Cosa vedere a Siviglia: tra architetture islamiche e cristiane

Cosa vedere a Siviglia è una domanda che può avere risposte diverse: tutto dipende dal tempo di permanenza in città. Siviglia è una destinazione adatta sia a un weekend sia a un soggiorno più lungo. In generale, direi che due giorni sono sufficienti per visitare le principali attrazioni. Una permanenza più lunga può comunque offrire esperienze e contenuti interessanti aggiuntivi.
Alloggio in prossimità della stazione centrale di Siviglia. Riesco a trovare uno scambio casa su HomeExchange, annullando così una parte rilevante delle spese del soggiorno. La città rimane comunque economica, se confrontata con altre mete europee. Si possono trovare locali in cui mangiare spendendo circa 10 euro per un pasto completo.
Mappa della attrazioni
Plaza de España
Arrivo la sera e, con grandi aspettative, mi dirigo immediatamente verso Plaza de España, situata all’interno del Parque de María Luisa. Avevo visto molte immagini ed ero molto curioso di poterne ammirare i dettagli di persona.
La piazza fu inaugurata nel 1929 in occasione dell’Esposizione Iberoamericana, un evento che celebrava i legami tra la Spagna e le sue ex colonie nelle Americhe. Si presenta come un enorme semicerchio, circondato da un edificio continuo con due torri laterali.

Un lungo canale navigabile si estende davanti all’edificio ed è attraversato da quattro ponti, che rappresentano gli antichi regni spagnoli di Castiglia, León, Aragona e Navarra.

La piazza è una straordinaria esplosione di materiali e decorazioni: splendidi e vivaci azulejos decorano panchine, eleganti ponti, raffinate balaustre e numerosi altri suggestivi elementi architettonici, creando un insieme armonioso e di grande impatto visivo. Un luogo dove perdersi ad ammirare i dettagli.

Università di Siviglia
Uscendo a malincuore dalla piazza, mi imbatto quasi per caso in un edificio che mi colpisce per la sua imponenza e per la facciata riccamente decorata in stile barocco. Si tratta della sede principale dell’Università di Siviglia, che occupa quella che fu l’antica Fabbrica Reale di Tabacco, un notevole esempio di architettura industriale del XVIII secolo. È il secondo edificio più grande della Spagna e fu la prima fabbrica di tabacco in Europa.

Cattedrale di Santa Maria della Sede
La Cattedrale di Santa María de la Sede, è la cattedrale gotica più grande al mondo e il terzo edificio cristiano per dimensioni, dopo la Basilica di San Pietro in Vaticano e la Cattedrale di Saint Paul a Londra.
La sua costruzione iniziò nel 1401 e si protrasse per oltre un secolo, sebbene molte parti rimasero incompiute a lungo. La cattedrale presenta quattro facciate monumentali, ciascuna con il proprio portale. I colori della pietra variano, poiché il materiale utilizzato proveniva da cave diverse. Colpisce anche la straordinaria ricchezza e densità degli elementi gotici.

L’interno, come l’esterno, è concepito per stupire. La navata centrale è la più alta di Spagna; l’altare maggiore è una gigantesca struttura in legno dorato, considerata la più grande del mondo cristiano. Qui sono raffigurate scene della vita di Cristo, realizzate utilizzando oltre due tonnellate d’oro proveniente dalle Americhe.

Giralda
La Giralda è l’antico minareto della Grande Moschea di Siviglia, trasformato in torre campanaria della nuova cattedrale. Dopo la riconquista cristiana della città nel 1248, la moschea fu inizialmente consacrata come chiesa cristiana e utilizzata senza grandi modifiche strutturali per oltre 150 anni. Quando si decise di ricostruirla, la Giralda fu uno degli elementi originali ad essere salvati e integrati nel nuovo edificio.
Il corpo inferiore della Giralda, i primi 70 metri, corrisponde al vecchio minareto, mentre il campanile fu aggiunto nel XV secolo.
Salire sulla Giralda è un’esperienza affascinante: al suo interno non ci sono scale, ma rampe inclinate, poiché originariamente era necessario permettere al muezzin di salire in cima a cavallo. Dalla torre campanaria si gode di una magnifica vista sulla cattedrale e sul vicino complesso del Real Alcázar.

