I gioielli della Slovenia: Grotte di Postumia e Castello di Predjama

Le Grotte di Postumia e il Castello di Predjama sono due attrazioni slovene vicine tra di loro che vengono solitamente visitate nella stessa giornata. Da Lubiana è facile raggiungerle sia in macchina che con i mezzi pubblici, frequenti e puntuali. E’ possibile acquistare un unico biglietto per i due siti, risparmiando quindi sull’acquisto dei singoli ingressi. L’unico problema è che i collegamenti tra le due attrazioni non sempre sono disponibili, soprattutto in bassa stagione. Questo significa che bisognerà mettere in conto anche il costo del trasferimento con un taxi.
Grotte di Postumia
Arrivo alle Grotte di Postumia al mattino. Il primo ingresso è alle 9.45. Queste grotte sono considerate meraviglie geologiche a livello mondiale grazie ad una serie di unicità. Iniziarono a formarsi 3000 anni fa a causa dell’erosione del fiume Pivka nel sottosuolo calcareo. Vennero scoperte solo nel 1818 e diventarono immediatamente una meta turistica.

Le grotte si estendono in lunghezza per circa 24 chilometri, ma il percorso turistico è solo di 6 chilometri. Viene effettuato in compagnia di una guida specializzata, disponibile anche in lingua italiana. I primi 3,5 chilometri si percorrono con il celebre treno elettrico; questa è la prima delle attrazioni del luogo poiché si tratta dell’unica ferrovia sotterranea al mondo a doppio binario.

Il successivo tratto, di 1,5 chilometri, viene esplorato a piedi. Qui sono presenti le attrazioni di maggiore interesse. Incontriamo quasi subito il Gigante, una stalagmite di 16 metri, la più alta presente all’interno della grotta.

Si attraversano diverse stanze, tra cui la Sala degli Spaghetti, dove sono presenti stalattiti sottili e bianche che ricordano proprio gli spaghetti.

Ogni area ha la sua specificità: nella Sala Rossa, pareti e stalagmiti assumono questa particolare colorazione grazie alla presenza di depositi di ossido di ferro. La Sala Bianca, invece, è priva di impurità ferrose e, per questo, le formazioni calcaree mantengono il loro colore originale.

Ciò che sorprende è la varietà cromatica e di forme che si incontrano, spesso le une accanto alle altre. Il percorso è estremamente eterogeneo e sorprende passo dopo passo.
Il vero protagonista della Grotta arriva quasi alla fine del tragitto: è il Brillante, una stalagmite alta oltre 5 metri di colore bianco splendente. Per le sue specificità è diventato il simbolo ufficiale delle grotte e del Carso sloveno.

Alla fine c’è anche la Sala dei Concerti, un ampio spazio con un’ottima acustica naturale che può ospitare fino a 10.000 spettatori. Durante il periodo natalizio diviene anche lo scenario del presepe vivente, una delle rappresentazioni del genere più grandi al mondo. Qui sono stati installati lampadari in vetro di Murano che impreziosiscono l’ambiente.

Le Grotte di Postumia sono l’habitat naturale di una specie endemica del Carso, il Proteo. E’ un anfibio cieco e quasi trasparente che può vivere oltre 100 anni e può non nutrirsi per lunghissimi periodi. E’ soprannominato “cucciolo di drago” per via di alcune leggende che legano la terra slovena a questa figura mitologica.

La visita alle Grotte di Postumia dura circa un’ora e mezza. Alla fine della visita ci si dirige in biglietteria per prenotare un taxi che porta al Castello di Predjama.
Castello di Predjama
Si arriva al Castello di Predjama in circa 15 minuti. Questo castello è considerato uno dei più belli al mondo grazie alla sua location; la fortezza è completamente incastonata ed integrata nella parete rocciosa alta 123 metri. Una scenografia magnifica!

Anche all’interno non mancano motivi di interesse: le diverse stanze sono distribuite su 6 piani. Qui sono esposte le riproduzioni degli armamenti d’epoca e gli spazi abitativi come la cucina, la sala pranzo e la cappella.

Affascinante è la storia di Erasmo di Predjama che qui abitò. Questo cavaliere, ostile al suo imperatore, si rifugiò nel castello per sfuggire alle sue ire e riuscì a resistere per un anno e un giorno grazie ad un particolare sistema di approvvigionamento. Attraverso le grotte sotterranee riusciva a ricevere i rifornimenti durante l’assedio. Fu tradito da un servo che diede il segnale che si trovava in bagno. A quel punto le pallottole sparate dalla vallata lo colpirono alla testa.

Per concludere
Le Grotte di Postumia e il Castello di Predjama sono due attrazioni tutt’altro che scontate. Se pensate di visitare due tra i tanti luoghi turistici sopravvalutati, cambierete velocemente idea. Ci si trova di fronte a qualcosa di abbastanza raro, non presente in nessun altro angolo del mondo!

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