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Cosa vedere a Amsterdam e come viverla da local!

Cosa vedere a Amsterdam e come da local!

Cosa vedere a Amsterdam: una città da vivere lentamente, passeggiando lungo i canali e scoprendo angoli pieni di storia, arte e libertà.

Amsterdam è la mia città preferita, quella in cui mi sono sempre sentito a mio agio e quella in cui ho pensato, più di una volta, di andare a vivere. Eppure prima di metterci piede per la prima volta, nel Dicembre 2015, non sospettavo minimamente che questo amore potesse sbocciare. 

Avevo sempre sentito racconti di chi andava ad Amsterdam e non ricordava nulla dei giorni che aveva vissuto in città, avendo trascorso il proprio tempo sotto l’effetto di droghe legalizzate. Non essendo interessato a questo genere di esperienza, non l’avevo considerata una possibile destinazione.  

Nel 2015 decido di darle un’opportunità e la mia prospettiva cambiò irrimediabilmente. Adesso ci torno almeno una volta l’anno!

Spesso utilizzo Amsterdam come base per visitare le vicine città che sono ben collegate con i mezzi pubblici. Altre volte decido di trascorrere lì qualche giorno e vivere come una persona del posto, senza l’affanno di una scaletta di visite programmate. Ogni scusa è buona per tornarci.

Sono sempre riuscito ad organizzare degli scambi casa su HomeExchange, azzerando gli alti costi degli alloggi. Questo mi ha permesso di conoscere anche alcune aree meno turistiche della città.

Il cibo è la nota dolente delle mie permanenze nei Paesi Bassi. Passeggiando per le vie non si incontrano ristoranti di cucina locale; bisogna cercarli su internet e, una volta provati, non si avrà più il desiderio di tornarci! Lo street food è molto diffuso: ad ogni angolo si trovano le Vlaamse Friet (patatine fiamminghe).

Una delle attività che amo di più quando mi trovo nella capitale economica olandese è quella di sedermi nei caffè; non di raro capita di iniziare una conversazione con persone del posto, perché la gente è particolarmente socievole e non ci si sente mai soli.

Mappa delle attrazioni

Jordaan

Il quartiere Jordaan è quello dove preferisco trascorrere il mio tempo. Qui ci sono alcuni tra gli scorci più pittoreschi creati dall’incrocio tra i canali e le stradine strette che lo caratterizzano. 

Jordaan

Casa di Anna Frank

Un tempo era un quartiere operaio, oggi è un quartiere trendy con numerose botteghe artigianali e musei. Tra questi c’è la Casa di Anna Frank, il luogo in cui si nascose per due anni insieme alla sua famiglia per sfuggire alla cattura dei nazisti. Io l’ho visitato durante la mia seconda permanenza ad Amsterdam nel 2017. E’ un luogo che consiglio veramente solo a chi è fortemente interessato ai fatti storici di quell’epoca. Acquistare il biglietto di ingresso non è semplice, spesso è tutto esaurito con diverse settimane di anticipo e per questo motivo non sono più riuscito a tornare  una seconda volta.

Jordaan - Casa di Anna Frank

Gli affascinanti canali offrono uno spettacolo diverso a seconda dell’ora e della stagione. I vari momentii della giornata o dell’anno potranno donare emozioni diverse. Io li amo particolarmente durante l’ora blu in Inverno.

Jordaan

Museumplein

L’altra zona che non manca mai durante i miei viaggi ad Amsterdam è Museumplein, la zona dei musei. Qui si trovano a poca distanza il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e lo Stedelijk Museum. E’ anche un’area verde dove potersi sedere e rilassare sui prati della grande piazza centrale.

Museumplein

Anche la visita ai musei deve essere pianificata per tempo. Io sono stato al Van Gogh Museum nel 2015 e ogni volta che ho provato a tornare, decidendo all’ultimo minuto, non ho più trovato ingressi disponibili. Non mi dilungo molto sulla visita di questo museo: se piace l’artista sarà un’esperienza senz’altro positiva. Spesso la struttura ospita mostre temporanee di valore: io per esempio ho potuto assistere all’esposizione di Munch, senza pagare un euro in più.