Real Alcázar
Il Real Alcázar di Siviglia è il palazzo reale in uso più antico d’Europa. Fu costruito originariamente come fortezza militare sotto il dominio arabo. Con la riconquista cristiana nel XIII secolo, invece di essere distrutto, divenne la residenza della nuova monarchia. Raggiunse il massimo splendore nel XIV secolo grazie all’aggiunta del Palazzo Mudéjar. Ancora oggi, quando il Re di Spagna soggiorna a Siviglia, questa rimane la sua residenza ufficiale.

Da qui furono pianificati i viaggi che portarono alla scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo. Nella Casa de Contratación, l’antico “quartiere generale” dell’esplorazione mondiale, oggi è possibile ammirare la Vergine dei Navigatori, una monumentale rappresentazione di Maria che, con il suo mantello azzurro, protegge figure storiche come Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci.

Il già citato Palazzo Mudéjar è considerato il vero gioiello del complesso. Fu fatto aggiungere da Pietro I di Castiglia tra il 1364 e il 1366 per ragioni di prestigio politico e gusto personale. Nonostante fosse un re cristiano, provava una forte ammirazione per l’estetica araba e per questo assunse architetti islamici. All’interno del palazzo, il Patio de las Doncellas è un vero e proprio capolavoro.

I Bagni di Maria de Padilla sono una delle tappe più affascinanti del Real Alcázar. Oltre a costituire un ingegnoso sistema climatico per l’epoca, utile a contrastare il caldo torrido di Siviglia, rappresentano il passaggio tra l’architettura islamica e quella gotica: la base è di origine araba, mentre le volte furono aggiunte dai re cristiani. Il riflesso delle eleganti arcate sull’acqua crea uno spettacolo particolarmente suggestivo.

Barrio de Santa Cruz
Il Barrio de Santa Cruz, l’antico quartiere ebraico, è un pittoresco labirinto di vicoli, case bianche e piazzette nascoste, dove è un vero piacere perdersi per scoprire gli scorci più caratteristici. È il luogo ideale per fare l’aperitivo o cenare, immergendosi nell’atmosfera autentica di Siviglia.

Municipio di Siviglia
Tra i palazzi più caratteristici, il Municipio di Siviglia è celebre per la sua doppia facciata: una, realizzata nel XVI secolo, secondo i canoni del Rinascimento spagnolo, e l’altra, costruita nel XIX secolo, in stile neoclassico.

Chiesa del Divino Salvatore
La Chiesa del Divino Salvatore è la seconda chiesa più grande della città, preceduta solo dalla celebre Cattedrale. Come molti edifici della città, sorge sulle fondamenta di un’antica moschea. La sua rilevanza risiede soprattutto nello stile architettonico, che costituisce un notevole esempio di barocco sivigliano.

Setas
Le Setas de Sevilla sono un’imponente struttura architettonica in legno situata in Plaza de la Encarnación. Inaugurate nel 2011, hanno trasformato un’area degradata in una nuova icona moderna della città. Il complesso ospita un mercato rionale, una piazza coperta per eventi e un belvedere panoramico al piano superiore. Si tratta di una struttura che conferisce grande personalità all’intera area circostante.

Per concludere
La stratificazione culturale e architettonica di Siviglia è il suo elemento di maggior fascino: ogni angolo della città racconta secoli di storia, dall’arte islamica dei palazzi al barocco cristiano delle chiese, passando per i vicoli pittoreschi e le piazze vivaci. Visitare Siviglia significa immergersi in un mosaico di culture, tradizioni e bellezze artistiche che continuano a convivere anche ai giorni nostri.

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