Cosa vedere a Boston in un giorno

Boston, definita “The Hub”, viene considerata dagli americani il centro di tutto. Svolse, infatti, un ruolo chiave nelle guerre d’indipendenza e oggi è la culla della cultura americana grazie alle sue famose università. Qui vi racconto cosa vedere a Boston in un giorno.
Documentarsi sugli eventi storici di cui Boston è stata protagonista è un modo per comprendere meglio le attrazioni cittadine. Questa città fu, per esempio. il punto di partenza del Boston Tea Party, uno dei primi atti di ribellione dei coloni verso i colonizzatori per l’aumento delle tasse imposte sulla bevanda. La città subì un lungo assedio e venne liberata nel 1776, costringendo alla ritirata l’esercito britannico.
Mappa delle attrazioni
Università di Harvard
La prima destinazione è Cambridge, un sobborgo della grande area metropolitana di Boston. Qui hanno sede tre delle più prestigiose e antiche università americane tra cui la celebre Harvard, fondata nel 1636, e considerata una delle più difficili a cui accedere. Non bastano voti eccellenti: per essere ammessi è fondamentale anche un solido curriculum di attività extracurriculari, come sport, volontariato o progetti sociali. Uno degli edifici più rappresentativi del Campus è la Widener Library, che ospita ben 92 chilometri di scaffali distribuiti su dieci piani e custodisce oltre tre milioni e mezzo di libri.
Nella capitale della cultura statunitense sorgono anche altre Università prestigiose, e la municipalità è fortemente impegnata nel promuovere la formazione dei giovani. Per questo motivo, le forze di polizia collaborano con gli atenei e con le famiglie, segnalando eventuali studenti trovati in stato di ubriachezza nelle strade.

Trinity Church
La prima tappa in città è la Trinity Church, considerata uno dei dieci edifici architettonicamente più rilevanti degli Stati Uniti. Situato nel quartiere Back Bay di Boston, è in stile Romanico Richardsoniano, dal nome dell’architetto americano Henry Hobson Richardson che la progettò. La chiesa è caratterizzata da pareti in pietra grezza, archi imponenti, torri massicce e finestre incastonate in profondità. Il suo fascino è reso ancora più sorprendente dal contesto in cui si trova: circondata dai grattacieli, crea un contrasto che la rende davvero unica.

Massachusetts State House
Iniziamo poi a percorrere il Freedom Trail, un percorso di circa quattro chilometri che attraversa la città toccando 16 edifici storici legati alla Rivoluzione Americana. A guidarci è una linea di mattoni rossi incastonata nel marciapiede, che indica la direzione da seguire. Tra le tappe principali c’è il Massachusetts State House, sede del governo del Commonwealth del Massachusetts. È un palazzo della fine del Settecento, celebre per la sua cupola dorata, visibile da diversi punti della città.

Granary Burying Ground
Il Granary Burying Ground è il cimitero storico di Boston che custodisce le lapidi di alcune delle più importanti figure della Rivoluzione americana. Le sepolture sono oltre 2.500 e le lapidi si distinguono per lo stile riccamente intagliato, tipico dell’architettura funeraria tra il XVII e il XVIII secolo.

Old City Hall di Boston
L’Old City Hall di Boston, il vecchio municipio, presenta una facciata che mescola armoniosamente elementi barocchi e rinascimentali. La sua importanza storica e architettonica deriva soprattutto dall’influenza che ha esercitato sullo stile di molti altri edifici governativi degli Stati Uniti.

Boston Irish Famine memorial
Incrociamo il Boston Irish Famine memorial, un memoriale della Grande Carestia irlandese e degli immigrati irlandesi che sono arrivati in città.

Old State House
Ci soffermiamo anche sull’Old State House, il più antico edificio pubblico ancora esistente a Boston, un tempo sede del governo coloniale del Massachusetts. Proprio qui venne letta per la prima volta agli abitanti di Boston la Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti. In quell’occasione, tutti i simboli britannici furono rimossi e bruciati. Dal punto di vista architettonico, l’edificio è un esempio di stile coloniale georgiano, con una facciata in mattoni, un frontone centrale e finestre disposte in modo simmetrico.

Mercato Quincy
Approfittiamo del pranzo per vedere lo storico Mercato Quincy, interessante per l’offerta gastronomica, ma, ancor di più, per il suo valore storico e architettonico. Viene considerato un capolavoro dello stile neoclassico.

Boston Tea Party Ships & Museum
Infine, facciamo una tappa al Boston Tea Party Ships & Museum, il luogo dove viene commemorato il Boston Tea Party del 1773. Qui ci sono le navi che parteciparono all’evento, oggi restaurate e, nella sala da tè, è possibile assaporare diverse varietà della bevanda, incluse le cinque che furono gettate in mare durante la ribellione. Un luogo allo stesso tempo piacevole ed educativo, che conclude perfettamente il nostro percorso nella storia americana.

Per concludere
Boston mi ha insegnato molto sulla storia dell’Indipendenza degli Stati Uniti, rivelandomi aspetti che spesso non fanno parte dell’immaginario collettivo e mostrandomi il volto storico di un paese troppo spesso considerato solo come simbolo di avanguardia. È una tappa che consiglio fortemente a chiunque voglia farsi un’idea più completa e autentica di ciò che è davvero l’America.

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