Lille e il luminoso Rinascimento Fiammingo

Oggigiorno, quando si parla di Fiandre, ci si riferisce ad una delle tre regioni del Belgio, quella di lingua fiamminga. Eppure la Contea delle Fiandre è stata una regione politica molto più estesa, in vita dal Medioevo fino alla fine del 1700, su un’area che oggi divisa tra Belgio, Olanda e Francia.
Ricordando le bellezze naturali e architettoniche del viaggio in Belgio, mi documento sulle Fiandre Francesi per inserirle tra i miei itinerari durante i miei soggiorni a Parigi, da cui Lille dista appena un’ora. L’occasione arriva durante le vacanze invernali del 2022. Sono i primissimi giorni del 2023 e la città è ancora vestita con addobbi e luci natalizie!
Église Saint-Maurice
Dalla stazione mi dirigo verso la Vieux-Lille e mi imbatto nell’Église Saint-Maurice, una bella chiesa gotica che attira la mia attenzione per la sua sobrietà: si integra con il contesto urbano senza essere ostentativa. Ciò è dovuto ad una facciata pulita ed equilibrata.

Grand Place
A pochi passi appare in tutto il suo splendore la Grand Place che è, invece, un’esplosione di forme, colori e luci. Il suo nome ufficiale è Place du Général de Gaulle, per onorare il più importante personaggio storico cittadino.
Una leggera sensazione di agorafobia mi coglie in un primo momento: è talmente grande che non riesco a scorgere la sua fine. Cerco subito i punti di riferimento.

Vieille Bourse
Tra i palazzi che delimitano il perimetro della piazza a nord-est c’è Vieille Bourse, la Vecchia Borsa, edificio che spicca tra le tante strutture elegantemente decorate. La sua facciata policromatica adornata con strutture e rilievi, la rendono un capolavoro del Rinascimento Fiammingo. E’ in assoluto l’edificio più bello della piazza.

Gli altri palazzi
Gli altri edifici si fanno, comunque, notare: con i loro intagli, le loro sculture e le facciate dai colori luminosi. E’ il trionfo dell’eleganza.

Gli addobbi di Natale alla Grand Place
Ad enfatizzare la bellezza di un ambiente che non avrebbe bisogno d’altro, ci sono le illuminazioni natalizie, la ruota panoramica e il grande albero di Natale che aggiungono calore, magia e clima di festa.

Opéra di Lille
Lo stesso avviene quando ci si immerge nel dedalo di vie circostanti: la facciata neoclassica dell’Opéra di Lille, nelle serate di dicembre, si illumina di colori caldi, integrandosi perfettamente con l’atmosfera della zona.

Porte de Paris
Ovviamente non voglio perdere l’occasione di aggiungere un Arco di Trionfo alla mia collezione francese; anche Lille ne ha uno: la Porte de Paris, commissionato da Luigi XIV che così volle celebrare l’annessione della città alla Francia.

Palais des Beaux-Arts
Palais des Beaux-Arts è un bellissimo edificio della Belle Époque che ospita uno dei più importanti musei di Francia, secondo per dimensioni solo al Louvre.

Hotel de Ville di Lille e Beffroi
L’ultima tappa è l’Hotel de Ville che presenta tutte le caratteristiche degli eleganti edifici descritti in precedenza, ma si distingue per la presenza del suo Beffroi, il campanile, che si eleva fino a 104 metri. E’ curiosa la storia della sua costruzione: fu un atto simbolico dell’amministrazione municipale socialista dell’epoca che voleva un campanile più alto della torre appartenente al palazzo della vicina Camera di Commercio, rappresentazione del capitalismo.

Per concludere
Splendore ed eleganza sono gli aggettivi da associare a Lille, una città adatta a chi ama perdersi tra le architetture che qui celebrano il trionfo del Rinascimento Fiammingo.

Rispondi