Visitare Gent e le sue torri in un giorno

Visitare Gent in un giorno è possibile! Questa cittadina dal doppio nome, Gent in fiammingo e Gand in francese, è una tappa imperdibile da inserire in un itinerario nelle Fiandre.
Raggiungerla è semplice: da Bruxelles dista circa 40 minuti in auto, il mezzo che abbiamo scelto per questo viaggio grazie a una super offerta trovata su DiscoverCars.
Le principali attrazioni di Gent sono testimonianze che risalgono al Medioevo, quando la città era la seconda più grande d’Europa dopo Parigi e una vera potenza economica grazie al commercio di tessuti e lana. La presenza di tre torri allineate è il suo elemento distintivo.
Mappa delle attrazioni
Ponte San Michele
Il Ponte San Michele funge da vero e proprio portale d’ingresso all’antica città medievale, aprendo la prospettiva sulla sua skyline trecentesca. Improvvisamente sembra di fare un salto indietro nel tempo: la pavimentazione in sampietrini crea un’atmosfera d’altri tempi, resa ancora più suggestiva dalle facciate degli edifici che si intravedono in lontananza.
La sua curvatura non è casuale, ma studiata per offrire una visuale immediata a 360° sulle principali attrazioni che lo circondano.

Korenmarkt
Superato il Ponte ci si trova nel cuore di Korenmarkt, la Piazza del Mercato del Grano. Per secoli è stata il centro del commercio granario: qui veniva raccolto il grano lasciato come tassa dalle navi che attraversavano il porto.
Oggi è un vivace punto di incontro, dove convergono le principali arterie cittadine e da cui prende avvio il celebre percorso delle Tre Torri.

Chiesa di San Nicola
Sulla piazza si affacciano alcuni edifici di grande rilievo. Il più imponente è la Chiesa di San Nicola, situata sul lato orientale. Costruita nel XIII secolo, rappresenta un notevole esempio di gotico in pietra blu di Tournai.
La sua caratteristica più distintiva è la torre, arretrata rispetto alla facciata: essendo cava al suo interno, permette alla luce naturale di illuminare direttamente il coro e l’altare.

Vecchio Ufficio Postale
Il lato occidentale della piazza è dominato dal Vecchio Ufficio Postale, un eccentrico edificio dalla facciata quasi fiabesca, che mescola elementi neogotici e neorinascimentali di inizio Novecento.
Il suo elemento più appariscente è la Torre dell’Orologio, alta 52 metri, che si inserisce armoniosamente nel profilo architettonico della città.

Case delle Corporazioni sulla banchina del Graslei
Le Case delle Corporazioni circondano la piazza, ma le più spettacolari si trovano lungo la banchina del Graslei. Qui sorgevano le sedi delle corporazioni dei mestieri, che controllavano l’economia fluviale della città.
Quasi tutte presentano i caratteristici tetti a gradoni, tipici del gotico fiammingo, mentre i materiali variano a seconda dell’epoca di costruzione: dalla pietra blu al mattone rosso. Poiché le tasse venivano calcolate in base alla larghezza della facciata, gli edifici risultano spesso stretti, ma sviluppati in altezza e profondità.

La banchina del Korenlei
Sulla riva opposta, la banchina del Korenlei è meno appariscente, ma conserva un’eleganza raffinata grazie agli edifici dalle facciate barocche e neoclassiche, costruiti in epoche successive.

Beffroi
Il Beffroi di Gent, la Torre Civica, è la seconda delle tre torri allineate che definiscono lo skyline cittadino. Mentre la torre della Cattedrale rappresenta il potere religioso, il Beffroi simboleggia l’autonomia e il potere civile della città.
In passato veniva utilizzato come punto di avvistamento per individuare eventuali incendi. Sulla sua sommità svetta il drago dorato, da sempre considerato il guardiano della città.

Cattedrale di San Bavone
Nella Cattedrale di San Bavone si trova l’ultima delle tre torri allineate, quella che rappresenta il potere religioso. La parte inferiore è realizzata in pietra blu di Tournai, ma salendo si notano sempre più mattoni rossi.
Per completare la costruzione furono infatti necessari circa 500 anni e, nel corso dei secoli, il mattone divenne un materiale più economico e più facile da utilizzare. La torre appare oggi squadrata: originariamente era prevista una guglia altissima in legno, ma dopo un incendio non venne più ricostruita, lasciandole questo aspetto quasi incompiuto.

Castello dei Conti di Fiandra
Il Castello dei Conti di Fiandra è una fortezza circondata dall’acqua, costruita nel XII secolo con l’intento di intimidire i cittadini ribelli. Gli abitanti di Gent, infatti, godevano di una certa indipendenza grazie ai commerci, e il conte volle così affermare la propria autorità.
Per secoli il castello è stato simbolo di oppressione, a causa delle sue possenti mura massicce e altissime, del fossato e delle torrette eleganti. Situato nel cuore della città, il castello si riflette nell’acqua circostante, regalando scorci pittoreschi e fotografici che catturano l’essenza medievale di Gent, rendendolo una delle attrazioni più ammirate dai visitatori.

Per concludere
Visitare Gent significa fare un viaggio nel tempo, tra potere civile, religioso e commerciale, senza rinunciare al piacere di passeggiare tra angoli pittoreschi che restano impressi nella memoria di chi li attraversa.
I suoi monumenti, i suoi ponti e l’atmosfera vivace delle sue banchine rendono Gent una meta perfetta per chi vuole immergersi nell’essenza delle Fiandre.

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