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Cosa vedere nel Principato di Monaco in un giorno

Cosa vedere nel Principato di Monaco in un giorno

In questo post vi racconto cosa vedere nel Principato di Monaco in un giorno!

Soggiornando in Costa Azzurra non sono riuscito a resistere alla tentazione e alla curiosità di conoscere i luoghi legati alla famiglia reale dei Grimaldi che governano il Principato di Monaco ininterrottamente dal XIII secolo e sono diventati un simbolo mondiale di eleganza e glamour.

Ho programmato un’escursione giornaliera che mi ha permesso di vedere di persona alcune delle icone più celebri del Principato, molte delle quali conosciute già attraverso le immagini televisive.

E’ il paese più piccolo del mondo dopo il Vaticano, con una superficie di appena 2,08 km² e una lunghezza di 4,1 km. Conta circa 38.000 abitanti appartenenti a 140 nazionalità. I veri e propri monegaschi sono circa 10.000.

Una curiosità è legata al nome del Principato: il travestimento da monaco fu lo stratagemma utilizzato per conquistarne la rocca.

Mappa della attrazioni

Le Rocher

La storia del Principato di Monaco ha inizio proprio in quello che viene chiamato Le Rocher, il promontorio alto circa 60 metri che si erge a picco sul mare. Nel 1215 i Genovesi vi costruirono una fortezza con l’obiettivo di controllare la costa e il porto naturale sottostante: una posizione strategica e praticamente inespugnabile grazie alle pareti rocciose quasi verticali.

La svolta arrivò nel 1297, quando Francesco Grimaldi, nobile genovese appartenente alla fazione dei Guelfi, riuscì a farsi aprire le porte della fortezza travestito da monaco. Una volta entrato, fece accedere anche i suoi uomini che presero il controllo del castello. Da quell’episodio, diventato quasi leggendario, ebbe inizio il dominio della famiglia Grimaldi su questo piccolo ma celebre territorio.

Le Rocher

Palazzo dei Principi di Monaco

Le Rocher appare come un piccolo borgo medievale fatto di vicoli stretti e tortuosi. È qui che sorge il Palazzo dei Principi, la residenza della famiglia Grimaldi. L’edificio è un interessante mix tra una fortezza medievale e una residenza rinascimentale.

Di colore giallo ocra, il palazzo si presenta sobrio ma elegante. La presenza delle torri ricorda ancora oggi la sua originaria funzione difensiva durante il Medioevo. Il portale in pietra bianca spicca nettamente rispetto alla facciata, attirando subito lo sguardo dei visitatori. Sopra l’arco è collocato lo stemma della famiglia regnante: i due monaci armati di spada, simbolo che richiama il celebre episodio di Francesco Grimaldi travestito da monaco per conquistare la fortezza.

Palazzo dei Principi di Monaco

Il palazzo si affaccia su un’ampia piazza pavimentata che regala un’incredibile vista sul porto sottostante. Lungo il perimetro sono collocati alcuni cannoni, memoria del passato militare del Principato e delle diverse battaglie nel corso dei secoli in difesa della propria indipendenza.

Piazza del Palazzo dei Principi di Monaco

Porto Hercule

Affacciandosi alla terrazza del Palazzo, lo sguardo si posa su Porto Hercule, un’insenatura naturale che rappresenta uno degli approdi più esclusivi del mondo. Qui attraccano gli yacht più lussuosi. Il porto è circondato da eleganti edifici ed è il palcoscenico di eventi di grande prestigio, come il Monaco Yacht Show e il celebre Monaco Grand Prix, che ogni anno anima le strade del Principato di Monaco.

Porto Hercule nel Principato di Monaco

Cattedrale dell’Immacolata Concezione

Sul Rocher si trova anche la Cattedrale dell’Immacolata Concezione, nota soprattutto per essere stata il luogo in cui si celebrò quello che fu definito il “matrimonio del secolo”, tra il principe Ranieri III e l’attrice Grace Kelly. Grazie a questo evento, seguito dalle telecamere di tutto il mondo, il Principato di Monaco si consacrò definitivamente come una delle capitali del jet-set internazionale. In questo stesso luogo sono sepolti i sovrani defunti.

Cattedrale dell'Immacolata Concezione nel Principato di Monaco

Museo Oceanografico

Il Museo Oceanografico può essere definito un museo scientifico con un’anima storica, unico nel suo genere. Fu fatto costruire nel 1910 dal principe Alberto I, il cosiddetto “principe scienziato”, che nel corso della sua vita organizzò ben 28 campagne di esplorazione oceanografica, spingendosi in aree che vanno dalle Azzorre fino alle Svalbard.

Oggi le sale del museo custodiscono i reperti e i risultati di questo immenso lavoro scientifico, testimoniando la passione del sovrano per la ricerca e la conoscenza del mare. Nelle vasche dell’acquario è possibile osservare fino a 6.000 esemplari di fauna marina, ospitati in ambienti che riproducono fedelmente gli ecosistemi tropicali e mediterranei. Tra le attrazioni più spettacolari spicca la celebre “Vasca degli Squali”.

“Vasca degli Squali” nel Museo Oceanografico

Circuito di Monaco

Il Monaco Grand Prix si svolge sul celebre Circuito di Monaco, situato nel vicino quartiere di Monte Carlo. Il tracciato si snoda tra le strette vie cittadine che collegano il porto al famoso Casinò di Monte Carlo. Con le sue 19 curve, è considerato uno dei circuiti più tortuosi e tecnicamente impegnativi del campionato mondiale di Formula Uno.

Circuito di Monaco

Casinò di Montecarlo e i suoi giardini

Risalendo le curve del Circuito di Monaco si arriva al celebre Casinò di Monte Carlo, uno degli edifici più iconici del quartiere e simbolo dell’eleganza e del fascino del Principato. Fu costruito a metà Ottocento, quando il Principato attraversava un periodo di difficoltà economica, con l’obiettivo di creare una nuova fonte di guadagno. Poiché il gioco d’azzardo era proibito nei paesi confinanti, il casinò attirò rapidamente una clientela internazionale ricca e aristocratica. La facciata dell’edificio è un vero tripudio di decorazioni: torrette, cupole, statue e bassorilievi ne impreziosiscono l’architettura. Il complesso è inoltre circondato da eleganti giardini, caratterizzati da una vegetazione rigogliosa ed esotica, che contribuiscono a rendere l’atmosfera ancora più raffinata. 

Casinò di Montecarlo

Fontvieille

Merita una veloce visita anche il quartiere di Fontvieille, realizzato tra gli anni Sessanta e Settanta attraverso un grande intervento di bonifica e ampliamento del territorio, sottraendo spazio al mare. Proprio per questa soluzione ingegneristica all’avanguardia, il progetto fu considerato particolarmente innovativo.

Grazie alla costruzione di questo quartiere, il Principato di Monaco è riuscito ad aumentare la propria superficie di circa il 20%, un risultato notevole per uno degli Stati più piccoli del mondo.

Fontvieille nel Principato di Monaco

Per concludere

Visitare il Principato di Monaco significa soddisfare la curiosità di vedere con i propri occhi molti dei luoghi diventati familiari attraverso le immagini televisive. Realtà e immaginario si incontrano e per un attimo ci si sente parte dell’atmosfera esclusiva.

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