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Breslavia e l’opposizione artistica al comunismo

Ostrów Tumski

Giungo a Breslavia dopo due giorni trascorsi a Danzica. Più che una visita programmata si tratta di uno stopover dovuto ai migliori collegamenti con Roma.

Per leggere il mio diario di viaggio a Danzica, clicca qui!

Siamo in due e decidiamo di trascorrere una notte e due giorni nel capoluogo della Bassa Slesia che, come altre città polacche, risulta economica: una notte in un hotel centrale, in camera doppia, costa 60 euro. I pasti si aggirano intorno ai 15 euro e un taxi dall’aeroporto meno di 10 euro.

Non avevo mai effettuato ricerche sulle attrazioni di Breslavia, se non poco prima della partenza. Ed è stato in questa fase che ho scoperto fatti interessanti che hanno creato aspettative.

Mappa delle attrazioni

Pomarańczowa Alternatywa

Se i fatti di Danzica, con la nascita di Solidarność, trovano spazi in tutti i libri di storia, a Breslavia vi furono proteste ben più originali, ma meno conosciute al grande pubblico. Furono realizzate da Pomarańczowa Alternatywa (Alternativa Arancione), un movimento che ridicolizzava il regime utilizzando la satira e l’arte. I manifestanti protestavano indossando cappelli da gnomo arancioni e utilizzando il disegno e la scultura come strumento di dissenso. Il regime non seppe come reagire a questi movimenti popolari poiché la repressione non era preparata per gestire una protesta basata sull’assurdo. Quel momento storico ha lasciato a Breslavia un’eredità artistica di grande valore: oggi in città sono presenti oltre 600 statue in bronzo di gnomi, simboli di resistenza politica. Ogni statua di bronzo racconta una storia specifica.

bronzo di gnomi a Breslavia

Ed è proprio la caccia al tesoro degli gnomi l’attività più originale da fare a Breslavia. Le statuette in bronzo sono ovunque, a terra, sui muri, sui lampioni, sui tombini, sulle panchine, ecc… bisogna cercarle!

bronzo di gnomi a Breslavia

Alcune statuette sono state rese famose dal loro significato, come ad esempio il “Monumento agli Animali Macellati”, una delle poche opere d’arte a livello mondiale che raffigura animali destinati alla macellazione. Si trova a Ulica Jacki, strada che un tempo era sede di diverse macellerie.

bronzo di gnomi a Breslavia

Altre, come “Il Dormiglione”, devono la loro fama al simbolismo: questo gnomo avrebbe dovuto proteggere il mondo sotterraneo dei nani, ma si è addormentato.

bronzo di gnomi a Breslavia

Rynek Starego Miasta

Con la certezza che gli gnomi continueranno a palesarsi, percorriamo le strade di Breslavia, ricca di punti di interesse. Non possiamo che iniziare da Rynek Starego Miasta, la Piazza del Mercato, il cuore pulsante della città. Eleganti edifici barocchi e gotici ne delimitano il perimetro.

Rynek Starego Miasta

Tra i più suggestivi c’è sicuramente il Municipio di Breslavia, considerato una delle strutture medievali più belle d’Europa.

Municipio di Breslavia

Vista la sua posizione centrale, torniamo varie volte in questa piazza. Essendo dicembre, qui hanno luogo i mercatini di Natale cittadini, considerati tra i più belli della Polonia: le luci e gli addobbi rendono la piazza incantevole.

Mercatini di Natale a Breslavia

Municipio di Breslavia

Continuiamo tra gli edifici storici della città. Il palazzo che ospita l’Università di Breslavia è molto interessante; l’architettura è tardo barocca, presenta un portale riccamente ornato e sormontato da un elegante balcone nel quale sono collocate sculture.

Municipio di Breslavia

Ostrów Tumski

L’attrazione principale di Breslavia è, senza dubbio, Ostrów Tumski, l’Isola della Cattedrale.  Arriviamo che è quasi buio e andiamo alla ricerca del lampionaio, l’ultimo in Europa ad accendere manualmente i 103 lampioni a gas che illuminano l’isola. Un evento che è diventato un’attrazione turistica. I lampioni a gas risalgono al 1846 e sono oggi considerati un simbolo romantico della città.

Il lampionaio a Breslavia

Una volta che il lampionaio ha ultimato il suo lavoro quotidiano, possiamo dedicarci alla visita dell’isola. Si accede attraverso il Ponte Tumski sul fiume Oder, un punto di riferimento poetico della città. E’ esclusivamente pedonale ed è caratterizzato da ringhiere piene di lucchetti dell’amore, lasciati da coppie. 

Ostrów Tumski

Superato il ponte si inizia a vedere la Cattedrale di San Giovanni Battista che domina l’area con le sue torri alte 98 metri che emergono anche a distanza. E’ in stile interamente gotico e presenta una facciata in mattoni rossi. Un vero capolavoro, soprattutto per il contesto in cui si trova.

Ostrów Tumski

Torniamo alla Cattedrale il giorno successivo per salire sulle torri e godere di un piacevole panorama sulla città vecchia, dall’alto.

Vista dalla cattedrale

Per concludere

Ripartiamo alla fine del secondo giorno verso Roma. Uno stopover senza pretese si è trasformato nel luogo più sorprendente visitato nel 2022! Vale la pena trascorrere qualche giorno a Breslavia. L’isola della Cattedrale, da ammirare assolutamente dopo il tramonto, è un luogo unico e difficile da imitare in qualunque altra parte del mondo. Lo stesso vale per la caccia agli gnomi, attività non replicabile e dalla portata storica importante.

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