Van Gogh Museum

Vondelpark

Non lontano da Museumplein c’è il Vondelpark, il parco più grande e famoso di Amsterdam. In generale la città viene considerata verde in quanto sono presenti più di trenta parchi cittadini. Sono luoghi dove gli olandesi passano il loro tempo libero a passeggiare o a svolgere attività sportive, soprattutto durante la bella stagione. In generale l’impegno verde olandese è molto forte: la bicicletta è infatti il mezzo di trasporto più utilizzato in città. Si stima che ci siano un milione di biciclette a fronte di 800.000 abitanti. La municipalità stimola l’utilizzo di questo mezzo: è presente un’ampia infrastruttura ciclabile e i parcheggi sono diffusi. La prima volta che sono stato ad Amsterdam qualcuno mi ha spiegato che la bici ha la priorità sul pedone: ciò è stato molto strano all’inizio e, infatti, ho rischiato di essere investito un paio di volte. Con il passare del tempo mi sono abituato a controllare le piste ciclabili con più attenzione.

Vondelpark

Piazza Dam

Per il turista e per il residente di Amsterdam, Piazza Dam è il vero e proprio centro nevralgico. Qui nacque, infatti, la città nel XIII secolo attorno ad una diga. Ospita lo sfarzoso Palazzo Reale che però non è la vera residenza dei sovrani, ma viene utilizzato per eventi ufficiali come le visite di stato. Da Piazza Dam partono le vie dello shopping e a pochi passi c’è la stazione centrale.

Piazza Dam

De Wallen, il quartiere a luci rosse

Un luogo senz’altro turistico è De Wallen, il quartiere a luci rosse di Amsterdam. In pieno centro, è famoso per le sue vetrine con prostitute che si espongono a tutte le ore. Attenzione: è severamente vietato fotografare. Mi capita spesso di passare in questo quartiere se sono in compagnia di persone per la prima volta ad Amsterdam. Non si deve pensare ad una zona squallida; al contrario possiede una bellezza intrinseca, e le donne in vetrina sono un elemento caratteristico che non deve essere vissuto in senso morale. 

Bloemenmarkt, il mercato dei fiori

Lungo il canale Singel c’è il Bloemenmarkt,  il famoso mercato dei fiori galleggiante di Amsterdam: le bancarelle si trovano su piattaforme e barche. Nonostante sia una destinazione prettamente turistica, io ci vado sempre quando sono in città: qui faccio scorta di  bulbi che poi finiscono nel balcone di casa mia e si trasformano in tulipani e narcisi. Vengono esposti fiori di tutti i tipi e colori, rendendo la piccola via estremamente variopinta. 

Bloemenmarkt, il mercato dei fiori

Per i turisti è anche il luogo ideale per comprare souvenir. Sono esposti, per esempio, centinaia di klompen, i tipici zoccoli olandesi in legno che in passato venivano utilizzati dagli agricoltori per proteggersi dal fango; oggi sono oggetti da collezione dipinti con disegni originali.

klompen

Amsterdam Noord

Meno turistica, ma altrettanto affascinante è Amsterdam Noord, il quartiere più moderno di Amsterdam che si raggiunge in traghetto dalla stazione centrale. Qui si possono osservare architetture innovative e sperimentali, incluse quelle galleggianti. Non è un caso che questa ex area industriale sia oggi considerata la zona degli artisti e qui sono presenti studi d’arte, gallerie e installazioni di street art.

Amsterdam Noord

In quanto città proiettata al futuro, Amsterdam è in grado di proporre sempre qualcosa di nuovo. A Dicembre 2024 ho visto per la prima volta l”installazione Tegen alle stromen in, che in italiano si traduce come “controcorrente”. Si trova a Leidseplein e simboleggia la solidarietà e il coraggio. Un messaggio veramente bello! E’ dedicata ad un giornalista investigativo assassinato nel 2021.  

Tegen alle stromen in

Per concludere

Tornerò ancora in quella che è la città che mi provoca le maggiori vibrazioni positive e di cui non mi stancherò mai di passeggiare  nei luoghi già conosciuti o di scoprirne di nuovi.

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