Visitare i mulini di Zaanse Schans

Visitare i mulini di Zaanse Schans significa entrare in una cartolina olandese perfetta, tra vento, acqua e paesaggi che raccontano la storia del paese.
Raggiungere questa località dalla Amsterdam è semplicissimo: basta prendere il treno dalla stazione centrale di Amsterdam e scendere a Zaandijk – Zaanse Schans. Una passeggiata di 15 minuti condurrà poi alla zona dei mulini. In alternativa è anche possibile prendere un autobus che lascia proprio all’entrata del villaggio.
Durante una permanenza ad Amsterdam, questa è una tappa fortemente consigliata. Il tempo necessario per visitarle è di mezza giornata, incluso il tragitto.
Io ci sono stato due volte, la prima nel Giugno del 2017 e la seconda a Dicembre del 2024. Nonostante la diversa stagionalità, il meteo non è mai stato dalla mia parte poiché ho trovato delle giornate nuvolose che hanno reso meno brillanti i colori di questo pittoresco villaggio.
Zaanse Schans è stata una delle prime zone industriali a livello mondiale. Sfruttando la forza del vento, qui operavano tra il XVII secolo e il XVIII secolo più di 600 mulini che davano energia a molte produzioni: legno, olio, macina di spezie, ecc…
A partire dagli anni ‘60, un’associazione olandese si è occupata di restaurare i mulini ancora esistenti e a portarli in questa zona, rendendola un’attrazione turistica,
Il percorso di avvicinamento alla zona dei mulini è emozionante. Si attraversa un grande ponte e da lontano si notano a distanza gli sgargianti colori dei mulini verdi che interrompono l’uniformità del grigio del cielo e dell’acqua dei canali.

Addentrandosi nel villaggio, si percorrono stradine che fiancheggiano i canali. Qui si trovano le casette in legno di colore verde molto curate esteticamente e rese ancora più suggestive dalla loro vicinanza con l’acqua.

Questi pezzi di terra strappati al mare sono collegati tra loro da ponti pedonali, di dimensioni ridotte che contribuiscono a rendere il villaggio fiabesco. Sembra di vivere nel passato!

Negli edifici storici della zona, invece, sono ospitati alcuni musei, come la Bottega degli Zoccoli dove è possibile assistere alla produzione degli stessi, o la Fattoria di Formaggio Catharina Hoeve che offre degustazioni.
Si arriva, finalmente nella zona dei mulini. Ce ne sono dieci, posizionati uno di seguito all’altro. E’ possibile visitarli dall’interno per capire il loro funzionamento, ma è sufficiente rimanere all’esterno ad osservarli per rendere la gita indimenticabile. Ognuno è dedicato ad una specifica attività produttiva.
Il primo che si incontra è De Bleeke Dood, di forma ottagonale che poggia su ruote, utilizzato per la macinazione dei cereali necessari per la produzione del pane.

Tra gli altri quello che sicuramente incuriosisce di più è De Kat, l’unico mulino ancora in funzione che produce vernici e pigmenti. Fu costruito per la prima volta nel 1646 e ricostruito nel 1782 a seguito di un incendio.

Zaanse Schans è una tappa imperdibile di un viaggio in Olanda, un posto piacevole dove è possibile trascorrere poche ore proiettandosi nel passato e immergendosi in un’atmosfera magica.

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