Rabat e il suo stile sospeso tra storia e presente

A Rabat termina il nostro itinerario di quattro giorni in Marocco. Abbiamo il tempo di visitare i suoi principali monumenti e cogliere gli aspetti del Marocco più moderno.
Palazzo Reale di Rabat
Il Palazzo Reale di Rabat, noto anche come Dar al-Makhzen, è la residenza ufficiale del Re del Marocco e rappresenta un capolavoro dell’architettura moresca. Visibile solo dall’esterno, è circondato da ampi giardini. La sua architettura, tipicamente islamica, si riconosce per il suo portale maestoso e decorato con motivi geometrici e per i suoi tetti rivestiti con tegole verdi.

Sito Archeologico di Chellah
Nel Sito Archeologico di Chellah, in una collina a circa 3 chilometri da Rabat, visitiamo una necropoli medievale musulmana sorta sulle rovine di una città romana. Circondato da mura ancora in gran parte integre, il suo interno conserva gli elementi della città romana di Sala Colonia: il foro, le terme, le costruzioni e le botteghe. Su queste fondamenta i sovrani merinidi costruirono tra il 1300 e il 1500 le loro tombe e altri edifici. A rendere il luogo ancora più suggestivo sono i giardini che la circondano.

Mausoleo di Mohammed V
Il Mausoleo di Mohammed V è un luogo molto importante per i marocchini. Questo sultano è, infatti, considerato il padre del Marocco moderno in quanto fu fondamentale per l’indipendenza del paese maghrebino dalla Francia. Il monumento è nel tipico stile arabo-islamico, con l’esterno in marmo bianco di Carrara e il tetto a piramide di colore verde. All’interno, le pareti sono ricoperte da mosaici.

Torre Hassan
Poco vicino al Mausoleo di Mohammed V c’è Torre Hassan che nelle intenzioni iniziali doveva essere il minareto più grande al mondo, insieme alla moschea adiacente. I lavori si interruppero, però, nel 1199 dopo la morte del sultano che l’aveva voluta. Dall’esterno appare una struttura architettonicamente molto bella con disegni geometrici scolpiti sulla pietra arenaria rossa. Oggi è uno dei simboli di Rabat.

Kasbah des Oudayas
La Kasbah des Oudayas è un quartiere fortificato posto su una roccia, nato con scopi difensivi nel X secolo. Si accede attraverso una porta e si affaccia sull’Oceano Atlantico. E’ una città all’interno della città, in stile moresco-andaluso con riad e abitazioni piene di colori e dettagli.

Medina di Rabat
Facciamo una veloce tappa anche alla Medina di Rabat, piena di colori e di profumi, come quella di Fez, ma con spazi molto più ampi. L’offerta è varia: dai tappeti ai generi alimentari e poi tessuti e gioielli.

Per concludere
A Rabat il contrasto tra storia e modernità è il motivo predominante. L’integrazione di stili diversi che convivono armoniosamente caratterizza la capitale marocchina e le conferisce un’identità unica all’interno del paese.

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