono presenti sezioni che vanno dalla moda all’arredamento, i gioielli, ecc…

Historiska
Historiska, invece, contiene collezioni della storia antica e medievale della Scandinavia. Un’ampia sezione è dedicata alla storia vichinga con oltre 2500 oggetti originali.

Per concludere
Stoccolma è una città elegante e affascinante, sospesa tra acqua, storia e modernità. Nonostante i miei due passaggi siano stati segnati da imprevisti meteorologici che hanno cambiato i piani, il fascino della capitale svedese è riuscito comunque a emergere. Forse proprio per questo ho la sensazione di non averla ancora scoperta davvero. Stoccolma resta quindi una città a cui tornare, magari con più tempo.

Rispondi