La costa nord della Bretagna: tra storia e maree

I 400 chilometri che separano le due punte estreme del nord della Bretagna racchiudono un susseguirsi di emozioni che raramente si incontrano in un unico viaggio. In pochi chilometri si passa da villaggi fermi nel tempo a straordinari fenomeni naturali, come le alte e basse maree, che rendono il percorso intenso e suggestivo.
Non c’è nemmeno il tempo di restare a bocca aperta: subito dopo, qualcosa di nuovo è già pronto a sorprendere con la stessa forza.
Mappa delle attrazioni
Saint-Malo
Partendo da est, la prima tappa è Saint-Malo, antica roccaforte bretone circondata da possenti bastioni che si estendono per due chilometri intorno alla città vecchia e che servivano come cinta difensiva dai nemici e dal mare. Si può camminare lungo le mura e, dalla loro altezza, lo sguardo spazia fino a scorgere in lontananza le città vicine. La Porte Saint-Vincent, con la sua doppia entrata, è l’accesso principale al centro storico. Superata la porta si entra in un fitto reticolo di stradine ricco di edifici in granito di Chausey, in grado di resistere alle intemperie tipiche della zona.

Nel punto più alto del centro storico, svetta la Cattedrale di Saint-Vincent, sobria e imponente.

A sud dei bastioni la Plages des bas Sablons è imperdibile. Qui osserviamo per la prima volta il fenomeno delle basse maree; al nostro arrivo sembra un deserto di sabbia che, ancora bagnata, riflette le luci della città.

Cap Fréhel
Cap Fréhel è un promontorio selvaggio caratterizzato da scogliere di arenaria rosa che precipitano nell’oceano. Un paesaggio magnifico che ricorda da vicino l’Irlanda.

Fort la Latte
Nell’adiacente Fort la Latte, ad essere a picco sull’acqua è la fortezza, il Castello Roche Guyon, costruito nel XIV secolo. Da questa posizione era possibile sorvegliare l’intera costa.

Dinan
A Dinan sembra di fare un vero salto nel passato. Attraversate le mura di cinta, ci si ritrova in un borgo medievale fatto di case a graticcio e strade acciottolate, dove ogni angolo racconta una storia.

La bella Torre dell’Orologio, in pietra e alta 47 metri, è il simbolo della città. Fu voluta dalla borghesia per affermare la propria indipendenza dal potere ecclesiastico e, salendo in cima, regala una splendida vista a 360° sui tetti del borgo.

Una ripida discesa conduce all’Antico Porto, un luogo dall’atmosfera sospesa nel tempo, incorniciato da case a graticcio e da un suggestivo ponte gotico.

Dinard
Dinard ci immerge nell’eleganza della Belle Époque, con le sue raffinate ville storiche a picco sulle scogliere. Il vero gioiello cittadino è la Promenade du Clair de Lune, un percorso che parte dalla spiaggia e costeggia un promontorio. Guardando verso l’alto, lo sguardo incontra le sontuose ville che dominano il mare; voltandosi verso l’altro lato, ci si affaccia direttamente sull’oceano, in un panorama mozzafiato che unisce architettura e natura.

Ploumanac’h
Ploumanac’h è stato eletto il villaggio preferito dai francesi nel 2015, grazie alla sua pittoresca spiaggia, un’insenatura incastonata tra rocce di granito rosa modellate dal vento e dal mare. Di fronte alla spiaggia, un isolotto domina il panorama: qui sorge il Castello di Costaérès, costruito anch’esso in granito rosa, che completa uno scenario davvero fiabesco.

Roscoff
Il centro storico di Roscoff è famoso per le case in pietra grigia risalenti al XV e XVI secolo, un tempo dimore di armatori e mercanti. La città è, infatti, storicamente legata al commercio con l’Inghilterra.

Nel tardo pomeriggio, il porto di Roscoff assume un fascino tutto particolare: quando l’acqua si ritira, il fondale sabbioso si apre come un immenso deserto, e le barche adagiate sul fianco sembrano sculture addormentate, sospese tra mare e terra.

Saint-Pol-de-Léon
Saint-Pol-de-Léon è una città d’arte dominata da due chiese. La Cappella del Kreisker, con il suo campanile di 78 metri, è il simbolo della città. Salendo in cima si potrà godere di una magnifica vista panoramica su tutta la baia.

Village de Meneham
Il Village de Meneham è uno dei luoghi più magici della Bretagna settentrionale. Questo antico borgo di pescatori, contadini e raccoglitori di alghe, si caratterizza per le casette con il tetto di paglia, materiale disponibile nella zona che garantiva l’isolamento dalle dure condizioni meteo del Finistère.

La Casa tra le Rocce è il simbolo del Village de Meneham. Con il tetto in pietra, è posta di fronte all’oceano e fu costruita per sorvegliare la costa dai nemici.

Per concludere
L’alternanza di villaggi medievali, porti pittoreschi e spettacolari maree rende questo tratto di costa bretone un viaggio straordinariamente variegato, da scoprire passo dopo passo, assaporando ogni dettaglio.

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