Il Modernismo Brasiliano a Belo Horizonte
L’interesse per la storia e l’architettura coloniale mi spingono, nel mio secondo viaggio in Brasile, in Minas Gerais, stato a sud-est del Brasile. Nel 1600 gli esploratori scoprirono la presenza di oro e altre pietre preziose nelle montagne della regione. Partì la corsa all’oro che trasformò l’area in un centro coloniale. Finito questo periodo di circa due secoli, si decise di spostare la capitale da Ouro Preto a Belo Horizonte che nacque come progetto pianificato alla fine del XIX secolo, con lo scopo di modernizzare lo stato. Ouro Preto veniva, infatti, considerata inadeguata come capitale perché troppo legata al passato coloniale e stretta tra le montagne.
Raggiungo Belo Horizonte non tanto per un interesse storico nei confronti della città, ma perché è una tappa fondamentale per spostarsi all’interno della regione storica. Ne approfitto per fermarmi un giorno e per scoprire le attrazioni presenti in città. Oggi la capitale del Minas Gerais è il terzo polo economico e urbano del Brasile, ospitando 2,4 milioni di abitanti.
Mappa delle attrazioni
Praça da Liberdade
La città si sviluppa intorno a Praça da Liberdade, il centro storico, culturale e monumentale della capitale del Minas Gerais. Ispirata ai boulevard di Parigi, è circondata da palazzi di stile diverso che mescolano gli stili neoclassico, neobarcco e neorinascimentale. I giardini si ispirano, invece, al Palazzo di Versailles. Inizialmente i palazzi ospitavano gli uffici governativi statali, ma oggi sono stati trasformati in musei.

Mercado Central
Sempre in zona centrale si trova il Mercado Central, un grande padiglione inaugurato nel 1929 e che ha mantenuto la sua architettura originaria. Al suo interno trovano spazio più di 400 negozi. E’ una tappa molto interessante in quanto la cozinha mineira è una delle più ricche del Brasile e ha ottenuto vari riconoscimenti per la capacità di fondere sapori coloniali, locali e africani. Qui si potranno degustare tutte le specialità locali e, magari, comprare qualcosa da portare a casa!

Pampulha
La parte più interessante di Belo Horizonte è, senza dubbio, il quartiere di Pampulha, complesso architettonico protetto dall’UNESCO. Si trova nella zona nord della città ed è nato negli anni ‘40 per decongestionare il centro storico. E’ stato il laboratorio di Oscar Niemeyer, famoso architetto modernista brasiliano, che qui realizzò il suo primo grande progetto. Il successo gli permise di essere incaricato, negli anni successivi, della costruzione della nuova capitale, Brasilia.
Il quartiere si sviluppa tutto intorno al Lago artificiale di Pampulha, un bacino di 18 km, importante area di svago degli abitanti della zona.

Chiesa San Francesco d’Assisi
L’opera più iconica è la Chiesa di San Francesco d’Assisi, nella quale è possibile cogliere lo stile di Niemeyer. Fin dalla facciata esterna si osservano forme sinuose in cemento armato, tipiche dell’architettura modernista che caratterizzò le sue costruzioni.

All’esterno è decorata con pannelli di azulejos blu e bianchi, riprendendo così la tradizione coloniale, ma modernizzandola nel design.

L’altare è affrescato con scene della vita di San Francesco.

Come già successo visitando altri edifici religiosi brasiliani, la prima reazione è di stupore, sensazione che lascia spazio alla curiosità man mano che si contestualizza l’opera architettonicamente. La stessa reazione di inadeguatezza liturgica ebbero le autorità ecclesiastiche: sebbene la chiesa fu ultimata nel 1943, la consacrazione avvenne solo nel 1959.
Stadio Mineirão
A Pampulha si trova anche lo Stadio Mineirão, dove gioca l’Atlético Mineiro, la squadra principale di Belo Horizonte. Ormai, al mio secondo viaggio tra le città brasiliane, non mi sorprende più l’importanza che gli uffici turistici locali attribuiscono a queste strutture, inserendole in qualunque tour organizzato e nelle mappe turistiche cittadine.

Mirante do Mangabeiras
Per osservare l’estensione urbana di Belo Horizonte vado al Mirante do Mangabiras, che offre una bella vista sull’orizzonte montuoso che circonda la città e sul suo skyline.

I musei di Belo Horizonte
Avendo ancora un pò di ore a disposizione prima di partire per Ouro Preto, visito alcuni musei. La città ne è ricca; si trovano tutti nella zona di Praça da Liberdade e sono gratuiti. Scelgo per primo il Museu da Moda de Belo Horizonte (MUMO) che espone mostre che celebrano i designer brasiliani e la storia della moda.

Poi mi sposto al Museu Histórico Abílio Barreto (MHAB) dove c’è una vasta collezione di circa 80.000 pezzi che documentano la trasformazione di Belo Horizonte, dalle sue origini come villaggio rurale alla metropoli moderna.

Per concludere
Una tappa di passaggio prima di addentrarsi nelle località che caratterizzarono la corsa all’oro. Essendo in città, è sicuramente interessante scoprire i suoi luoghi più iconici, soprattutto l’architettura del quartiere Pampulha progettato da Niemeyer. Qui si potrà entrare in contatto con il modernismo brasiliano caratterizzato da forme sinuose e colori minimalisti, non facili da incontrare in altre parti del mondo!

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