Visitare le isole Lofoten del nord

Visitare le isole Lofoten del nord: un viaggio tra le meraviglie dell’Artico norvegese, dove montagne imponenti si tuffano nel mare e i villaggi di pescatori punteggiano la costa.
Mappa del viaggio
Svolvær
Svolvær, sull’isola di Austvågøya, è il principale centro urbano e commerciale dell’arcipelago. La sua architettura riflette questo ruolo, mescolando armoniosamente passato e modernità. Le tradizionali casette rosse convivono con strutture più contemporanee, come gli hotel dalle ampie vetrate in stile scandinavo, pensati per accogliere i viaggiatori. Come molti, anche noi abbiamo deciso di alloggiare in città, durante il nostro tour.

Magic Ice Bar di Svolvær
Il Magic Ice Bar di Svolvær è una galleria che ospita statue di ghiaccio raffiguranti la vita dei pescatori, vichinghi, fauna artica e miti locali.

Tutto all’interno è fatto di ghiaccio: i banconi, le sedie e anche i bicchieri. La temperatura al suo interno è mantenuta costantemente a -6°C. Per tale ragione, all’ingresso viene fornito abbigliamento termico a chi ne è sprovvisto. La galleria si trova all’interno di un vecchio magazzino per lo stoccaggio del pesce.

Trollfjord
Dal porto di Svolvær partono escursioni giornaliere verso il Trollfjord, un fiordo divenuto leggendario per la sua natura estrema. Il suo ingresso è strettissimo, largo appena cento metri e invisibile a distanza, come un varco segreto tra le montagne.

Una volta all’interno, il fiordo si apre in uno spazio più ampio, ma resta racchiuso da cime imponenti che si innalzano fino a mille metri. Sono alte e frastagliate. L’acqua rimane immobile alla base; il suo colore scuro è il riflesso delle pareti rocciose.

Filamenti d’acqua, nati dallo scioglimento dei ghiacci, scivolano lungo la roccia creando un effetto scenografico.

Anche la storia contribuisce alla leggenda del Trollfjord. Nel 1890 i pescatori locali, a bordo di piccole imbarcazioni, si scontrarono con i proprietari dei primi battelli a vapore, che avevano tentato di chiudere l’accesso al fiordo. La rivolta spinse il Parlamento norvegese a rivedere le leggi sulla pesca, tutelando i pescatori artigianali. Per questo motivo il Trollfjord è diventato un simbolo della resistenza norvegese.
Dal porto di Svolvær al Trollfjord sono necessari circa venti minuti di navigazione in gommone, durante i quali partecipiamo a un RIB Safari alla ricerca delle aquile di mare. Nidificano sulle pareti rocciose della zona e, attirate dalle guide che lanciano del pesce in acqua, si avvicinano al gommone. Volano a bassissima quota, quasi sopra le nostre teste: possiamo così osservarle nelle loro picchiate ravvicinate mentre afferrano la preda, con l’aria che si riempie del suono potente delle loro ali.

Il RIB Safari è un’esperienza straordinaria, nonostante il freddo pungente del mare aperto. Proprio per questo ci viene fornito anche qui abbigliamento termico, da indossare sopra i nostri vestiti, in modo da affrontare la navigazione in tutta sicurezza.

Henningsvær
Sulla punta meridionale di Austvågøya, sorge Henningsvær, un borgo distribuito su un piccolo arcipelago di isolotti collegati da ponti. Molte costruzioni storiche poggiano su pilastri conficcati nell’acqua, consentendo l’accesso diretto alle abitazioni dal mare. Per queste caratteristiche viene soprannominato la “Venezia del Nord”.

Lo Stadio di Henningsvær è l’elemento di punta di questo borgo, riconosciuto a livello mondiale per essere scenografico e spettacolare. Occupa, quasi interamente, la superficie di uno degli isolotti di Henningsvær. Su uno dei lati affaccia direttamente sul Mar di Norvegia, sugli altri sono presenti rocce che hanno funzione di tribune naturali.

Chiesa di Gimsøya
Come altri edifici religiosi presenti sull’arcipelago, anche la Chiesa di Gimsøya si erge solitaria in un contesto dominato dagli elementi naturali. Appare come l’unico baluardo di civiltà tra la montagna e il mare. Storicamente fungeva come punto di riferimento per chi giungeva in barca e, quindi, la sua vicinanza al mare non è solo un fattore estetico. E’ un tipico esempio di architettura sacra rurale norvegese. La chiesa è ancorata al suolo tramite cavi d’acciaio per evitare che i venti possano danneggiarla o, addirittura, spostarla.

Spiaggia di Haukland
La Spiaggia di Haukland, sull’isola di Vestvågøya, è stata definita dal Times una delle più belle del mondo. Incastonata tra pareti rocciose che la riparano parzialmente dai venti, colpisce per il bianco della sabbia e per le tonalità azzurro cristallino dell’acqua. Durante la nostra visita, le cime iniziano a imbiancarsi, creando un delicato effetto “zucchero a velo”. Un breve trekking sulle alture circostanti permette di osservarla da prospettive sempre diverse.

Per concludere
I borghi e le bellezze naturali delle isole settentrionali delle Lofoten offrono scenari di straordinaria suggestione, ricchi di scorci pittoreschi.

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