Un giorno nell’Anatolia Centrale

Il tour della Turchia passa velocemente dall’Anatolia Centrale, il cuore geografico del paese, dove facciamo tappa ad Ankara, la capitale della Turchia moderna, e al Lago Salato di Tuz Golu. Un giorno nell’Anatolia centrale è l’occasione per scoprire una faccia meno conosciuta della Turchia.
Ankara
Trascorrere un po’ di tempo nella capitale dei paesi che visito è per me una prerogativa, anche quando questa non è la sua città più rappresentativa. Ankara divenne capitale nel 1923 per scelta del generale Atatürk che, a seguito della dissoluzione dell’impero ottomano, volle così rompere con il passato. Fino a quel momento era stato un piccolo villaggio, ma, in quanto capitale, assunse velocemente la fisionomia di città. Qui si trasferirono, infatti, migliaia di impiegati statali, furono costruiti palazzi per ospitare persone e vennero trasferite tutte le istituzioni del paese. Ankara è, quindi, una città moderna, dove gli unici segni della sua storia antica sono visibili nella Cittadella, un insieme di stradine tortuose circondate da mura che risalgono al VII secolo. E’ un’area che si visita in un’ora.

Museo delle Civiltà Anatoliche
Per immergersi nella storia di questa antica regione, vale la pena visitare il Museo delle Civiltà Anatoliche, un ampio spazio espositivo dove sono presenti i reperti archeologici di tutte le civiltà antiche che hanno vissuto in quest’area. Il museo è molto bene organizzato, seguendo un ordine cronologico che va dal paleolitico al periodo ottomano. Una tappa interessante, ma dove consiglio di avvalersi di una guida per comprendere meglio le specificità di ognuna delle civiltà raccontate.

Lago Salato di Tuz Golu
Quando arriviamo al Lago Salato di Tuz Golu entriamo in una delle tante meraviglie paesaggistiche turche che caratterizzeranno questo viaggio. La Bolivia e il Salar di Uyuni rimangono sempre tra le mie ambizioni, ma arrivando qui ho avuto la sensazione di trovarmi in un luogo che ha caratteristiche simili. E’ il secondo lago più grande della Turchia, ha una concentrazione di sale intorno al 32% ed è un bacino importante per la sua produzione che arriva a 3 tonnellate ogni anno. In estate l’alga Dunaliella salina tende a colorare le acque di rosa e rosso, creando giochi di colori intensi. A novembre, invece, il lago appare come una distesa bianca con diverse sfumature. L’acqua riflette il cielo creando un effetto a specchio che diventa il luogo perfetto per scattare delle belle foto iconiche.


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