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Un week end a Lucca, la città delle chiese e delle torri

Un week end a Lucca

Lucca era una delle poche città italiane che non avevo ancora visitato e, visti i tanti pareri positivi, desideravo conoscerla. Pur non essendo famosa come Firenze o Pisa, ha un fascino molto particolare: elegante, tranquilla e ricca di storia. Un week end a Lucca regala emozioni uniche in una città che non ha nulla da invidiare alle più rinomate città d’arte.

Partendo da Roma in macchina, il tragitto è di circa 350 chilometri, percorribili in circa quattro ore. Non proprio dietro l’angolo, ma nemmeno troppo lontano: una distanza perfetta per un weekend fuori porta.

Trovo uno scambio casa su HomeExchange, proprio nei pressi di Piazza dell’Anfiteatro, una posizione ideale per esplorare la città a piedi. La macchina va lasciata fuori dalle mura che circondano il centro storico, quasi interamente pedonale.

Lucca offre diverse attrazioni storiche che possono essere visitate tranquillamente nell’arco di una giornata. Ma è anche un luogo perfetto per perdersi tra i sapori della tradizione locale: una cucina fatta di ingredienti semplici e poveri, come il farro e i fagioli, ma sorprendentemente ricca di gusto.

Mappa della attrazioni

Piazza dell’Anfiteatro

Alloggiando proprio nelle vicinanze, la visita non poteva che iniziare dal luogo più iconico della città: Piazza dell’Anfiteatro. Dopo tanti viaggi, non pensavo di poter rimanere ancora incantato dalla vista di una piazza. E invece è stata proprio questa la mia prima reazione quando ho messo piede in questo luogo dalla caratteristica forma ellittica e chiusa. L’accesso avviene attraverso quattro stretti archi che proiettano in uno spazio magico, isolato dal resto della città.

La piazza sorge sui resti di un antico anfiteatro romano, di cui sono state mantenute le strutture perimetrali della cavea. Gli edifici attuali, realizzati nel XIX secolo, presentano facciate dalle tonalità calde del giallo e dell’ocra, che contribuiscono a creare un ambiente particolarmente accogliente.

Quando ci si trova al suo interno si ha la sensazione di essere in uno spazio protetto, quasi separato dalla vita quotidiana.

Piazza dell'Anfiteatro a Lucca

Cattedrale di San Martino

La Cattedrale di San Martino è un capolavoro dell’architettura romanica, celebre anche per le sue particolari asimmetrie. Ciò che salta immediatamente all’occhio è l’arcata di destra, più stretta rispetto alle altre due. Questa scelta fu resa necessaria dalla presenza della preesistente torre campanaria, che ridusse lo spazio disponibile per la facciata.

Anche le colonne delle logge presentano una caratteristica curiosa: sono tutte diverse tra loro. Secondo una tradizione popolare, gli abitanti di Lucca avrebbero indetto una sorta di gara tra diversi artisti per scegliere la colonna più bella. Alla fine, però, decisero di utilizzare tutte le opere realizzate… senza pagare nessuno.

Cattedrale di San Martino a Lucca

Chiesa di San Michele in Foro

La Chiesa di San Michele in Foro colpisce immediatamente per la sua presenza scenografica. La facciata a vela, in marmo bianco di Carrara, si innalza ben oltre il tetto della chiesa, come una grande parete autonoma ricca di sculture e loggette sovrapposte.

Sulla sommità domina la statua di San Michele Arcangelo nell’atto di trafiggere il drago con una lancia, simbolo della vittoria del bene sul male.

Chiesa di San Michele in Foro a Lucca

Chiesa di San Giusto

Lucca è soprannominata la “città dalle 100 chiese” e non è affatto un’esagerazione. Durante il Medioevo, infatti, i mercanti lucchesi costruivano chiese e cappelle per mostrare il proprio potere economico e, allo stesso tempo, avvicinarsi alla salvezza dell’anima. Per questo motivo in città sono presenti numerosissimi edifici religiosi.

Tra questi merita particolare attenzione la Chiesa di San Giusto. Anch’essa in stile romanico, si distingue per il ricco portale d’ingresso dal quale emergono due leoni scolpiti. Un altro elemento di grande impatto è la bicromia della facciata, che alterna pietre di colore diverso creando un elegante effetto decorativo.

Chiesa di San Giusto a Lucca

Torre Guinigi

Oltre a essere famosa per le sue chiese, Lucca nel Medioevo era celebre anche per le sue torri. Se ne contavano circa 250, e ogni famiglia nobile ne erigeva una per ostentare ricchezza e prestigio.

Ai giorni nostri ne sono rimaste solo due: la Torre dell’Orologio, la più alta della città, e la Torre Guinigi, famosa per il giardino pensile che svetta sulla sua sommità. La famiglia Guinigi, per distinguersi dalle altre nobili lucchesi, decise di puntare sulla bellezza: sulla cima della torre furono piantati sette alberi.

Salendo i 230 gradini fino in cima, la fatica viene ricompensata da una vista mozzafiato sulla città, un panorama che rende subito evidente perché Lucca sia così amata dai suoi visitatori.

Vista da Torre Guinigi

Mura di Lucca

Lungo il perimetro del centro storico è impossibile rimanere indifferenti alle Mura di Lucca, ancora oggi perfettamente intatte nei loro 4,2 chilometri di lunghezza. Pur essendo state costruite come imponente sistema difensivo, non furono mai utilizzate per scopi bellici.

Nel XIX secolo furono trasformate da struttura militare in una passeggiata alberata. Ancora oggi sono ricche di alberi e rappresentano un luogo unico dove storia e natura si fondono armoniosamente.

Mura di Lucca

Per concludere

Visitare Lucca significa immergersi in una città dove storia, arte e vita quotidiana convivono armoniosamente. Tra piazze eleganti, torri, chiese e mura alberate, ogni angolo regala sorprese. È una città che non ha nulla da invidiare ad altre più popolari, un luogo da vivere con calma, assaporando la cucina locale e lasciandosi incantare dalla sua atmosfera unica.

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