Tour nella regione centrale di Cuba: storia, città coloniali e spiagge

Il tour nella regione centrale di Cuba permette di scoprire il cuore pulsante dell’isola.
Sul lato caraibico, le città coloniali ci raccontano l’epoca d’oro, il lato atlantico si caratterizza, invece, per enormi spiagge di sabbia bianca.
Nel mezzo, la città di Santa Clara, il simbolo della vittoria di Che Guevara, che funge da ponte tra passato e presente.
Mappa delle attrazioni
Playa Giron
Il Museo de Playa Girón conserva documenti, fotografie, armi e oggetti legati allo sbarco nella Baia dei Porci, il tentativo fallito di rovesciare il governo di Fidel Castro nel 1961. Gli esuli cubani anticastristi, addestrati dalla CIA e sostenuti segretamente dagli Stati Uniti, tentarono di riconquistare l’isola, ma furono respinti dall’esercito cubano. Il racconto, dal punto di vista locale, è carico di orgoglio, entusiasmo e anche di un pizzico di cinismo. Nel cortile d’ingresso sono esposti i mezzi pesanti utilizzati durante il conflitto: velivoli, resti di aerei e un carro armato. All’interno, invece, si trovano oggetti personali dei miliziani cubani, come divise e armi leggere. Un murale è dedicato alle vittime di questa battaglia.

Cienfuegos
Cienfuegos ci offre architetture uniche a Cuba. E’ l’unica città dell’isola ad essere stata fondata dai francesi, coloni che si stabilirono in quest’area all’inizio del XIX secolo. Questa eredità è visibile nell’urbanistica che presenta ampi boulevard e un’architettura monumentale.

Trinidad
Trinidad viene considerata un museo a cielo aperto. Camminando tra le sue strade si calpestano le irregolari pietre originali del selciato.

Il cuore della città è Plaza Mayor che appare come un elegante giardino circondato da recinzioni e decorato da statue in ceramica. La Iglesia Parroquial de la Santísima Trinidad domina il lato nord. Gli altri lati sono occupati dai raffinati edifici antichi dei baroni dello zucchero, oggi trasformati in musei. Dalle scalinate della piazza si raggiunge la famosa Casa della Musica, luogo che ogni sera ospita esibizioni dal vivo.

Trinidad è uno dei centri di Cuba dove si pratica maggiormente la Santeria, religione di matrice africana, arrivata a Cuba insieme agli schiavi. La loro presenza massiccia nelle vicine piantagioni di zucchero ha permesso a questa tradizione di sopravvivere e radicarsi. Qualora si volesse approfondire il legame tra questa religione e il popolo cubano è possibile visitare il Templo de Yemayá, dove un Santero potrà spiegare il significato degli Orishas, le divinità oggetto di culto.

Cayo Iguana
L’isola deserta caraibica fa parte del nostro immaginario collettivo e, da Trinidad, raggiungiamo Isla de las Iguanas in catamarano, dopo circa due ore di navigazione. È una destinazione famosa per la sua natura incontaminata e per la presenza delle iguane che si muovono liberamente sull’isola: un luogo davvero magnifico. Peccato solo che questi animali, ormai abituati alla presenza umana, non stiano più alla larga, ma si avvicinino ai teli dei visitatori sperando di essere nutriti. Anche se le due ore di traversata possono sembrare lunghe, la musica e l’open bar a bordo rendono il viaggio divertente e parte integrante dell’esperienza.

Valle de lo Ingenios
Nella Valle de los Ingenios scopriamo le testimonianze del periodo d’oro dell’industria dello zucchero a Cuba, tra il XVIII e il XIX secolo. La Finca Iznaga è un’antica piantagione di canna da zucchero dove si possono ancora ammirare la signorile dimora del padrone, la Torre Manaca Iznaga, che serviva a sorvegliare gli schiavi, e i resti degli alloggi della manodopera. Le campane, poste nella parte alta della torre, servivano a segnalare l’inizio e la fine dell’orario di lavoro.

Santa Clara
Nel percorso che ci porta dalla costa caraibica a quella atlantica ci fermiamo a Santa Clara, città di grande importanza storica per gli eventi legati alla Rivoluzione Cubana.
Il Monumento del Treno Deragliato commemora l’episodio che rese famoso Che Guevara a Cuba. Nel 1958 i guerriglieri manomisero le rotaie su cui viaggiava un treno carico di truppe del dittatore Batista, provocandone il deragliamento e segnando una svolta simbolica nella Rivoluzione cubana. E’ possibile visitare i vagoni originali, dove sono presenti reperti dell’epoca.

Il Mausoleo del Che è il luogo in cui riposano le sue spoglie dal 1997, anno in cui furono rimpatriate dalla Bolivia. Santa Clara venne scelta come città di sepoltura proprio per il ruolo centrale che ebbe nell’episodio del treno deragliato. Nella grande piazza antistante si erge un’enorme statua del Che in piedi. Il mausoleo è uno spazio mistico e solenne, molto raccolto, non fotografabile, al cui interno arde una fiamma eterna.

Cayo Santa Maria
Sul lato atlantico dell’isola vale la pena trascorrere una giornata a Cayo Santa María. Si tratta di un isolotto situato nell’arcipelago delle Cayerías del Norte, raggiungibile attraverso una strada sopraelevata che attraversa le acque della Bahía de Buena Vista. Il percorso è davvero suggestivo: lungo il tragitto, da lontano, si possono persino avvistare i fenicotteri. Anche la spiaggia e la sabbia non deludono le aspettative, regalando scenari da cartolina. L’unica nota negativa è la presenza dei resort, che in parte ne compromettono l’autenticità.
Per concludere
Nella regione centrale di Cuba si respira la vera storia e l’autentica atmosfera caraibica. Ogni giorno emergono nuovi aspetti da scoprire, senza nemmeno il tempo di assimilarli tutti. Qui si può davvero toccare con mano la vera Cuba!

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