Home Sud Europa Bosnia Herzegovina Itinerario di 4 giorni in Bosnia Erzegovina

Itinerario di 4 giorni in Bosnia Erzegovina

Cimitero di Kovači

Sarajevo, la Gerusalemme d’Europa, era da tempo nella lista delle destinazioni da raggiungere. A marzo 2025, grazie ad una nuova connessione diretta, riesco ad arrivare nella capitale bosniaca, dove ero già stato nel 1997.

Il volo è economico e breve. Trovo uno scambio casa su HomeExchage, annullando così una voce considerevole dei costi del viaggio.

Butto giù un itinerario. Voglio raggiungere anche la vicina Mostar, collegata con treni e autobus, affidabili, economici, ma non troppo confortevoli.

I ristoranti in Bosnia sono economici e gli street food eccezionali. E’ utile ricordare che in Bosnia-Herzegovina non è attivo il roaming europeo. Per sopperire a tale mancanza si può acquistare una e-sim. Una soluzione buona ed economica è quella offerta da Airalo.

Sarajevo

Giorno 1 – 08/03/2025

Il volo Wizzair parte alle h. 6.30 del mattino, la sveglia suona alle h.3.30. Alle h. 7.30 siamo già a Sarajevo. I controlli all’uscita sono rapidi; preleviamo un po’ di contante — non tutti gli esercizi accettano carte o euro — e cerchiamo un modo per raggiungere il centro. Non esiste un mezzo diretto dall’aeroporto: bisognerebbe percorrere un tratto a piedi e poi prendere un autobus dal quartiere adiacente. Così scegliamo un taxi.

Arrivati a casa, svuotiamo lo zaino ed usciamo. Alle h. 10.30 abbiamo appuntamento per il free walking tour in inglese.

Dopo un breve tratto a piedi, ci imbattiamo in Veliki Park che, con il Memoriale dei Bambini Uccisi durante l’Assedio e la statua Nermine, dodi, ci introduce subito ai temi ricorrenti di Sarajevo.

Incontriamo la guida del nostro tour. E’ Arna che, sentendomi parlare in italiano con il mio amico, si commuove. Con grande emozione e gli occhi lucidi inizia a comunicare con noi nella nostra lingua, raccontandoci di averla appresa, durante l’assedio, da soldati italiani che a Sarajevo aiutavano i civili. E a cuore aperto dice “Grazie per essere qui”.  E’ il primo impatto con la gente di Sarajevo, persone che ti ringraziano per essere un turista nella loro terra che ha tanto bisogno di risorse! 

Ci racconta poi del suo paese: piccolo, nel cuore dell’Europa ma fuori dall’Unione Europea, e di cosa significhi, per un popolo, non poter avere le stesse opportunità dei paesi confinanti e culturalmente simili. Oggi la Bosnia-Herzegovina vive in pace, ma la memoria degli anni Novanta è ancora viva, quando il paese fu attaccato dai propri vicini di casa, i serbi di Bosnia, con cui aveva condiviso il territorio per secoli. Camminiamo nel piccolo centro storico, visitando le principali attrazioni. Fin da subito è evidente come questa sia una città abituata alla convivenza. La Moschea di Gazi Husrev-beg si trova a pochi metri dalla Cattedrale del Sacro Cuore. Sul lungofiume, le architetture ottomane convivono con quelle austro-ungariche. Attraversiamo il Ponte Latino, dove l’omicidio dell’Arciduca austro-ungarico Francesco Ferdinando accese la miccia della Prima Guerra Mondiale. Concludiamo così un tour ricco di informazioni, che ci fa immergere pienamente nella cultura locale.

Moschea di Gazi Husrev-beg

Per pranzo, seguiamo uno dei consigli di Arna: mangiare un burek, la tipica torta salata di origine turca, ripiena di carne, spinaci, formaggio e altre varianti, in uno dei panifici del centro storico. Diventerà il nostro pasto per i successivi tre giorni! Peraltro è anche economico: non costa più di 3 euro.

burek

Nel pomeriggio continuiamo ad esplorare il centro storico di Sarajevo in autonomia, perdendoci tra le sue botteghe, i suoi mercati e i suoi caffé. 

Con l’imbrunire, vale la pena tornare negli stessi monumenti visti al mattino. L’illuminazione notturna conferisce, infatti, alla città una nuova immagine, vivace e armoniosa.

Moschea di Gazi Husrev-beg di notte

 Per approfondire la visita di Sarajevo clicca qui!

Mostar

Giorno 2- 09/03/2025

Sveglia alle h. 6.00 per andare a Mostar in autobus. Il viaggio dura due ore e mezza e il percorso è tutto tranne che noioso. Dal finestrino scorgiamo canyon, valli, fiumi e villaggi, zone che dovrebbero essere esplorate. 

A Mostar trascorriamo l’intera giornata. Lo Stari Most, il Ponte Vecchio, è sicuramente l’elemento architettonico più suggestivo, ma tutta la città è costellata di scorci pittoreschi nei quali perdersi. Unica pecca: ha perso un po’ della sua autenticità per adattarsi ai bisogni del turismo.

Stari Most di Mostar

 Per approfondire la visita di Mostar clicca qui!

Sarajevo

Giorno 3- 10/03/2025

Al mattino, prendiamo parte ad un tour sulla caduta della Jugoslavia. Insieme alla guida percorriamo in auto Ulica Zmaja od Bosne, il Viale dei Cecchini, Ponte Vrbanja, luogo in cui vennero freddati il Romeo e Giulietta di Sarajevo e la Pista di Bob, l’area in cui si stabilirono i tiratori delle truppe serbe. Attraversiamo Sarajevo Est, appartenente alla Repubblica Srpska. Infine giungiamo in uno dei luoghi maggiormente rappresentativi della resistenza: il Tunnel della Speranza

Nel pomeriggio andiamo al Cimitero di Kovači, dove le lapidi bianche dei soldati morti durante la guerra vegliano sulla città. Un luogo di pace!

Infine facciamo un salto al Museo del Genocidio, ma io vado via dopo 20 minuti. Troppe storie e troppo dolore. Un’energia che non riesco a reggere. 

Ultimo giro in città per comprare i souvenir, e qui si trovano oggetti realmente artigianali! E anche l’ultimo burek.

Cimitero di Kovači,

 Per approfondire la visita di Sarajevo clicca qui!

Rientro

Giorno 4 – 11/3/2025 

Il viaggio giunge al termine. Andiamo in aeroporto al mattino. Quattro giorni in Bosnia sono stati intensi. Sarajevo è una città ricca di attrazioni, ma la più grande resta l’energia e l’accoglienza del suo popolo, che porterò sempre con me come un dono ricevuto da uno sconosciuto.

Costi per persona

Volo a/r: 66 euro (comprato circa 3 mesi prima della partenza); 

Alloggio: 30 euro di spese di pulizia finale (organizzato su HomeExchange);

SIM: 4 euro

Trasporti (taxi + bus): 35 euro

Ingressi: 7 euro.

Tour: 40 euro

Pasti: 100 euro

Souvenir: 30 euro.

TOTALE: 312 euro

ULTIMI POST

POST PER DATA

Rispondi

Scopri di più da Massimo in Viaggio!

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Verificato da MonsterInsights