Bruxelles, tra tradizione e innovazione

Bruxelles è una città che fonde il fascino medievale della sua storia con il cosmopolitismo degli ultimi decenni, dovuto all’insediamento di persone ed istituzioni dell’Unione Europea, di cui è capitale.
Passeggiando tra le sue strade, si incontrano pasticcerie a ogni angolo che sfornano waffle in continuazione. L’aria è pervasa dal profumo di burro e zucchero, mentre le vetrine, ricche di decorazioni, espongono dolci dalle forme creative e dai colori vivaci, trasformando ogni passeggiata in una tentazione irresistibile.
Si sentono parlare più lingue in contemporanea: due sono quelle ufficiali, ma la città ospita anche un numero considerevole di expat che lavorano nelle istituzioni dell’UE, contribuendo a creare un’atmosfera vivace.
L’odore del luppolo accompagna l’imbrunire. In Belgio, grande produttore di birra, l’abitudine di fermarsi a bere qualcosa dopo l’orario di lavoro è profondamente radicata, diventando parte integrante della vita quotidiana e della socialità.
Nel piccolo centro storico convivono il lusso di eleganti palazzi accanto al caos vivace dei mercati, mentre le opere di street art creano un legame continuo tra passato e presente.
Mappa delle attrazioni
Grand Place
Grand Place è il cuore della città sia geograficamente che storicamente. E’una delle piazze più belle del mondo! Gli edifici che ne delimitano il perimetro alternano armoniosamente lo stile barocco a quello gotico fiammingo. Tra i più celebri spiccano l’Hôtel de Ville e la Maison du Roi; gli altri palazzi sono le antiche sedi delle corporazioni medievali dei mestieri.

Oggi la piazza è il fulcro della vita cittadina: qui si svolgono i principali eventi e le celebrazioni più importanti, rendendola un luogo sempre vivo e suggestivo. Durante il periodo natalizio, per esempio, si tiene la Winter Wonders, uno spettacolo di suoni e luci che illumina i palazzi della Grand Place, proiettando immagini fantastiche e trasformando la piazza in una vera scenografia a cielo aperto.

In generale, le decorazioni natalizie della Grand Place e del centro storico sono ricche e scintillanti. Il centro della piazza è dominato da un imponente albero naturale alto circa 20 metri, decorato con centinaia di luci LED. Spesso è accompagnato da un presepe a grandezza naturale, che contribuisce a rendere l’atmosfera ancora più fiabesca.

Manneken Pis
Il Manneken Pis è senza dubbio il simbolo più controverso di Bruxelles, capace di suscitare allo stesso tempo delusione — per via delle sue dimensioni ridotte — e affetto, perché raffigura un ragazzino in una posa ironica e irriverente. Non sorprendetevi se il navigatore vi segnala di essere arrivati a destinazione ma non vedete subito ciò che state cercando: la statua in bronzo è talmente piccola che si rischia di passarle accanto senza notarla. Alta appena 50 centimetri, poggia su una fontana che funge da colonna. Il bambino che urina nell’acqua è un’opera che trasmette simpatia e leggerezza. Il fatto che sia diventata il simbolo di una capitale dice molto l’umorismo belga. Inoltre, il Manneken Pis vanta un guardaroba davvero straordinario: possiede oltre 1.000 costumi diversi, donati nel tempo da capi di Stato e associazioni di tutto il mondo.

Palazzo Reale
Il Palazzo Reale di Bruxelles, sede della monarchia belga, è un imponente edificio in stile neoclassico, la cui facciata supera in estensione persino quella del Buckingham Palace. Questa grandiosità è dovuta alla volontà del re Leopoldo II di trasformare Bruxelles in una “piccola Parigi”. Il palazzo è suddiviso in tre corpi: quello centrale, da cui la famiglia reale si affaccia al balcone nelle occasioni ufficiali, e i due corpi laterali, perfettamente simmetrici e proporzionati.

Quartiere Europeo
Il Quartiere Europeo, sede di importanti palazzi comunitari come il Parlamento Europeo, è il regno del vetro e dell’acciaio, simboli di apertura e interconnessione. Durante i giorni lavorativi appare estremamente dinamico e animato, mentre nei fine settimana si trasforma in una vera oasi di pace, offrendo un volto completamente diverso della città.

Atomium
L’Atomium è una struttura costruita in occasione dell’EXPO del 1958. Così come la Tour Eiffel, l’installazione doveva durare sei mesi, ma il successo e il flusso turistico ha fatto sì che diventasse permanente.
Rappresenta i 9 atomi di un cristallo di ferro. All’epoca della sua costruzione, questo era un tema importante e discusso, indice di fiducia nel progresso e nella scienza. L’altezza totale dell’installazione è di 102 metri e gli atomi hanno un diametro di 18 metri ciascuno. Ogni sfera è rivestita di lastre di acciaio inossidabile che riflettono la luce, rendendo la struttura cangiante a seconda dell’ora del giorno.
Vale la pena recarsi sul posto per coglierne appieno la maestosità e ammirare i riflessi della luce sulle sue iconiche sfere d’acciaio. All’interno, invece, l’esperienza risulta piuttosto deludente. L’aspetto più interessante rimane la vista dall’alto che offre sull’intera città, mentre le mostre e gli spettacoli di luci e suoni non appaiono particolarmente originali.

Per concludere
La fusione tra antico e contemporaneo è l’elemento distintivo di Bruxelles, una città che si mostra aperta e multiculturale, pur mantenendo uno sfondo storico profondamente radicato.

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